Alessandro Zilio
bassanonet.it
Pubblicato il 10-01-2018 15:57
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Da Ponte a capo: concertiamo i programmi

Il 7 gennaio è stato ufficialmente riaperta la Sala J. Da Ponte, pronta ad ospitare il concerto di San Bassiano 2018

Da Ponte a capo: concertiamo i programmi
Mancano ormai pochi giorni alla festa del patrono della Città di Bassano. Come ormai da molti anni, nell’ambito dei festeggiamenti per la festa di San Bassiano, la serata del 19 Gennaio sarà accompagnata dalla musica, con la Filarmonica Bassanese pronta a esibirsi.
Ad ospitare la prima dei tre concerti in programma è ancora una volta la Sala J. Da Ponte, rimessa a nuovo per questo ed altri eventi. Come infatti esposto in plurime occasioni, sia dall’Abate Don Andrea Guglielmi che dal Sindaco Riccardo Poletto, questa sala vuole e deve essere luogo di incontro multiculturale e di aggregazione per tutta la città, anche in attesa di novità relative al teatro comunale.

La sera della nuova inaugurazione, allietata da orchestra e coro diretti dal Maestro Paolo Zuccheri, la Sala da Ponte ha già avuto modo di riaprire il palco alla musica, dando modo alla cittadinanza di osservare le modifiche ad oggi apportate. Più evidenti di tutte sicuramente quelle relative alla sostituzione delle poltroncine e al rifacimento dell’intera pavimentazione, compreso il palco. In secondo luogo, come esplicitato dall’Ing. Giacomo Lazzarotto, si rimane in attesa di ulteriori modifiche relative all’impianto sonoro, luminoso, e ad altri spazi del teatro.

Anche quest’anno la Sala Da Ponte sarà quindi ospite della prima del Concerto di San Bassiano, con la distribuzione dei biglietti andata in sold out in sola mezza mattinata.
Come ormai routine del recente passato verranno effettuate ulteriori due repliche, discordando tuttavia sulle date, posticipate quest’anno al fine settimana successivo, la sera del 27 e il pomeriggio del 28 Gennaio.
Sotto la direzione del Maestro Davide Pauletto, il programma offerto dall’orchestra a fiati di Bassano verterà su brani come sempre eterogenei, spaziando dalla musica popolare alle colonne sonore, con suite di film più o meno recenti; fino ai ritmi classici, da genere medievale a lirico.
Si ricorda che gli ingressi sono regolamentati da tagliando, gratuitamente ritirabile presso l’ufficio IAT, fino ad esaurimento.

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