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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 19-05-2012 17:47
in Musica | Visto 2.139 volte

La Compagnia di Canto fa 25

Domenica 20 maggio concerto celebrativo alla Chiesetta dell'Angelo per i 25 anni di musica polifonica della formazione corale bassanese diretta da Fabio Sbordone

La Compagnia di Canto fa 25

Domenica prossima, 20 maggio 2012, la Compagnia di Canto di Bassano del Grappa festeggerà, con un concerto che si terrà alle ore 18 in Chiesetta dell’Angelo, i 25 anni di musica polifonica.
L’appuntamento, patrocinato dal Comune di Bassano del Grappa, permetterà di ripercorrere l’attività di un gruppo di profonda tradizione. Nel 1986, infatti, la "Compagnia di canto" di Bassano del Grappa affiancava una nuova sezione di voci femminili all'originario organico maschile che, costituitosi formalmente con una nuova denominazione tre anni prima, vantava già una precedente attività più che ventennale rivolta quasi esclusivamente al repertorio corale di derivazione popolare.
Venticinque anni fa si formava così, non senza travaglio, un nuovo organico a voci miste; questo, dedicandosi esclusivamente alla polifonia d'autore, iniziava un percorso ininterrotto di formazione e di affinamento ed ha man mano costruito un repertorio che si estende, sui versanti del sacro e del profano, dalla fine del Quattrocento al primo Novecento.
Oggi il gruppo è composto da circa venti coristi ed è diretto, come allora, da Fabio Sbordone.
Tra i concerti e le rassegne puramente corali, che costituiscono l’attività principale del complesso, sono da ricordare in particolare quelli tenuti all’estero, nelle tournées a Straubing, in Baviera, nella regione slovacca dello Spiš e dei Tatra, ed infine a Lublino e Kazimierz Dolny, in Polonia. Nella nostra città, invece, alle rassegne che ospitarono gruppi corali sia stranieri che italiani hanno fatto seguito i concerti prevalentemente tematici del coro, che attingono alla polifonia rinascimentale e barocca nei suoi vari aspetti ma anche ai lieder corali del Romanticismo ed alle musiche della liturgia e della tradizione natalizia.
Oltre alle manifestazioni che la impegnano nella sue più abituali esecuzioni "a cappella", la "Compagnia di canto" ha partecipato inoltre, al fianco di strumentisti e solisti vocali, a numerosi concerti dedicati ai rapporti tra l'antica musica organistica e strumentale e le coeve forme vocali. In queste occasioni il coro ha eseguito sia brani monodici gregoriani sia composizioni polifoniche, contribuendo anche a programmi su specifici temi storico-musicali, come gli anthems concertati di H. Purcell, i corali e le cantate di J.S. Bach, la tradizione liturgica mariana e natalizia nel tardo Rinascimento, la musica religiosa del Classicismo, il confronto tra polifonia e musica cembalistica nel Rinascimento e nel Barocco.
Nel 1997, nella pieve bassanese di Santa Maria in Colle ed al suo prezioso organo settecentesco, l'organista Francesco Bravo e la "Compagnia di canto" hanno inciso il CD "In Festis et Solemnitatibus Beatae Mariae Virginis", dedicato alla musica organistica e vocale della liturgia mariana dal XV al XVII secolo; repertorio che, in una consolidata collaborazione musicale tra l'organista e cembalista trevigiano ed il coro bassanese, è stato più volte riproposto in concerto.
Nel 2011, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia e nell’ambito di una specifica iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Città di Bassano del Grappa ha conferito alla “Compagnia di canto” la qualifica di “Gruppo di Musica Popolare e Amatoriale di Interesse Comunale”.
Al compiersi del ventesimo quinto anno di lavoro, la "Compagnia di Canto" non può certo considerare concluso il suo percorso. Esposta anch’essa alle inevitabili dinamiche di ogni gruppo fondato sulla volontaria adesione dei suoi componenti, si confronta con un impegno vitale per la continuazione della sua attività: l'integrazione del suo organico con il reclutamento di nuovi cantori. Il coro bassanese, sempre aperto a chi voglia partecipare al suo lavoro musicale, ripete quindi ancora una volta l’invito - rivolto soprattutto ai giovani - ad unirsi alle sue file e ad avvicinarsi al canto corale: un’esperienza entusiasmante del fare musica insieme, per costruire ed affinare sensibilità espressiva e conoscenza.

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