Ultimora
Attualità
07 apr 2026
Marostica al fianco di Bassano: «La sua candidatura è il volano per il rinascimento della Pedemontana»
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
8 Apr 2026 16:57
Operaio morto nel Rodigino, tre indagati per omicidio colposo
8 Apr 2026 15:37
Primo incontro tra Giunta regionale e vertici Rfi e Regionale Veneto
8 Apr 2026 15:34
Al Vinitaly tutto sull'export extra-Ue, tra strategie e bando Pac
8 Apr 2026 14:34
Lega contro la moschea, 120 volantini a Mestre e Venezia
8 Apr 2026 14:21
A Vinitaly spazio a menu e degustazioni con chef stellati
8 Apr 2026 14:01
Nei cantieri veneti arrivano i mediatori culturali per la sicurezza
8 Apr 2026 21:33
Meloni mai così dura con Israele, in Parlamento per il rilancio
8 Apr 2026 20:58
L'Ungheria al voto, la spinta di Vance non basta a Orban
8 Apr 2026 20:14
Avvelenate con la ricina, interrogatorio fiume per padre e figlia
Uno e Inox
Per la serie: come ne Unesco? Con l’acqua bassa del Brenta, appaiono a occhio nudo sotto il Ponte le travi in acciaio di appoggio intermedio della reticolare di fondazione
Pubblicato il 02 mar 2022
Visto 9.140 volte
Qualche tempo fa, quando la cronaca bassanese era obnubilata dalle vicissitudini del restauro del Ponte, una notizia del genere avrebbe sollevato polemiche, discussioni e campionati mondiali di commenti ping-pong sui gruppi social locali. Ora invece, obnubilati come siamo da due anni di Covid e da una settimana di guerra in Ucraina, non può che essere relegata alla categoria inferiore delle “piccole curiosità”. Un intervallo leggero di stravaganza cittadina tra le pesanti notizie di questi giorni.
Sto parlando, per l’appunto, del nostro amato Ponte. Che per noi bassanesi, al netto della sofferta pratica per la sua candidatura Unesco, è il Numero Uno. Uno e Inox, dal momento che - come ben sappiamo - il più famoso ponte di legno d’Italia è fatto di legno solamente in parte. Sotto il suo vestito si nasconde infatti la struttura interna delle quattro stilate, elemento distintivo dell’intervento di ricostruzione delle stesse, prevalentemente realizzata in acciaio inossidabile. Maxi travi reticolari di fondazione, sistemi di tiranti, nuove sezioni dei pali dei rostri, travi di appoggio, profili sagomati, plinti, armature e quant’altro: sono le estese componenti inox del ponte cyborg rivestito di legno.
Per un rinfresco della memoria, pubblico qui sotto nella gallery l’immagine tratta dalla relazione illustrativa della proposta migliorativa di progetto di Inco Srl, relativa alla struttura interna delle stilate, dove tutte le parti in bianco sono quelle progettate e realizzate in acciaio. Guardare per credere.
Orbene: nella visione generale del Monumento Nazionale restaurato, che continua ancora ad essere attribuito al genio architettonico di Andrea Palladio, queste avanzate soluzioni ingegneristiche evitano di essere impattanti nella misura in cui non sono visibili a occhio nudo. E in effetti, grazie ai rivestimenti in legno ma anche all’azione coprente dell’acqua del fiume, sono state efficacemente nascoste.
Tuttavia può capitare, in determinate condizioni ambientali, che qualcosa “sfugga” all’operazione-copertura. Lo vediamo nella foto pubblicata sopra: quattro elementi a pelo d’acqua sotto i rostri della stilata che appaiono a occhio nudo generando un singolare effetto pugno-nell’occhio. Si tratta delle estremità delle travi in acciaio inox di appoggio intermedio della reticolare di fondazione, che a loro volta poggiano su micropali in acciaio e in calcestruzzo.
Sono le stesse travi che si vedono nell’altra immagine tratta dalla proposta migliorativa di progetto che pubblichiamo più sotto, alla quale abbiamo aggiunto le frecce in rosso per indicare meglio la loro posizione.
La foto delle moderne “presenze nell’acqua” mi è stata inviata da un nostro affezionato lettore e risale allo scorso gennaio, quando a seguito della mancanza di piogge di questi mesi il livello idrometrico del Brenta era particolarmente basso. Facendo affiorare in questo modo quello che un aspirante Patrimonio dell’Umanità - che secondo i criteri Unesco deve “rappresentare un capolavoro del genio creativo dell’uomo” e “costituire un esempio straordinario di tipologia edilizia e di insieme architettonico” - non dovrebbe far vedere.
Ovviamente il turista medio non sa che quelle intrusioni a pelo d’acqua sono fatte di acciaio. Quello stesso turista che magari ammira il manufatto “palladiano” dal balcone panoramico della Taverna al Ponte, dove con l’acqua bassa le travi di appoggio sotto la quarta stilata, quella più vicina ad Angarano, sono ben visibili.
Ma per l’occhio di un esperto e magari di un futuro inviato dell’Unesco, chiamato a valutare l’integrità storico-architettonica del Ponte cinquecentesco nell’ambito di un’eventuale proposta di candidatura “seriale e transnazionale” del medesimo, sono dettagli che non vanno sottovalutati. Ma questa, come ho specificato prima, altro non è ormai che una piccola curiosità di stravaganza cittadina e, aggiungo, di passato rivangato.
La Pontenovela appartiene a un’altra epoca, quando parlavamo di putrelle e non di Putin.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 08 aprile
- 08 apr 2025Marco Tullio Pietrosante
- 08 apr 2025Il Ritorno dello Jedi
- 08 apr 2024Di tutto, di più
- 08 apr 2024La Terra è rotonda
- 08 apr 2021Figli dei fiori
- 08 apr 2021Lezioni di futuro
- 08 apr 2019Due Sturm e due misure
- 08 apr 2018Dagli abissi in su
- 08 apr 2017Una lampadina sulla città
- 08 apr 2017Dimmi di Sis
- 08 apr 2017Pani quotidiani
- 08 apr 2016BPVi, l’“anatema” del vescovo
- 08 apr 2016Colpo grosso ai Magazzini Nico, refurtiva recuperata
- 08 apr 2015Per Grazia Ricevuta
- 08 apr 2015Bassano, interpellanza sul decoro cittadino
- 08 apr 201520 anni di Metodo Montessori a Bassano. Seminario celebrativo del Pirani - Cremona
- 08 apr 2015Marostica, “Vicenza al Lavoro”. Politica e forze produttive a confronto
- 08 apr 2015Premio Marostica Città di Fiabe, boom di iscrizioni
- 08 apr 2015IndeCenter
- 08 apr 2015A conti fatti
- 08 apr 2014Quando la casa è Social
- 08 apr 2011Trota record dal Brenta
- 08 apr 2011Furti alle tabaccherie: in carcere la banda dei rumeni
- 08 apr 2010Uno Jacopo in banca
- 08 apr 2010La classe politica italiana, senza censura
- 08 apr 2010“Diamo strada alla sicurezza”
- 08 apr 2010Olimpiadi: Bassano sostiene Venezia 2020
Più visti
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.501 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 9.303 volte
Politica
01 apr 2026
La nota di "Prima Rossano": «Persa un'occasione di stabilità»
Visto 8.267 volte
Attualità
02 apr 2026
Bassano 2029, parte la corsa per il titolo di Capitale della Cultura
Visto 8.162 volte
Attualità
07 apr 2026
Marostica al fianco di Bassano: «La sua candidatura è il volano per il rinascimento della Pedemontana»
Visto 3.300 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.671 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 15.970 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.179 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.907 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.469 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.207 volte



