Ultimora
27 May 2026 20:11
A fuoco il tetto del capannone di un'azienda informatica
27 May 2026 19:25
A Padova una mostra sul rapporto tra scienza e arte
27 May 2026 18:46
Italiano migliore maestro gelatiere nel mondo, nella top ten con altri 6 connazionali
27 May 2026 18:46
Calcio: Basic primo rinforzo del neopromosso Venezia
27 May 2026 17:40
Cade in un canale lavorando sull'argine, morto anziano nel Trevigiano
28 May 2026 08:06
Sequestrata e violentata per 3 giorni, fermate 5 persone
28 May 2026 05:03
Stretto di Hormuz, l'Iran apre il fuoco contro 4 navi
27 May 2026 21:21
La Legge elettorale in Aula dal 26 giugno, l'ira delle opposizioni
27 May 2026 20:58
Medio Oriente: Teheran svela la bozza di accordo. Il gelo di Trump
27 May 2026 20:35
Allarme Fmi sul debito. Giorgetti: 'Riscenderà dopo il Superbonus'
Faggin: “La scienza deve andare verso la coscienza”
Al Fermi di Bassano il fisico vicentino avverte: l’IA non sarà mai cosciente, la coscienza viene prima della materia
Pubblicato il 16 nov 2025
Visto 16.772 volte
Federico Faggin, il fisico vicentino che ha rivoluzionato la tecnologia con il primo microprocessore, ha tenuto una lezione destinata a scuotere i fondamenti della scienza contemporanea agli studenti dell’Istituto Fermi di Bassano, consegnando loro non solo una visione del futuro, ma anche un monito.
"La scienza va verso la coscienza," spiegando che l'evoluzione della conoscenza umana non ha altra via che partire dalla comprensione di ciò che ci rende senzienti, poiché "non c'è alternativa."
La sua tesi è radicale: la coscienza non può essere spiegata con materia che non è cosciente, e dunque essa "viene prima della materia," essendo ciò che "ci permette di conoscere" e che rende possibile la conoscenza stessa.
Federico Faggin, l'italiano che ha reinventato la tecnologia moderna
Ma se la scienza deve muoversi verso la coscienza, l’Intelligenza Artificiale (IA) non potrà mai diventare cosciente come un essere umano.
Faggin ha ribadito che l'IA si basa su un "computer classico che ha bit" e per sua natura non potrà trascendere questa limitazione.
Il vero pericolo, avverte il fisico, non è nella macchina, ma nel suo creatore: il problema non viene dall’IA, bensì dall’"uso improprio, non etico" che l'uomo ne fa, evidenziando un urgente bisogno di controllo etico.
A sorpresa, lo scienziato ha sostenuto che le piante sì invece hanno coscienza.
In dialogo con la biologa Laura Teodori, ha spiegato come intende dimostrare che anche le piante sono coscienti al fine di falsificare le teorie che assumono la coscienza come una proprietà esclusiva del cervello, dal momento che le piante non ne possiedono uno. Questa dimostrazione servirebbe a confermare il suo assunto finale e rivoluzionario: "È la coscienza che crea il cervello, non viceversa."
A conclusione della sua visita, allo scienziato è stato affidato l’incarico di premiare gli alunni della scuola che hanno messo i loro progetti al servizio della protezione civile: attività radioamatoriali, monitoraggi del livello del fiume Brenta, e analisi dei bollettini meteo.
Giovani Faggin crescono, con l’incoraggiamento e lo sprone del maestro che ha aperto loro la mente non solo ai circuiti, ma anche al mistero insondabile della consapevolezza.
Federico Faggin è un fisico, inventore e imprenditore italiano, naturalizzato statunitense.
Nato a Vicenza nel 1941, risiede negli Stati Uniti dal 1968 ed è universalmente riconosciuto come il "padre del microchip".
Negli ultimi anni, si dedica all'approfondimento dell'unione tra scienza e spiritualità, focalizzando la sua ricerca sulla natura della coscienza e creando la fondazione che porta il nome suo e di sua moglie. Ha sviluppato una teoria che sostiene che "un campo quantistico è cosciente e ha libero arbitrio".
Ha ricevuto numerosi premi, inclusa la Medaglia Nazionale per la Tecnologia e l'Innovazione (National Medal of Technology and Innovation) consegnatagli dal Presidente Barack Obama nel 2009.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.581 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.577 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 13.232 volte
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Visto 12.749 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 12.660 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 11.842 volte
Attualità
24 mag 2026
Biodiversità, le api invadono il centro di Bassano per la quinta edizione di "Apinpiazza"
Visto 8.757 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 6.669 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.367 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.586 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.581 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.577 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.359 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 13.232 volte
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Visto 12.749 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.728 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 12.660 volte