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Elogio a Rita Molinaro donna dell'anno 2023

È Rita Molinaro la vincitrice del Premio Donna dell’anno 2023 assegnato sabato 10 febbraio al Museo Museo Civico di Bassano del Grappa.

Pubblicato il 11-02-2024
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Il Premio Donna dell’Anno è una manifestazione promossa da Innovation Future School, l'associazione fondata nel 2017 con l’intento di promuovere e valorizzare le potenzialità femminili che riescono, con le loro idee, a creare percorsi educativi e di inclusività per il bene comune.
Sedici le donne finaliste, provenienti da tutta Italia, che non si sono arrese, ma hanno lottato con coraggio e tenacia concreta, per portare a termine progetti che rappresentano un’opportunità di sviluppo sociale del Paese, oltre che una crescita culturale per la società.
Ad aprire la cerimonia gli interventi dell’assessore alla Cultura di Bassano del Grappa, Giovannella Cabion e la Consigliera Regionale di Parità Francesca Torelli, che hanno sottolineato quanto il Premio sia un’ulteriore occasione per dare valore e riconoscere la professionalità delle donne che contribuiscono, talvolta silenziosamente, alla crescita del Paese.

Premio Donna dell’Anno

A vincere questa edizione è stata Rita Molinaro, un’imprenditrice trevigiana che da trent’anni si dedica alle donne con patologie oncologiche, creando protocolli e progetti di volontariato per restituire l’unicità della percezione corporea attraverso la dermopigmentazione. Da tutto ciò è nato un metodo di lavoro oggetto di pubblicazione da parte dell’ISS e un’azienda tutta al femminile dalle donne per le donne. Con la sua passione continua a formare in Italia e in Europa persone dedite a portare avanti la sua missione.
Al fine di valorizzare le esperienze della componente più giovane della nostra società, il gruppo Giovani della Banca delle Terre Venete ha previsto un premio speciale riservato alle under 35. A vincere è stata la giovane ventottenne Annachiara Sarto di Castelfranco Veneto. Annachiara si batte per i diritti fondamentali delle donne e delle minori vittime di gravi crimini. È la fondatrice dell’associazione WE ACT (Women Empowerment Against Human and Children Trafficking) e di Protection4Kids, una ONG Italiana dedita a proteggere i diritti dei minori, delle donne, e delle persone vulnerabili vittime di tratta e di abusi.
Infine, il Premio Speciale della Giuria quest’anno è andato a Giusy Sbaglio, ex insegnante di danza, assistente in oftalmologia stimata in ambito oculistico a livello nazionale, rimane paraplegica a 39 anni, per un errore medico. Non si abbatte e prende in mano la sua vita privata e in un’ottica di accessibilità e vince il Campionato Italiano di categoria nella disciplina Convenctional sia nel 2022 che nel 2023.
Diverse le menzioni speciali che riconoscono, nei profili raccolti, l’impegno delle candidate.
La menzione di “IDEE – associazione delle Donne del Credito Cooperativo” è andata ad Alberta De Lisio, la menzione di “LEI - Leadership, Energia, Imprenditorialità dell’Università Ca’ Foscari” è andata a Giada Andriolo e Paola Furini, la menzione di “CONFAPID - Gruppo Donne Imprenditrici Venezia” è andata a Michela Morutto, la menzione di “MOICA - donne attive in famiglia e società” è andato a Rita Molinaro , la menzione di “Rete Donne Veneto” è andato a Sara Carniel, la menzione di “AIM Major” è andata a Giada Ottavian, la menzione di “Women For Freedom” è andata a Jessica Traverso, infine la menzione di “AIDDA - Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d'Azienda” è andata a Dalila Tolomeo.

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