Ultimora
Scuola
06 lug 2026
Il Liceo Brocchi vince la Challenge di Radici Future con i cubi urbani interattivi
Attualità
06 lug 2026
Giustizia, Donazzan firma il pressing sul Tribunale della Pedemontana: "Patto di coalizione, ora i fatti"
8 Jul 2026 18:55
Un nuovo campus universitario di 11.000 mq di UniCamillus a Mestre
8 Jul 2026 17:02
Ospedale Venezia, attività chirurgia ostetricia al +70%
8 Jul 2026 15:55
Confindustria Veneto Est, 'a Padova in ritardo su alta velocità'
8 Jul 2026 15:27
Clima: assessore Venturini, giugno record con 11 notti tropicali
8 Jul 2026 14:28
Veneto, allerta giallo per caldo oggi e domani
8 Jul 2026 13:03
Gli studenti del Veneto chiedono il divieto ai social fino a 14 anni
9 Jul 2026 00:33
Michele Mari vince il Premio Strega 2026
8 Jul 2026 22:41
Tifo e bandiere, il Mondiale riporta il sorriso a Gaza
8 Jul 2026 21:14
Lavitola due ore dai pm, 'sconcertato, non sono stato io'
Come si diventa Marta sui Tubi
Tra risate e musica, incontro dei giovani del Color Café con la band siciliana.
Pubblicato il 28 nov 2009
Visto 3.060 volte
Al bar della Ss Trinità, il Color Café, lavora – e bene – un gruppo di ragazzi (Trinity Sound Factory) con una passione in comune: la musica. Per soddisfare l’esigenza di sapere, da chi la musica la fa e la porta in giro, i “segreti” del mestiere, il TSF ha invitato qui a Bassano per fare due chiacchiere e qualche accordo i Marta sui Tubi: un ensemble talentuoso e affermato della scena indipendente italiana. L’incontro con la band, nata dall’idea dei siciliani di Marsala Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone, sarà il primo di una serie di inviti indirizzati ad importanti realtà artistiche italiane.
L’evento, tenutosi al Ridotto Remondini Sabato 21 novembre alle 17.30, è stato divertente e molto interessante, le ore sono passate in fretta e le domande dei ragazzi sono state numerose e mirate. Carmelo, la chitarra dei Marta, ha rotto il ghiaccio raccontando la difficoltà di muovere i primi passi nella musica in un piccolo paese siciliano come Marsala: tra garage dismessi e cover stralunate di “Knockin’ on heaven’s door”, la storia sembrerebbe assomigliare a quella di tanti ragazzi che cominciano a suonare. A fare la differenza, però, e di questo parlano soprattutto gli altri elementi della band, che hanno studi conservatoriali alle spalle, arriva la passione e l’abnegazione per lo strumento: nonostante l’ampia possibilità concessa dai mezzi tecnologici moderni, con i quali chiunque può registrare a qualità discreta e proporre la propria musica idealmente a tutto il mondo (vedi la diffusione di myspace e dell’home recording), tutti i Marta sono concordi nel sottolineare la centralità dell’applicazione. Il messaggio per i ragazzi è molto chiaro: la musica può essere un bellissimo hobby, ma se si vuole ottenere qualcosa in più bisogna dedicarle moltissimo tempo e sacrificare al suo altare molto della propria vita. Il riferimento – esplicito – va a talent-show e tipologie simili di “successo facile” tanto immediato quanto evanescente e virtuale.
I cinque musicisti (assieme a Giovanni e Carmelo, c’erano al Ridotto Ivan Paolini – batteria, Paolo Pischedda – tastiera e Mattia Boschi – violoncello) spaziano con grandissima simpatia tra una domanda e l’altra. Una delle più interessanti ha riguardato il genere suonato dal gruppo: i pezzi, una sorta di punk-folk acustico innervato da tempi dispari e atmosfere vicine al prog anni ’70 degli Area o della PFM, sono difficilmente collocabili in una categoria musicale. La risposta è di Giovanni: “non è fondamentale trovare il genere, o la definizione. Non è il nostro lavoro, noi dobbiamo fare canzoni, tutto deve essere al servizio della canzone”. Le formazioni e gli ascolti molto diversi dei singoli componenti permettono così degli arrangiamenti variegati e uno stile originale. È ancora Giovanni a sottolineare come, poi, alternare momenti musicali diversi faccia parte della vita, attraversata nella quotidianità da stati d’animo diversi.
La questione principale, considerato il pubblico giovane e curioso, è però incentrata sul “fare musica”: che cosa rende qualcuno un “musicista”? L’opinione dei cinque è unanime: avere qualcosa da dire è ciò che ti fa musicista. È il momento decisamente più alto di tutto l’incontro, in cui il consiglio arriva dritto al cuore e alla mente dei ragazzi in ascolto: “dovete suonare, sì, ma prima di tutto creare, pensare e comunicare quello che avete da dire. Per fare questo bisogna imparare a leggersi dentro e trasmettere i propri sentimenti e le proprie emozioni”.
Alla domanda sulla situazione artistica italiana, che chiude la chiacchierata, i Marta rispondono con una vena di pessimismo (c’è più possibilità di suonare dal vivo, ma sono peggiorati i contesti: tanti locali hanno un calendario zeppo di coverband o di djset), ma con un po’ di ottimismo (ci sono tantissimi gruppi e progetti, il fermento e la qualità non mancano).
L’incontro si conclude con un pugno di pezzi in acustico da brividi: il Ridotto si fa silenzioso e incantato di fronte a Giovanni, Carmelo e Ivan che propongono una serie di brani da tutti e tre i dischi (“Muscoli e dei”, “C’è gente che deve dormire” e “Sushi e coca”). I presenti accompagnano, con applausi sinceri e appassionati, venti minuti di musica italiana di raffinata qualità.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
03 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: nuove sedi o carenze delle cancellerie?
Visto 20.371 volte
Politica
03 lug 2026
Giustizia, Forza Italia Bassano si schiera per il Tribunale della Pedemontana e attacca i vertici
Visto 19.972 volte
Attualità
02 lug 2026
Esame in corsia e 100 su 100: la maturità speciale di Luisa al San Bassiano
Visto 19.957 volte
Attualità
02 lug 2026
Cassola, pronto il piano antenne: un freno locale alla giungla dei ripetitori
Visto 19.882 volte
Politica
03 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, anche la lista Finco a Bassano si schiera per il sì
Visto 18.221 volte
Geopolitica
05 lug 2026
Il Giappone rafforza l'asse con l'India in funzione anticinese
Visto 13.390 volte
Politica
05 lug 2026
Scontro totale sulla Giustizia veneta: «I sabotatori del nuovo Tribunale hanno fallito la mobilitazione»
Visto 12.818 volte
Politica
04 lug 2026
Caso Tribunale, Futuro Nazionale applaude Forza Italia: «Scelta di coraggio per la comunità»
Visto 12.777 volte
Politica
05 lug 2026
Tribunale di Bassano, la Lega al contrattacco: “Altro che tribunalino”
Visto 12.687 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.179 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.786 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.528 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.498 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.470 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.438 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.322 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.966 volte