Ultimora
Manifestazioni
25 apr 2026
A Romano D’Ezzelino ritorna la stagione degli “angoli rustici” e del Palio
25 Apr 2026 13:49
Travolta da un'auto mentre attraversa la strada, è grave
25 Apr 2026 13:35
A Mestre 3mila in corteo per il 25 aprile, 'una piazza di cambiamento'
25 Apr 2026 09:48
Cgia, diesel al +20% e 1,5 miliardi di extracosti per l'autotrasporto
24 Apr 2026 17:33
Nel 2027 i 60 anni dalla strage di Cima Vallona, invitato Mattarella
25 Apr 2026 13:52
25 aprile, a Torino Extinction Rebellion copre le statue di Giulio Cesare e Augusto
25 Apr 2026 12:53
La mappa dei redditi più alti del Belpaese, Milano sempre in testa
25 Apr 2026 13:22
Il Papa il 14 maggio sarà all'Università La Sapienza di Roma
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Poeti si nasce o si diventa?
Una riflessione al margine dell’incontro di ieri, venerdì 3 novembre, a Palazzo Roberti, dedicato alla poesia
Pubblicato il 04 nov 2012
Visto 3.909 volte
L’occasione per proporre una riflessione su questo tema nasce dall’incontro con la poesia di Alessandra Pellizzari. Ieri, a Palazzo Roberti, l’autrice ha presentato la sua nuova raccolta di poesie intitolata Mutamenti, edita da Campanotto. Alessandra Pellizzari, storico dell’arte e insegnante vive a Venezia, ma ha lavorato a lungo a Bassano per la Biblioteca civica. In città qualche anno fa ha presentato la sua raccolta Lettere a cera persa, pubblicata nel 2006 da Lietocolle.
Introdotto da Giovanni Turra, a suo volta poeta, l’incontro ha avuto fin dall’esordio un taglio scelto appositamente per valorizzare il percorso di formazione che porta a produrre un componimento che si possa definire con merito “poetico”: Turra ha posto in evidenza le peculiarità del linguaggio della poesia, che chiede la mise en abîme di una scrittura che ha una sua grammatica codificata, che è in buona parte anche riscrittura (non può prescindere dall’appropriamento dei canoni e da una conoscenza profonda della poesia prodotta dai grandi autori) e che deve presentare necessariamente un margine di originalità. Praticare il mondo del “dire in poesia” senza mostrare di conoscere percorsi, passi e valichi, l’andamento morfologico del territorio che si va a esplorare, equivale a un sorvolo ad aliante che non può produrre alcun tratto topografico, perciò è un viaggio quasi mai degno di nota, e di storia, se non per chi l’ha compiuto. Il superamento del “già detto”, del “già fatto” è la sfida che si chiede di intraprendere al poeta, carte alla mano. Poeti quindi si diventa, ci si appropria attraverso lo studio, dizionari alla mano, di uno strumento, che è il linguaggio, il cui utilizzo non è scontato, perché non appartiene allo standard della pratica quotidiana.
Certo, esiste in tante persone una naturale predisposizione alla sintesi, al pensare per immagini, al cogliere sinestesie, tutte condizioni che insieme al temperamento possono indurre facilmente il desiderio di esprimersi in forma poetica: rispondere subito all’insorgere di questo desiderio scrivendo, e accantonando la volontà di esplorare e di conoscere la vita passata e presente di questa forma di linguaggio, senza sentire la necessità di indagarne i mutamenti, equivale a somministrarsi un’auto terapia, non ad amare la poesia. Al poeta colto, a colui che ha intrapreso invece le giuste strade della formazione e poi della sperimentazione, si chiede invece di non farsi irretire dai labirinti incantati della forma a scapito della comunicazione. Il lettore assiste volentieri al lavoro di chi sa tessere bene insieme le parole, e non guarda con sospetto i tratti giocosi, onanistici, che individua nell’opera se questa alla fine riesce a dirgli qualcosa di nuovo, o qualcosa di già pensato ma reso in un modo inedito, apprezzabile, mai espresso così prima. Al poeta si chiede di esprimere un pensiero operando per sottrazione, che il procedimento abbia una base elitaria è interessante ma non determina la qualità del risultato.
(foto L. Vicenzi)
Quello della poesia è uno scaffale spesso poco praticato dai lettori, di sicuro dagli acquirenti, la diffidenza è forse motivata dalla percezione di una distanza forzata del linguaggio poetico dalla realtà che vuole raccontare – in tanti prodotti editoriali è troppo percepibile l’architettura, la messa in scena, in altri l’assenza di fondamenta – ma sono innumerevoli le opere scritte in poesia che hanno rappresentato tappe fondamentali nell’evoluzione del pensiero umano, e in quella del linguaggio. A facilitare l’avvicinamento a questi bei libri contribuiscono anche le parole di tanti nuovi poeti.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 25 aprile
- 25 apr 2025ANPI orizzonti
- 25 apr 2024Belli Ciao
- 25 apr 2023Canova for Jacopo
- 25 apr 2021Con sincero affitto
- 25 apr 2019Show Bizz
- 25 apr 2019Formato famiglia
- 25 apr 2018La finestra sul Comune
- 25 apr 2017Errare Asparagum Est
- 25 apr 2017Si infortuna col fucile, arrestato
- 25 apr 2017Tenetevi lo SPRAR
- 25 apr 2016Territori del Boh
- 25 apr 2015Triangolo mortale
- 25 apr 2014B.d.G., generazione in Comune
- 25 apr 2014Futuro, Plurale
- 25 apr 2014Riccardo Poletto sulla “Grande Bassano”
- 25 apr 2014Il Comune che verrà: le richieste dei quartieri
- 25 apr 2012Cimatti: “Abbiamo bisogno di una nuova Resistenza”
- 25 apr 2012Mobilità sostenibile: Bassano attacca la spina
- 25 apr 2009Solo provincia?
- 25 apr 2009Gli italiani la sanno lunga…o no?
Più visti
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 11.684 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.007 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 9.016 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 8.560 volte
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
Visto 6.596 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.248 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.290 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.885 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.821 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.058 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 11.684 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 11.218 volte