Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 03-12-2011 17:58
in Attualità | Visto 2.004 volte
 

Inquinamento a Tezze: interviene la Regione

La Commissione ambiente del Consiglio Regionale, presieduta da Nicola Finco, stanzia 800mila euro per la bonifica delle falde inquinate dall'ex Galvanica Tricom. In arrivo altri soldi anche per Bassano, Cartigliano e Marostica

Inquinamento a Tezze: interviene la Regione

Un canale di scolo all'interno dell'ex Tricom/PM Gavanica di Tezze sul Brenta

Parliamo ancora di Nicola Finco, questa volta però non in veste di consigliere di opposizione a Bassano del Grappa ma nel ruolo di presidente della Commissione Ambiente del Consiglio Regionale del Veneto.
La Commissione ha infatti dato parere favorevole allo stanziamento di 800mila euro “per arginare il grave inquinamento delle falde di Tezze, conseguente all’attività della Galvanica Tricom, a sostegno di Etra e dei Comuni soci che finora hanno dovuto accollarsi oneri impropri per la bonifica e il mantenimento della barriera idraulica.”
Ne dà notizia un comunicato del gruppo Lega Nord del Consiglio Regionale, il quale informa che la decisione è stata presa nell'ambito della discussione sul riparto dei fondi per la tutela del territorio e su interessamento dello stesso Finco.
Il definitivo voto dell’aula, dove il procedimento approderà a breve, darà il via allo stanziamento da parte della Regione.
“La bonifica della falda in corrispondenza della Tricom, secondo il recente parere dei Comuni e dei tecnici preposti - dichiara il consigliere leghista - assorbirebbe negli anni fondi per diversi milioni di euro. Oggi abbiamo la possibilità di intervenire a sostegno degli Enti Locali e della società che si sta occupando di evitare la contaminazione delle acque usate a scopo idro-potabile. Il problema non riguarda solo il Bassanese, ma anche il Padovano e di conseguenza la Laguna, in cui sversano le falde inquinate da metalli pesanti. Per questo, il fondo sarà tratto dalla Legge speciale per Venezia”.
“E’ evidente - prosegue Finco - che i comuni soci di Etra sono gravati da un onere del tutto improprio, che tuttavia non possono non sostenere per ovvie ragioni di salvaguardia della salute pubblica. I costi a carico di Etra ammontano oggi a oltre un milione di euro, cui si aggiungono 300.000 euro l’anno per il periodo necessario alla completa bonifica dell’area. Per questo ho sentito la necessità, come presidente della Commissione ambiente e come bassanese, di adoperarmi personalmente con l’assessore Chisso, per il finanziamento da 800.000 euro per il mantenimento della barriera idraulica, non più differibile. Finanziamento già erogato fino a dicembre 2007, ed oggi richiesto nuovamente con urgenza dal Consiglio di Sorveglianza e dal Consiglio di Gestione di Etra”.
La Commissione ambiente ha inoltre approvato altri finanziamenti regionali agli Enti locali per interventi di tutela ambientale, ripartendo 2.175.000 euro derivati dal tributo per il deposito in discarica di rifiuti solidi.
“Alla provincia di Vicenza sono stati destinati 275.000 euro per quattro progetti - conclude Finco -. Si tratta di 50.000 euro al Comune di Arzignano per la realizzazione di un nuovo centro comunale per la raccolta di rifiuti urbani; di 40.000 euro al Comune di Bassano per la riqualificazione e sistemazione di un’area verde con relativa pista pedonale; di 140.000 euro al Comune di Cartigliano per la manutenzione di aree verdi lungo il Brenta; di 45.000 euro al Comune di Marostica per l’adeguamento del centro di raccolta rifiuti urbani.”