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Il microbiologo e senatore PD Andrea Crisanti e l’esperto di ambiente Giustino Mezzalira a sostegno della consigliera regionale uscente e candidata Chiara Luisetto in un incontro su giustizia ambientale e sociale a Solagna

Pubblicato il 18-11-2025
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PD effe. Non è un formato di file ma una sigla elettorale, inventata ad hoc dal vostro umile cronista, dove “effe”, idealmente, è la lettera iniziale di Fiducia.
Quella che tutti i candidati alle elezioni regionali del Veneto chiedono agli elettori.
E non fa eccezione, in tal senso, la consigliera regionale uscente del PD e candidata capolista del Partito Democratico Chiara Luisetto.

Giustino Mezzalira, Chiara Luisetto e Andrea Crisanti all’incontro di Solagna

Incontriamo nuovamente la Luisetto in una tappa del suo tour acchiappa-consensi in giro per la Provincia di Vicenza, ospitata al mitologico cinema Valbrenta di Solagna e promossa dai Circoli di Canal di Brenta e di Romano d’Ezzelino del Partito Democratico.
Un incontro dedicato al tema della giustizia ambientale e sociale nel quale la già sindaca di Nove non si presenta da sola.
È infatti affiancata da due “testimonial”, invitati ad esprimere le loro considerazioni per i rispettivi campi di competenza.
Il primo, in ordine alfabetico di cognome, è il professor Andrea Crisanti, volto noto, anzi notissimo, per i suoi trascorsi pandemici: già docente ordinario di Microbiologia all’Università di Padova e già “virostar” televisiva all’epoca del Covid, eletto al Senato della Repubblica nel 2022 in quota PD con oltre 36.000 preferenze.
Il secondo è Giustino Mezzalira, dottore in Scienze Forestali, noto esperto di questioni ambientali, già funzionario e dirigente dell’Azienda Regionale Foreste e di Veneto Agricoltura, presidente dell’associazione Acqua Agricoltura Ambiente ed aspirante amministratore del Consorzio di Bonifica Brenta.
Intervenendo sul tema specifico “Quale salute per i cittadini del Veneto”, dopo il saluto introduttivo del referente locale del PD Marco Vanzo, Crisanti collega subito la questione con la salute dell’ambiente che ci circonda.
“La Provincia di Vicenza vive una crisi ambientale senza precedenti, è una delle Province più inquinate d’Italia dopo anni di malgoverno delle acque - afferma -. I Pfas sono il risultato di una decina d’anni di totale disinteresse per la salute delle persone. Il Veneto è anche una delle prime Regioni per malattie respiratorie, in un Sistema Sanitario Nazionale che comincia a dare segni di tensione funzionale.”
“Il problema delle liste d’attesa e della carenza dei medici di medicina generale comporta un’eccessiva affluenza al Pronto Soccorso e pone attenzione sul problema più vasto dell’accessibilità ed equità delle cure - continua -. La Provincia di Vicenza è la prima in Italia per ticket di codici bianchi al Pronto Soccorso e il deficit di medici di medicina generale è senza precedenti, in particolare nelle zone montane.”
“Occorre rivedere il sistema di reclutamento e di organizzazione dei medici di medicina generale - dichiara il microbiologo e senatore -. Riguardo al personale sanitario, bisogna investire sulle persone in termini di remunerazione, carriera e qualità della vita nel posto di lavoro. Vale anche e soprattutto per le specialità di medicina che soffrono oggi di carenza di medici perché non hanno sbocco sul privato.”
“La sanità privata si divide in privati “puri” e in privati “convenzionati” con la sanità pubblica, però la copertura dei rischi del privato convenzionato è a carico del Servizio Sanitario Nazionale - conclude Andrea Crisanti -. È arrivato il momento di tornare allo spirito della legge di Tina Anselmi del 1978: nazionalizziamo i privati convenzionati.”

Giustino Mezzalira interviene invece sulla gestione ambientale e parte dal principio “One Health”, per lui fondamentale, ovvero della salute unica e integrata tra uomo e ambiente.
Parla di consumo del suolo, che nel Veneto urbanizzato a dismisura dovrebbe tendere a zero mentre “ogni sera, prima di andare a dormire, è stato consumato un ettaro di territorio”.
“La prima cosa che non sta funzionando è la mobilità - aggiunge -. Il consumo del suolo deve essere legato a un modello di mobilità.”
Riguardo alla sicurezza idraulica, il relatore osserva che “il modello del Veneto è quello delle grandi opere” mentre serve anche una rete di “opere idrauliche piccole” per garantire “una prevenzione diffusa nei singoli territori”.
“Non puoi vivere bene se non governi anche la salute dell’ambiente - incalza Giustino Mezzalira -. La Regione sta regredendo, la prossima amministrazione regionale deve prenderne coscienza.”
È quindi il turno di Chiara Luisetto che tira le fila dei concetti espressi a riguardo dell’“unica salute” tra cittadini e ambiente.
“La Regione è chiusa dentro una bolla in cui tutto suona come “eccellenza” e tutto quello che non è eccellenza è lesa maestà - sono le sue parole -. Per il Veneto che vogliamo, è necessario cambiare modello.”
Concordano, parlando per ultimi dalla prima fila del pubblico, i due primi cittadini presenti all’incontro: Luca Ferazzoli, sindaco di Valbrenta e Maurizio Fipponi, sindaco del Comune di Val Liona sui Colli Berici, sorto dalla fusione dei Comuni di Grancona e di San Germano dei Berici, dove peraltro risiede in una villa del ‘600 proprio il virologo e parlamentare Andrea Crisanti.
Ma Fipponi, in particolare, non può che concordare: è infatti candidato anche lui alle regionali nella lista del Partito Democratico.

L’incontro di Solagna si svolge in una insolita modalità Highlander (“Ne resterà soltanto uno”) nel senso che prima il senatore Andrea Crisanti e successivamente la consigliera regionale uscente e candidata Chiara Luisetto devono salutare l’uditorio e andare via anticipatamente, richiamati nelle rispettive agende da ulteriori impegni elettorali in altre località della Provincia.
Giustino Mezzalira invece no. È vero che è candidato anche lui, ma come leader della lista Acqua Agricoltura Ambiente che si ripresenta, come un anno fa, alle elezioni per il rinnovo degli organi direttivi del Consorzio di Bonifica Brenta, in programma il prossimo 14 dicembre.
E non è questo l’argomento dell’evento solagnese.
Nella fase conclusiva dell’appuntamento Mezzalira rimane quindi da solo sul palco del cinema Valbrenta, a disposizione di eventuali domande del pubblico su temi riguardanti l’ambiente e la gestione delle acque.
Domande che giungono puntualmente, con relative risposte altrettanto puntuali da parte del dottore in Scienze Forestali.
Ne consegue un’appendice fuori programma dell’incontro, dedicata in particolare alle questioni del progetto della diga del Vanoi e dell’ipotesi di modifica degli scarichi della diga del Corlo per l’utilizzo dell’invaso come bacino di laminazione delle piene, già a suo tempo avanzata dalla Regione, sulla quale interviene anche il sindaco di Valbrenta Ferazzoli.
Ma questa, egregi lettori, è ovviamente un’altra storia.

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