Pubblicità

Opera Estate Festival

Pubblicità

Opera Estate Festival

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it

Elezioni 2024

Ciak, ripresa

Conclusione dello “Speciale Elezioni 2024” con l’intervista all’ex sindaco Elena Pavan, “rigenerata” dopo la sconfitta elettorale. “Nonostante tutto, sto bene. La mia sarà un’opposizione consapevole e anche esigente”

Pubblicato il 29-06-2024
Visto 20.986 volte

Pubblicità

Opera Estate Festival

Dice il saggio: ogni cosa ha un inizio e una fine.
Vale anche per il canale “Speciale Elezioni 2024” di Bassanonet, che vi ha tenuto compagnia - spero piacevolmente - dallo scorso 24 aprile per raccontarvi per filo e per Tich la campagna elettorale principalmente per le amministrative.
Anche se le grandi manovre per l’indicazione dei candidati sindaci e delle alleanze di coalizione, con conseguenti reportage sulla nostra testata di informazione online, sono partite già a febbraio e i primi articoli in vista del voto dell’8 e 9 giugno e del conseguente ballottaggio li ho pubblicati addirittura nell’ottobre dell’anno scorso.

Foto Alessandro Tich

Questo è infatti l’ultimo articolo riguardante le elezioni comunali.
L’infinita maratona si è conclusa, Nicola Finco è arrivato per primo al traguardo, l’interesse si sposta adesso sulle avventure della nuova amministrazione e tutto ciò che la riguarda ritornerà ad essere pubblicato nelle sezioni “Politica” e “Attualità” del nostro canale “News”.
E per i titoli di coda di “Speciale Elezioni 2024” mi sembrava doveroso sentire la voce di chi non avevo ancora direttamente ascoltato dopo l’esito delle urne bassanesi, anche per un comprensibile periodo di silenzio stampa da lei messo in atto dopo il voto al primo turno: l’ormai ex sindaco Elena Pavan.
Oggi non ha più i gravosi impegni da prima cittadina, eppure trovare un giorno e un orario confacente per farle l’intervista non è stato semplice.
In questi giorni è infatti sempre in giro. “Ho un’agenda come quando ero sindaco”, mi ha scritto scherzando su WhatsApp durante la trattativa per fissare un appuntamento.
Ieri mattina, ad esempio, è andata al Santuario della Madonna dell’Olmo di Thiene per incontrare Fra Lanfranco Dalla Rizza, l’ultimo Padre Guardiano dei frati Cappuccini di Bassano, trasferito nel centro religioso thienese dopo la chiusura del convento al Margnan.
“Con Padre Lanfranco siamo sempre rimasti in contatto e abbiamo un’amicizia vera - mi spiega prima di rispondere alle mie domande -. Mi sto dedicando ad incontri belli.”
Si dice “già rigenerata” dopo quello che è accaduto e adesso per lei incomincia un nuovo film.
Insomma: ciak, ripresa.
Ritornerà in via Matteotti tra i banchi di minoranza, ma le restano in bacheca i due primati che nessuno potrà battere: quello della prima donna sindaco di Bassano del Grappa e quello del primo sindaco di Bassano del Grappa eletto al primo turno dopo l’istituzione dei ballottaggi per i Comuni sopra i 15mila abitanti.

Allora, Elena Pavan: innanzitutto come sta?
Sto bene. Nonostante tutto, sto bene. È un momento nel quale ho metabolizzato rapidamente quello che è accaduto. Ho avuto subito un gran sollievo lunedì sera nel pensare che adesso avrò il tempo di seguire i miei figli e avrò il tempo per me. Sono già rigenerata e in realtà si sta manifestando un affetto e una vicinanza grandissima da parte di tante persone che mi stanno proponendo tante cose. Quindi mi trovo in un momento magico in cui posso addirittura scegliere.

È riuscita a darsi comunque una motivazione per la sua sconfitta elettorale come sindaco uscente?
Io ho fatto un po’ di analisi, ovviamente, rispetto a quello che è stato. E alla fine di tutto, chiaramente ho valutato anche quelli che sono stati i limiti del mio mandato, della mia persona e della mia campagna elettorale. Però, semplicemente, è andata così. Questa si chiama democrazia. Mi dispiace molto per quel 45% di bassanesi che non è andato al voto. Penso che questo sia un segnale molto forte che se è vero che rispecchia un po’ un trend, non solamente locale, dall’altra parte credo che l’elettorato bassanese fosse anche abbastanza disgustato da quello che ha visto prima del voto. E quindi soprattutto il centrodestra, quando non vede compattezza e chiarezza, alimenta la disaffezione. E poi credo anche che sia stato un brutto segnale aver visto arrivare a livello locale la politica quella brutta, quella degli sgambetti.

Lei come candidato sindaco, a seguito del mancato apparentamento con Finco al secondo turno, è stata eletta all’opposizione. Siederà in consiglio comunale oppure si ritirerà a vita privata, come ha già deciso qualcun altro?
Starò assolutamente in consiglio comunale. Sono all’opposizione, è una situazione anomala perché governa il centrodestra e io e l’altra consigliera della mia lista Paola Teosini siamo di centrodestra. Però ho anche quella libertà per poter dire esattamente tutto quello che vedo e voglio.

Ha anticipato la mia domanda successiva. Che tipo di opposizione pensa di fare nei confronti di un’amministrazione di centrodestra, lei che si è sempre definita una donna di centrodestra?
Chiaramente occorrerà valutare caso per caso, situazione per situazione. Conosco ogni virgola del Comune e tutto quello che è in essere nelle varie anime e nei vari assessorati. Quindi, se vedrò che ci saranno ritardi oppure comunque delle cose che verranno abbandonate, oggettivamente buone per la città, non starò sicuramente zitta. Cioè la mia sarà un’opposizione consapevole e anche esigente.

Che effetto le ha fatto vedere chi ha remato con lei sulla stessa barca fino al 9 giugno, e mi riferisco a Fratelli d’Italia, cambiare barca cinque minuti dopo?
Io ho fatto parte per tredici anni di un partito e quindi so come sono i partiti, a livello nazionale. E mi è stato detto subito, ma come era immaginabile, che laddove il centrodestra si era presentato diviso al primo turno avrebbe dovuto ricompattarsi al secondo turno. Quindi sinceramente non mi ha sorpreso e non mi ha fatto stare male perché, appunto, so come funzionano i partiti. Questo non ha comunque incrinato il mio rapporto con Fratelli d’Italia.

E con la Lega?
La Lega per me è stata un lutto. Però oggi è rappresentata da persone con le quali io non ho niente a che spartire.

Che cosa si porta dietro della sua esperienza da sindaco?
Mi resta il grandissimo orgoglio di aver avuto l’onore di rappresentare quella che in maniera errata è definita l’ottava città del Veneto. Ritengo che in realtà abbiamo un posizionamento in classifica più alto dell’ottavo posto, perché penso che a livello strategico siamo più importanti di Rovigo e a livello di numero di abitanti battiamo Belluno. E questa è una cosa che mi ha arricchito tantissimo e ho svolto questo incarico con tanta dedizione, in maniera proprio spassionata, con tantissimo senso del dovere. Quindi capisco di avere avuto una possibilità rara, che comunque desidero che non vada sprecata.

Le faccio una domanda alla Marzullo. Qual è il ricordo più bello dei suoi cinque anni di mandato?
Ne ho tanti, tanti davvero, e in questi giorni si susseguono. Quando ho liberato i computer, il telefono di servizio, mi sono venute agli occhi e ho travasato tante foto. La cosa che mi resta sono i rapporti veri che ho creato soprattutto con le persone delle istituzioni, delle associazioni con i loro presidenti, con cui ho lavorato a stretto contatto. Andrò al mare a trovare l’ex dirigente del Commissariato Elena Peruffo, per esempio. Organizzerò dei momenti anche con altre persone, oggi mi ha chiamato il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco per salutarmi, perché se passo per Vicenza devo chiamarlo, eccetera. Insomma ho la fortuna di aver instaurato dei rapporti veri e genuini con le persone, basati su sentimenti positivi e reali.

In conclusione, che cosa si sente di dire ai bassanesi? In particolare non a quelli che non sono andati a votare, ma a quelli che non l’hanno votata?
Speriamo bene. Speriamo bene.

Press Edition New

Bassanonet.it Press Edition

Più visti

1

Attualità

12-07-2024

Quattro x Seven

Visto 10.106 volte

2

Attualità

12-07-2024

Tesso e volentieri

Visto 9.930 volte

3

Attualità

15-07-2024

Diamoci un bacino

Visto 8.745 volte

4

Politica

17-07-2024

Green Pass

Visto 5.209 volte

5

Attualità

17-07-2024

Io Vagabondo

Visto 4.854 volte

6

Cronaca

17-07-2024

Notizia bomba

Visto 4.585 volte

7
9

Musica

15-07-2024

Tra cuore e Diaframma

Visto 3.724 volte

10

Danza

14-07-2024

In Vetrina, la giovane danza d'autore

Visto 3.541 volte

1

Elezioni 2024

19-06-2024

Ultime lettere di Elena Pavan

Visto 29.209 volte

2

Elezioni 2024

21-06-2024

Facoltà di voto

Visto 28.732 volte

3

Elezioni 2024

19-06-2024

Impegno per Roberto

Visto 27.938 volte

4

Elezioni 2024

24-06-2024

Gratta e Finco

Visto 22.700 volte

5

Elezioni 2024

20-06-2024

Big Bang

Visto 22.523 volte

6

Elezioni 2024

25-06-2024

John Fincgerald Kennedy

Visto 21.654 volte

7

Elezioni 2024

20-06-2024

Pontida degli Alpini

Visto 21.515 volte

8

Elezioni 2024

27-06-2024

Ma Guarda un po’

Visto 21.116 volte

9

Elezioni 2024

20-06-2024

Diritto di proprietà

Visto 21.104 volte

10

Elezioni 2024

25-06-2024

Io sono leggenda

Visto 21.032 volte