Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 26-03-2013 22:10
in Magazine | Visto 2.488 volte

Femminile, plurale

Nuova edizione di “Scrittori migranti in città”, la rassegna dell'associazione “Il Quarto Ponte” di Bassano. Tre serate in Biblioteca con tre scrittrici di nazionalità diverse che racconteranno la loro storia e la loro visione del mondo

Femminile, plurale

Le rappresentanti dell'associazione "Il Quarto Ponte". Da sinistra: Janaina Da Silva, la presidente Adriana Tito e Marinka Sirotnjak (foto Alessandro Tich)

Nuova sede, nuovo vertice all'organizzazione, nuovi protagonisti: ma lo spirito è sempre lo stesso. La rassegna letteraria “Scrittori migranti in città”, organizzata dall'associazione “Il Quarto Ponte - Centro Interculturale” di Bassano del Grappa e giunta alla 6° edizione, è di nuovo ai blocchi di partenza.
Ospitato fino all'anno scorso alla libreria La Bassanese, il ciclo di serate - dedicato agli scrittori stranieri, o migrati in Italia, o immigrati di seconda generazione, che scrivono le loro opere in italiano - “migra” negli spazi istituzionali della Biblioteca Civica di Bassano, per iniziare un nuovo percorso di collaborazione culturale con l'Amministrazione comunale.
Tema conduttore dell'edizione 2013: “Voci di donne”. Sarà infatti una rassegna femminile, e al plurale: i tre incontri in calendario nei giovedì del mese prossimo - il 4, l'11 e il 18 aprile, tutti con inizio alle 20.30 - presenteranno tre scrittrici di nazionalità diverse che racconteranno la loro storia e il loro angolo di mondo mediante la sperimentazione letteraria e linguistica e l'indagine sociologica.
A rompere il ghiaccio, il 4 aprile, sarà la “Serata Asia” con Gabriella Kuruvilla, nata da padre indiano e madre italiana, giornalista professionista e scrittrice. L'incontro, moderato da Alessandro Zaltron, prenderà spunto dal libro dell'autrice “Milano, fin qui tutto bene” per affrontare la realtà del nostro Paese vista con gli occhi dell'attualità multiculturale.
Il secondo appuntamento, giovedì 11, è la “Serata Est Europa” con Elvira Mujčić: scrittrice e traduttrice letteraria residente a Roma, nata in Serbia e vissuta fino al 1992 a Srebrenica, in Bosnia, luogo del più efferato massacro della guerra nell'ex Jugoslavia. Col suo libro “La lingua di Ana”, nella serata moderata da Lorenzo Parolin, si parlerà del contrasto di identità dei nuovi immigrati bambini o adolescenti chiamati a dover esprimersi, studiare e comunicare nella lingua del nuovo Paese adottivo.
La “Primavera araba” farà invece da sfondo al terzo e conclusivo incontro, giovedì 18, con la “Serata Africa” che avrà per ospite Leila El Houssi, coordinatrice e docente del Master Mediterranean Studies all'Università di Firenze, scrittrice e pubblicista, figlia di padre tunisino e madre italiana. La serata, coordinata da Gianni Celi, avrà per filo conduttore il libro dell'autrice “Costruire la libertà - Tunisia: Dalla modernità alla tradizione?”: sarà l'occasione per conoscere i grandi cambiamenti in corso nel vicino Paese nordafricano dopo la rivolta del 2011 contro il dittatore Ben Ali.
Alla conferenza stampa di presentazione della rassegna in Biblioteca, Janaina Da Silva - brasiliana, attivissima componente del direttivo de “Il Quarto Ponte” e responsabile operativa dell'organizzazione - è visibilmente soddisfatta e sottolinea come alla rassegna partecipino “due scrittrici di seconda generazione, più una straniera”. Un bel mix che garantisce un confronto sui temi dell'interculturalità trattato da più punti di vista.
“E' un evento culturale a tutto tondo per il quale, come assessorato, abbiamo ritagliato uno spazio rilevante - dichiara, all'incontro stampa, l'assessore alla Cultura Carlo Ferraro -. Si conferma il ruolo della Biblioteca Civica come centro culturale della città, ed è un messaggio forte per portare avanti un discorso voluto da questa Amministrazione, e cioè il dialogo e il confronto interculturale. La rassegna de “Il Quarto Ponte” si inserisce all'interno del programma di “Dialogando” e ha un valore aggiunto nel presentare, quest'anno, autori donne.”
Ed è una donna anche il nuovo presidente dell'Associazione “Il Quarto Ponte”, attiva nel territorio nell'ambito della mediazione culturale: si tratta di Adriana Tito, albanese di origine, che sottolinea come il ciclo di serate al femminile sposi in pieno le rinnovate linee guida del sodalizio cittadino.
“Proponiamo per la prima volta una rassegna femminile, per marcare questo nuovo processo - spiega la presidente Tito -. L'80% dei nostri mediatori culturali sono donne e il pubblico a cui ci rivolgiamo è composto in gran parte da donne.”
“Tutti questi racconti nascono in italiano, il che mette in luce come i cosiddetti autori migranti, scrivendo nella lingua del paese adottivo, generano “scritture meticce” - ci dice Marinka Sirotnjak, croata di origine, consigliere e storica mediatrice de “Il Quarto Ponte” -. Lo studio di questo fenomeno è stato oggetto di analisi da parte del CNR che ha sottolineato, tra le altre cose, che “la letteratura migrante ha potenzialità linguistiche e tematiche che vanno valorizzate” e che “scrivere nella lingua adottiva è accettare e intrecciare il migrante e l'autoctono che convivono nella stessa persona”. E' insomma un coraggioso mettersi in gioco.”
“Scrittori migranti in città” sarà il prologo del programma 2013 di Dialogando, la manifestazione interculturale che il Comune di Bassano propone per il terzo anno di seguito. In programma per l'occasione, sempre in Biblioteca Civica, un fitto calendario di letture animate per diverse fasce di età, con quattro appuntamenti dal 6 al 27 aprile, dal titolo “Storie intorno al mondo. Racconti da altri Paesi”.
Agli operatori della biblioteca si affiancheranno dei lettori stranieri, che leggeranno delle storie nella propria lingua, con traduzione in italiano, parleranno del loro Paese e condurranno piccoli laboratori interculturali.
Dall'11 al 18 aprile sarà inoltre ospitata nella Sala Bambini della Biblioteca la mostra “Un nido di colore”, rassegna di disegni fatti dai bambini degli asili nido comunali sui temi della diversità culturale, geografica e linguistica.
Ma intanto è il momento di ascoltare le “Voci di donne”: al termine di ciascuna delle tre serate di “Scrittori migranti in città” - che proporranno anche la lettura di testi a cura di Anna Branciforti - il “Quarto Ponte” offrirà ai partecipanti un buffet etnico del Paese di origine della scrittrice ospite. Per rinfrancare un po' il palato, dopo avere rinfrancato la mente.

Più visti