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Pubblicato il 30-07-2018 22:06
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Canova in the U.S.A.

Operaestate: martedì 31 luglio alla Gipsoteca di Possagno lo storyteller Luca Scarlini racconta della statua di George Washington scolpita da Canova

Canova in the U.S.A.

Il George Washington di Antonio Canova (particolare)

Lo storyteller Luca Scarlini, accompagnato dalla musica al pianoforte di Gabriele Vianello, racconta l’arte della diplomazia secondo Canova: in prima nazionale proprio alla Gipsoteca di Possagno, il 31 luglio alle 21.20, in scena “Ekfrasis 1 - intorno al George Washington di Canova”. Un evento inserito nel ricco cartellone di Operaestate, il festival diffuso promosso dal Comune di Bassano in collaborazione con l’Amministrazione di Possagno.
Ma cos’è un’ekfrasis? Termine greco, mutuato dalla letteratura epica, si trattava della descrizione a parole di un’opera d’arte visiva. Con Scarlini va in scena un’Ekfrasis 2.0, che va oltre la semplice descrizione, approfondendo la vita e le opere degli artisti, raccontando retroscena e curiosità, in un vero e proprio viaggio attraverso il tempo e lo spazio, accompagnati dalla musica live.
A Possagno, Scarlini, accompagnato al pianoforte da Gabriele Vianello, racconta del George Washington scolpito da Canova: nel 1816, infatti, Thomas Appleton, dopo numerose e complesse deliberazioni del Congresso, si recò a Roma da Antonio Canova per commissionargli una statua di George Washington, eroe dell’indipendenza americana scomparso nel 1799, simbolo di un nuovo Paese alla ricerca di una propria identità iconografica. L’artista era appena rientrato da una delicata missione diplomatica per conto del Papa, che mirava a recuperare le opere d’arte sottratte da Napoleone in Italia.
Arte e potere, quindi, sono al centro del racconto ma anche al centro di un’epoca in cui tutto cambiava, nel fuoco e nel furore delle rivoluzioni che lo scultore di Possagno, a contatto con Papi, imperatori e presidenti di nuove realtà repubblicane, visse da protagonista.
A riportare all’attenzione del pubblico proprio quest’opera, è stata la recente mostra presso la prestigiosa Frick Collection di New York, divenendo il pretesto per affrontare quel periodo rivoluzionario dal punto di vista dello scultore, apprezzato in tutto il mondo. Luca Scarlini narra quindi le vicissitudini e il destino di quest’opera che ebbe, però, vita breve: collocata nel 1821 a Raleigh, capitale del North Carolina, fu distrutta poco dopo da un incendio. Lo fa accogliendo il pubblico alla Gipsoteca Canoviana di Possagno, dove la mostra Canova’s George Washington verrà riproposta a partire da settembre.

Ekfrasis, intorno al George Washington di Canova – Luca Scarlini
31 luglio, ore 21.20 – Gipsoteca Canoviana, Possagno
Biglietti: intero 7€, ridotto 5€
Info e prenotazioni: Biglietteria festival, 0424.524214

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