Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 04-12-2011 20:51
in Politica | Visto 4.446 volte
 

Lega: la “Casa del Cittadino” e l'euro-portaborse

Grandi novità in seno al Carroccio bassanese: Mara Bizzotto e Nicola Finco aprono un ufficio di rappresentanza in Salita Brocchi. Mentre Luciano Todaro entra nello staff degli assistenti dell'eurodeputata Bizzotto

Lega: la “Casa del Cittadino” e l'euro-portaborse

La vetrina del nuovo ufficio di rappresentanza di Mara Bizzotto e Nicola Finco in Salita Brocchi a Bassano

Sta per aprire un nuovo locale a Bassano: non è un negozio e non è un bar, ma è la sede della nuova segreteria congiunta, aperta al pubblico, di Mara Bizzotto e Nicola Finco. Il nuovo ufficio di rappresentanza dei due esponenti leghisti è ubicato in Salita Brocchi, al piano terra della palazzina che ospita al primo piano la sede cittadina della Lega Nord.
Sulle vetrine del nuovo “Lega corner” campeggiano le scritte “Mara Bizzotto, parlamentare europeo” e “Nicola Finco, consigliere regionale”.
“Casa del cittadino” è il nome prescelto per l'imminente front desk: un ufficio che, come dice il nome stesso, prevederà anche uno spazio aperto all'incontro con i cittadini/elettori.
Sul nuovo presidio congiunto dei due esponenti politici - che, situato in una delle vie più trafficate della città, non passa certamente inosservato - stanno già circolando in città commenti e reazioni di vario tipo.
E c'è anche chi, come il referente del comitato C.R.E.D.I.C.I. ed ex esponente leghista Nicola Giangregorio, sostiene che “molti politici leghisti del bassanese” abbiano tratto “vantaggi dalla politica tali da permettersi di ostentare, con scintillanti vetrine, uno stato di benessere che fa male ai cittadini che non sanno come vivere ed a cui si continua a chiedere sacrifici” (www.bassanopiu.com/leggi/quando-la-politica-diventa-una-professione)”.
Valutazioni obiettive o precoci scintille pre-elettorali? A voi il giudizio.
Nel frattempo - come riportato oggi dal quotidiano “Il Gazzettino” e come confermato dalle liste ufficiali degli assistenti accreditati pubblicate sul sito internet del parlamento europeo - il segretario politico cittadino e capogruppo consiliare leghista Luciano Todaro è stato nominato nello staff dell'europarlamentare Mara Bizzotto, con l'incarico di “assistente locale” dell'eurodeputata (www.europarl.europa.eu/meps/it/assistants.html?letter=T&type=L).
Todaro si aggiunge agli altri quattro assistenti (due locali, e due parlamentari) già a disposizione della Bizzotto, che rispetta la media numerica dei portaborse continentali.
Attualmente al parlamento europeo - a fronte di 736 eurodeputati - ci sono infatti 4060 assistenti, pari a una media di 5,5 assistenti per ogni euroonorevole.
Di questi, 1.146 sono accreditati nelle sedi di Bruxelles e Strasburgo, dove lavorano. Il resto, come nel caso di Todaro, collabora con gli eurodeputati nelle rispettive circoscrizioni elettorali dello Stato membro di appartenenza.
Intervistato dal quotidiano locale, Todaro ha dichiarato che il suo nuovo incarico prevede un “lavoro part time”. Non è dato a sapere, trattandosi di soldi comunque pubblici, quanto il segretario della Lega bassanese percepirà per la sua nuova mansione.
Comunque sia, si tratta di un'attività ben retribuita. A venirci incontro è ancora il sito internet dell'europarlamento, che riguardo alle “disposizioni in materia di personale” (www.europarl.europa.eu/parliament/expert/staticDisplay.do?language=IT&id=39&pageRank=3) informa quanto segue:
“I deputati al Parlamento europeo possono scegliere il proprio personale nei limiti di bilancio fissati dall'istituzione. La gestione degli assistenti accreditati, in servizio a Bruxelles (o Lussemburgo/Strasburgo), è affidata direttamente all'amministrazione del Parlamento secondo il regime applicabile al personale non permanente dell'UE. I contratti degli assistenti in servizio negli Stati membri dei deputati sono invece gestiti da un terzo erogatore qualificato che garantisce le adeguate condizioni fiscali e previdenziali.
Nel 2011 l'importo mensile massimo disponibile per la copertura di tutti i costi citati ammonta a 21 209 EUR per eurodeputato. Si tratta di una somma che non è in nessun caso corrisposta direttamente agli eurodeputati.”
Fate un po' i calcoli voi...