Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 13-12-2011 16:53
in Attualità | Visto 4.538 volte
 

E' qui la festa

Caparezza in concerto con “biglietto anticrisi” e un party studentesco di Natale: doppio evento per i giovani al Palasport di Bassano. Il Pdl presenta un'interrogazione sul party. L'assessore Fabris: ”Non ne capisco le finalità"

E' qui la festa

Da sinistra: il rappresentante degli studenti dell'Einaudi Marco Parolin, Samuele Bucciol di Snackulture e l'assessore Alessandro Fabris (foto Alessandro Tich)

Caparezza e i Phinx (e non solo) uno dietro l'altro. E scusate se è poco.
Per due giorni di fila - venerdì 16 e sabato 17 dicembre - Bassano del Grappa propone una ventata di vitalità, con due serate live al Palasport dedicate ai giovani, organizzate entrambe dalla Snackulture di Samuele Bucciol: la prima con un concerto del vulcanico “Capa”, la seconda con un party natalizio studentesco “voluto dai ragazzi per i ragazzi”.
Ma come ogni evento bassanese che si rispetti, anche in questo caso non mancano le polemiche in campo politico.
Ma andiamo per ordine. Venerdì 16 (apertura ingressi ore 19.30, inizio ore 21.30) arriva il ciclone Caparezza, reduce dalle oltre 50 date e 250mila presenze del suo “Eretico Tour” che fa tappa ora nella nostra città.
Fresco ospite dello show di Fiorello su Rai1 e esibitosi lo scorso ottobre a New York alla Hit Week, il più grande festival di musica italiana negli USA, il barbuto e zazzeruto artista pugliese sta vivendo un autentico magic moment: con l'album “Il sogno eretico”, già disco di platino, presente in classifica da 35 settimane e il singolo “La Fine di Gaia” attualmente in programmazione nelle playlist di radio e tv.
“Per la data di Bassano ci sarà il biglietto “anticrisi” - spiega Bucciol, che organizza l'evento in collaborazione con Suonica e New Age Club -. E' Caparezza che impone i suoi prezzi, e per il concerto di Bassano il costo del ticket è stato contenuto a 15 euro, più 2 euro e 50 per i diritti di prevendita.” Gli ultimi biglietti disponibili sono ancora reperibili presso i circuiti Ticketone e Unicredit Banca.
“E' la quinta data veneta di Caparezza nel 2011 - sottolinea ancora l'organizzatore - dopo Padova, Verona e Jesolo. Tanto di cappello a questo artista.”
Neanche il tempo di rifiatare, ed ecco che sabato 17 (inizio ore 20) sarà la volta del Devo Christmas Edition, party studentesco di Natale rivolto agli studenti di Bassano del Grappa e dintorni. Un evento - ideato dai rappresentanti degli studenti degli istituti Einaudi e Remondini di Bassano e patrocinato dal Comune - che si avvale dell'esperta collaborazione ancora di Snackculture e al quale sono invitati a partecipare i ragazzi di tutte le scuole superiori della zona, da Castelfranco a Camposampiero e da Cittadella a Thiene.
Il palco ancora caldo dall'esibizione di Caparezza sarà calcato, per l'occasione, dai Phinx - band bassanese sulla cresta dell'onda, lanciata da MTV alla notorietà nazionale - e dal musicista-rapper-beat maker Salmo. A seguire, dj set con alcuni tra i più importanti dj locali: D-Joe, Paolo R, Nastyrunners, Crackheads.
“Biglietto anticrisi” anche per questa serata, con ticket disponibili presso i circuiti abilitati e ai Dischi Ponte: prezzo 12 euro, di cui 2 euro di diritti di prevendita.
Sarà inoltre attivo un servizio “guida sicura”, con bus navetta su prenotazione, per organizzare pullman da e per le province di Venezia, Treviso, Padova, Vicenza e Verona e per Bassano e dintorni.
“E' una serata per tutti gli studenti della zona - afferma Marco Parolin, rappresentante degli studenti dell'Einaudi -. Un evento che vuole andare oltre la semplice serata in discoteca.”

Botta e risposta col Pdl

Ma è proprio sul Devo Christmas Edition che negli ultimi giorni è spuntata una querelle di matrice politica. A lanciarla è il gruppo consiliare del Pdl che a riguardo del party studentesco ha presentato un'interrogazione, all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.
Nel testo del documento, i consiglieri del Pdl affermano “di essere venuti a conoscenza che l'Amministrazione comunale ha dato il Patrocinio del Comune ad un party privato ad evidente scopo di lucro” e chiedono all'Amministrazione “con che criteri è stato dato il Patrocinio”, “se sono stati vagliati fino in fondo i messaggi che vengono dati ai giovani e i comportamenti che si tengono durante questi incontri”, “se si conosce bene la società privata che ha organizzato l'evento”, “se si è verificato esattamente chi siano le persone e i gruppi che interverranno alla serata”.
La risposta formale della giunta comunale sarà data nell'aula consiliare, ma nella conferenza stampa di presentazione dei due eventi non si è potuto non affrontare l'argomento.
“Snackulture è una piccola azienda bassanese, condotta da Samuele Bucciol, specializzata nell'organizzazione di eventi rivolti al target giovanile - dichiara l'assessore allo sport Alessandro Fabris, che ha concesso il Palasport per le due manifestazioni -. Ha già lavorato col Comune di Bassano per l'organizzazione di Infart, dell'Assalto al Castello, del Capodanno di due anni fa, dell'inaugurazione del PalaBassano 2 col concerto della PFM. Ha co-prodotto Jovanotti a Piazzola e collabora con “Zed!” di Padova.”
“In collaborazione con l'assessorato allo Spettacolo - prosegue Fabris - abbiamo concesso lo spazio per il concerto di Caparezza. Quando poi i rappresentanti degli studenti dell'Einaudi mi hanno chiesto di poter fare una festa di fine anno, li ho messi in contatto con Samuele, che sa fare le feste in regola. E' quindi nata la seconda serata, con l'allestimento già pronto e con tutte le carte a posto. Sarà anche l'occasione per un “tribute” ai Phinx, che per la prima volta saliranno sul palco per un concerto di queste dimensioni nella loro città.”
“L'apertura del Palasport sarà fino alle 2 - continua l'assessore - e al party non saranno serviti alcolici sopra i 21 gradi. Snackulture garantisce inoltre il servizio security e tutte le procedure relative alla commissione di vigilanza e alla Siae. E' una festa con biglietto di ingresso, ma ci sono costi importanti da coprire.”
“L'interrogazione? Non ne capisco la finalità - conclude Fabris -. E' un evento fuori dagli schemi? Forse sì, però mi va bene.”
“Quando ero piccolo io - incalza Bucciol - a Bassano gli spettacoli per i giovani c'erano. Forse per colpa dei dinosauri, Bassano da questo punto di vista è morta, a parte le solite cose.”
E allora? Jurassic Park, no grazie. Sipario alzato dunque sulle due date per dare una "scossa positiva” ai ragazzi, e per farli uscire - Caparezza docet - dal solito tunnel del divertimento.