Ultimora
27 Apr 2026 16:25
'La poetica della corrispondenza' al Padiglione Grenada della Biennale Arte di Venezia
27 Apr 2026 12:28
Sì da assemblea Delfin a passaggio quote di due fratelli a Leonardo Maria Del Vecchio
27 Apr 2026 12:21
Sequestrata banca clandestina gestita da cinesi, 12 arresti
27 Apr 2026 18:19
Romina Power a 'Belve': "Sento che mia figlia Ylenia possa essere da qualche parte"
27 Apr 2026 18:24
Serie A, in campo Cagliari-Atalanta DIRETTA
27 Apr 2026 16:15
Festeggiamenti a La Fenice dopo la rottura con Venezi
Da verde a rosso
Possibili conseguenze e reali necessità relative al cambiamento della destinazione d’uso delle superfici pubbliche, soprattutto se riguardanti aree verdi con valori ambientali e urbanistici necessari all’interno del contesto urbano bassanese
Pubblicato il 20 set 2017
Visto 4.155 volte
Come sempre le amministrazioni hanno da fare i conti con uno stato economico in perenne carestia, quindi (di necessità virtù) la gestione urbanistica è da tempo in mano alle istituzioni private. Un concetto non forzatamente negativo, ma dove l’immagine diventa spesso più importante del bene comune.
Da verde a Rosso, si potrebbe dire in questo caso, tornato recentemente alla ribalta. Una delle tante euforiche idee, uscite dalla mente e dalla bocca di un conosciuto bassanese, parla di un possibile progetto riguardante il brolo del Palazzo Bonaguro, ad oggi area verde pubblica.
Per chi conosce l’area, è facilmente attestabile come la sua recente riqualificazione si sia rivelata, almeno parzialmente, fallimentare. Un parco poco frequentato, non certo ricco di elementi attrattivi. Ma con un ruolo fondamentale, quale elemento di sfondo paesaggistico di un palazzo tra i più importanti del bassanese.
Siamo inoltre sicuri della vera necessità di questi nuovi servizi? Un abbandono delle aree parrocchiali limitrofe, già presenti e dotate in parte di essi. Uno sdoppiamento, che forse potrebbe portare a uno spostamento più che a un accrescimento della massa che ne fruisce.
Un aumento delle superfici di parcheggio. Forse utili, ma davvero necessarie? O solo effetto di una scelta istintiva e per semplice necessità di conseguenti standard urbanistici?
Un implicito aumento della cementificazione di territorio, più a larga scala, sempre più grigio e quindi sempre più impotente di fronte agli avvenimenti sia naturali che antropici, sia ordinari che straordinari: dagli allagamenti alle scosse, dalla qualità dell’aria a quella estetica della città.
Un teatro all’aperto per le manifestazioni, già presente all’interno e invidiato dall’esterno del centro storico; e che quindi comporterebbe una delocalizzazione del servizio da un’area sempre più colpita da questo fenomeno, a tutti i livelli funzionali della società.
È necessario che il verde vada preservato, non forzatamente a livello funzionale, quanto nelle sue caratteristiche virtuose. Ma, tornando all’inizio della storia, per chi dovesse credere il contrario, sappia comunque che il nostro Urbanista Mr. Diesel sì è messo fuori gioco da medesime situazioni già in altre occasioni. Ma sempre dopo aver aperto la bocca.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 27 aprile
- 27 apr 2024Parola di Pfinco
- 27 apr 2023PoveraItalia.it
- 27 apr 2022Veni, Vidi, Body
- 27 apr 2022Naturalmente Brocchi
- 27 apr 2021Divide et Impera
- 27 apr 2021Roberto di Canossa
- 27 apr 2020Pentola a pressione
- 27 apr 2019Sputacaso
- 27 apr 2019All Stars
- 27 apr 2018Il Museo Cinico
- 27 apr 2018Il Canale di Suez
- 27 apr 2018Addio Giuseppe Nardini
- 27 apr 2017Categoricamente Sì
- 27 apr 2017Poletto: “Solidaretà alla CGIL”
- 27 apr 2015Canilli (B.d.G.): “No all'apertura il 1° maggio del Grifone”
- 27 apr 2015Tempio Ossario, conclusi i lavori di monitoraggio
- 27 apr 2015Ladri e ricettatori, arrestati due moldavi
- 27 apr 2014In aula col replicante
- 27 apr 2012Gassificatore: la parola alla Pyromex
- 27 apr 2011Bassano: cancellato il tributo consortile
- 27 apr 2011Bassano, nasce il “Living Lab”
- 27 apr 2011Viaggio all’Aquila, città fantasma
- 27 apr 2010Io no spik Inglish
- 27 apr 2010Metropark: la storia infinita
Più visti
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.526 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 9.067 volte
Politica
24 apr 2026
Gianluca Pietrosante lascia Fratelli d’Italia e passa al Misto
Visto 9.020 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 8.640 volte
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
Visto 7.582 volte
Attualità
25 apr 2026
Dal Grappa a Mühlacker: il 25 Aprile di Bassano si apre all’Europa
Visto 7.050 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.278 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.526 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.324 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.921 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.896 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.086 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.185 volte