Ultimora
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
19 Apr 2026 17:02
Il Milan vince a Verona e raggiunge il Napoli al secondo posto
19 Apr 2026 13:19
Danni in Veneto per due miliardi per crisi climatica tra 2004 e 2015
19 Apr 2026 09:30
Sequestrata struttura ricettiva abusiva, tre denunce a Padova
18 Apr 2026 20:07
Scontro fra moto e bici, perde la vita un ciclista 38enne
18 Apr 2026 17:46
Calcio: il Venezia batte il Bari e consolida il primato in serie B
19 Apr 2026 23:56
n Bulgaria Radev, euroscettico e filorusso, verso il trionfo
19 Apr 2026 23:41
Trump: 'A Islamabad intesa o distruzione'. L'Iran: 'Richieste eccessive, niente colloqui' - LA GIORN
19 Apr 2026 22:48
La Juventus batte il Bologna 2-0 con i gol di David al 2' e Thuram al 57' CRONACA e FOTO
19 Apr 2026 21:52
Ragazzo di 25 anni ucciso a Pavia, tre giovani in questura
C’è imposta per te
Aumenta l’imposta di soggiorno a Bassano del Grappa: intervista all’albergatore Roberto Astuni. “È fondamentale che l'introito dell'imposta di soggiorno venga interamente reinvestito nel settore turistico”
Pubblicato il 08 gen 2025
Visto 16.954 volte
Caro turista che vieni a pernottare a Bassano del Grappa, c’è imposta per te.
In realtà c’è già da diversi anni, solo che in questo 2025 appena iniziato aumenterà: per gli alberghi (ma gli adeguamenti riguardano tutte le categorie ricettive) salirà da 2 a 3 euro, a persona e per ogni singolo pernottamento.
Stiamo parlando dell’imposta di soggiorno, il surplus a carico delle persone che alloggiano nelle strutture ricettive, il cui gettito a norma di legge “è destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali”.
Roberto Astuni (foto Alessandro Tich)
L’approvazione delle nuove tariffe 2025 dell’imposta di soggiorno a Bassano del Grappa è stata sancita dall’amministrazione comunale, su proposta del vicesindaco e assessore al Bilancio Mariano Scotton, con apposita delibera di giunta dello scorso 5 dicembre.
“Sulla base della nuova articolazione delle tariffe - afferma il testo della delibera di giunta - il gettito annuale inserito nello schema di bilancio ammonta a €. 360.000,00 e lo stesso è stato interamente destinato al finanziamento delle finalità previste.”
Quali benefici potrà portare effettivamente sul territorio l’aumento di questa sorta di tributo comunale sull’utilizzo di una camera d’albergo, di un B&B o quant’altro?
Ne parliamo con Roberto Astuni, general manager dell’Hotel “Alla Corte” di Sant’Eusebio e volto più che noto della categoria degli Albergatori del territorio.
Con lui vogliamo tastare il polso della situazione in vista del rincaro dell’imposta di soggiorno dal momento che, in materia di turismo e di ricettività a Bassano, Astuni ha sempre un termometro a portata di mano.
Roberto Astuni, cerchiamo innanzitutto di capirne un po’ di più riguardo all’imposta di soggiorno. È a carico dei soli turisti?
No, non è corretto. Anche se l'imposta è generalmente pagata dai turisti, l'impatto economico si riflette anche sul territorio quando a pagare l’imposta sono le aziende locali per i loro ospiti. Inoltre, l'aumento dell'imposta di soggiorno può rendere meno competitivo il nostro territorio rispetto ai Comuni limitrofi, soprattutto in un periodo in cui i turisti sono particolarmente attenti al budget. È da tenere in considerazione che gli albergatori devono spesso affrontare l'onere amministrativo di riscuotere e gestire l'imposta, piuttosto che pagare commissioni sulle carte di credito se incassata in maniera elettronica. Ciò comporta costi aggiuntivi oltre alla formazione del personale, al tempo dedicato e ai rischi giuridici in quanto siamo a tutti gli effetti sostituti d'imposta.
Come è percepita dai turisti l'imposta di soggiorno?
L'imposta di soggiorno ormai è assodata; il turista sa che esiste in tantissimi Comuni. Quello che però comincia a percepire è la qualità dei servizi, cioè l’imposta di soggiorno dovrebbe essere adeguata ai servizi offerti ai turisti, che sono oggigiorno il vero lusso di una destinazione. In che termini? Ad esempio nei trasporti (e qui non siamo messi bene) ma anche nelle semplici informazioni turistiche (qui siamo messi peggio!), segnaletiche, cartellonistica, verde pubblico. Insomma, al decoro della destinazione. Dalla parte degli albergatori invece è percepita come una opportunità di crescita del territorio e della destinazione.
L'imposta di soggiorno deve essere quindi reinvestita nel turismo?
Assolutamente sì. Intanto dovrebbe essere fatto per legge, ma comunque è fondamentale che l'introito dell'imposta di soggiorno venga interamente reinvestito nel settore turistico. In questo modo, non solo si migliora l'esperienza turistica, ma si sostiene anche l'economia locale e il benessere della destinazione. Ad esempio, le infrastrutture e i servizi migliorati per attrarre turisti sono a beneficio diretto anche dei residenti, di noi cittadini tutti. Il turismo è il settore che sta trainando il PIL e non è delocalizzabile, non si può trasportare altrove. È la nostra vera ricchezza. Insomma, turismo è arte, cultura, storia, sport, ecologia, solo per citare i più importanti.
Ma cosa dovrebbe quindi fare una amministrazione?
I turisti, purtroppo, non votano qui e quindi molto spesso le amministrazioni hanno meno remore ad aumentare in modo indiscriminato senza tener conto delle loro esigenze. Bisogna fare molta attenzione però. Perdere flussi turistici per scelte amministrative sbagliate è un attimo. In un mondo globale, in un’Europa comune, le scelte sono innumerevoli. Una politica fiscale più equilibrata e trasparente sarebbe necessaria per garantire che trovino sempre attrattivo il nostro territorio. Per fare questo ci vuole un dialogo costante e collaborativo, è essenziale. Pubblico e privato, ancora una volta, devono collaborare e condividere le scelte. Essere pragmatici.
“Pragmatici” come?
Proporrei non tanto la creazione dell’ennesimo tavolo di lavoro permanente di confronto ma di ripristinare ciò che si era cominciato a fare anni fa e cioè la creazione di un’“agenzia dell’attrattività” in cui possano partecipare rappresentanti degli albergatori, altri attori del settore turistico, commercio, artigianato, agricoltura e, ovviamente, rappresentanti dell’amministrazione. Niente di più e niente di meno appunto di un partenariato pubblico/privato. Questo permetterebbe di discutere regolarmente le esigenze del settore, valutare l'efficacia delle politiche attuate e proporre miglioramenti condivisi. Il turismo è trasversale ed è il primo anello della catena produttiva. Non ci sono più reparti stagni e indipendenti.
Qual è il ruolo degli albergatori nel miglioramento dell'offerta turistica?
Gli albergatori hanno un ruolo cruciale nel miglioramento dell'offerta turistica. Essi non solo forniscono alloggio ai visitatori, ma spesso fungono da ambasciatori del territorio, offrendo consigli su cosa vedere e fare per “vivere la destinazione”. L’albergatore moderno è il protagonista e il traghettatore dell’economia locale. Un lavoro impegnativo che necessita di molte “skills” e di un network di territorio e persone: avere conoscenze a 360°. Ma le dirò di più: secondo me ci vuole equilibrio, o meglio, armonia fra i tre principali protagonisti coinvolti nell’esperienza: operatori turistici, viaggiatori e comunità ospitante. Nessuno deve prevalere.
In definitiva, la vostra categoria come accoglie questi adeguamenti dell’imposta di soggiorno? È un “male necessario“?
Ecco, il termine giusto è proprio questo: un “male necessario”. Nel senso che, come ho già detto, l’imposta è ormai percepita e assodata da tutti i turisti. Ma devono corrispondere dei servizi adeguati. Questa volta c’è stata una condivisione con gli operatori del settore, quindi sia l’importo che le modalità sono state stabilite assieme all’amministrazione. Pertanto noi albergatori siamo stati coinvolti fin dall’inizio in questo percorso. L’importante, ribadisco, è che i servizi siano adeguati all’imposta di soggiorno e che comunque il “come“ debba essere speso questo importo venga concordato con gli albergatori e con tutti gli attori legati al turismo perché deve esserci condivisione anche su questo.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 20 aprile
- 20 apr 2022Genio Pontieri
- 20 apr 2022Territori del Niente
- 20 apr 2019M'AMA non m'AMA
- 20 apr 2019Io non centro
- 20 apr 2018L'ultima goccia
- 20 apr 2018Area viziata
- 20 apr 2017Il Tribunale ecologico
- 20 apr 2017Grandi sogni e piccole strade
- 20 apr 2016Picchiati ferocemente alla soglia del locale, denunciati quattro buttafuori
- 20 apr 2015Scoppio per fuga di gas, anziana grave
- 20 apr 2015Si schianta contro muretto, muore 22enne
- 20 apr 2013Marostica a 5 Stelle
- 20 apr 2013“Vittima di un processo politico, ma la giustizia ha trionfato”
- 20 apr 2012“Romano per tutti”, ultimo incontro a Fellette
- 20 apr 2012Toh, chi si vede!
- 20 apr 2012Te lo do io il McDonald's
- 20 apr 2012Gassificatore: all'assemblea scoppia il finimondo
- 20 apr 2012Equi-Italia?
- 20 apr 2011“Il Comune siamo noi”
- 20 apr 2010Tinto Brass, “condizioni stabili”
- 20 apr 2010Marostica, capitale dei “Vizi”
- 20 apr 2009Controlli dei carabinieri sui ragazzi che “bruciano” scuola
- 20 apr 2009Buona la prima per “Sballando ballando”
- 20 apr 2009“Umoristi a Marostica è un concorso unico al mondo”
- 20 apr 2009Inaugurata “Umoristi a Marostica” con le “bugie” e la Banda Disney
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 10.655 volte
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
Visto 8.051 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 5.904 volte
Industria
15 apr 2026
Manifatturiero UE, l’allarme occupazione: 200mila posti persi
Visto 4.199 volte
Sociale
16 apr 2026
Women For Freedom inaugura il centro di accoglienza “Mi Hogar” a Cochabamba
Visto 2.479 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.153 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.655 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.408 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.192 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.769 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.964 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 11.149 volte
