Ultimora
Attualità
22-01-2026
L'ombra dell' "aereo dell'apocalisse" su Bassano: la rotta conferma il passaggio
22 Jan 2026 20:01
Milano Cortina -15: fiamma olimpica a Venezia, festa sul Canal Grande
22 Jan 2026 18:02
Verona, definita la cessione di Giovane al Napoli
22 Jan 2026 17:34
Il museo M9 di Mestre chiude il 2025 con oltre 70mila visitatori
22 Jan 2026 17:27
Milano Cortina -15: a 'Casa Veneto' uno spazio dedicato ai giornalisti
22 Jan 2026 21:50
Europa League: Roma-Stoccarda 1-0 DIRETTA e FOTO
22 Jan 2026 21:27
Il rogo di Crans-Montana, Elsa Rubino si è svegliata dal coma: 'Ci ha riconosciuto'
22 Jan 2026 14:27
In Danimarca boom di app per boicottare i prodotti Usa
22 Jan 2026 20:53
La val di Funes limita l'assalto dei turisti dei selfie mordi-e-fuggi
Redazione
Bassanonet.it
Operazione Spectre
Lettera al direttore di Andrea Cunico Jegary dopo le dichiarazioni del sindaco Finco sul Marchio d’Area. “Siamo regrediti di 10 anni, si stanno ripetendo gli stessi errori che la Legge Regionale 2013 sul Turismo Sostenibile avrebbe voluto arginare”
Pubblicato il 27-12-2024
Visto 10.482 volte
C’è un fantasma che si aggira negli spazi vuoti, fatta eccezione per le auto col permesso di parcheggiare, del Castello degli Ezzelini a Bassano: è il Marchio d’Area.
E come tutti gli spettri che si rispettino, appare periodicamente.
Per questo spirito è un periodo di riapparizione, dopo le dichiarazioni rese al riguardo dal sindaco Nicola Finco al tradizionale incontro augurale di fine anno con la stampa, di cui al mio precedente articolo “Fincle Bells”. Le ricordo di seguito a beneficio dei lettori del presente articolo.
Attrattività d’area e territorio: veduta di Campolongo sul Brenta (foto Alessandro Tich)
“Con l’IPA - ha affermato il sindaco - abbiamo avviato uno studio con una società trentina sui 14 Comuni dell’Intesa per arrivare finalmente al Marchio d’Area, dopo dodici anni di chiacchiere e di litigi.”
L’IPA è l’Intesa Programmatica d’Area Pedemontana del Brenta, che già nel marzo del 2016, e quindi quasi nove anni fa, aveva aderito al progetto per la costituzione del Marchio d’Area che allora si chiamava (e per i suoi promotori si chiama ancora oggi) “Territori del Brenta”.
In quell’anno l’IPA diventava l’organismo rappresentativo istituzionale che dava l’avvio ufficiale al Tavolo di Marketing Territoriale per il Marchio d’Area, promosso dalla componente privata che si riconosceva nell’associazione Territori del Brenta, guidata all’epoca dai Tre Tenori Roberto Astuni, Andrea Cunico Jegary e Massimo Vallotto.
Parte pubblica e parte privata si stringevano così a coorte, almeno a parole, per “sviluppare l’attrattività d’area del comprensorio per trasformarla in auspicata destinazione di nuovi flussi turistici”, per una “concertazione e programmazione decentrata” condivisa dai Comuni dell’IPA e per “l’elaborazione di progettualità che possano intercettare importanti finanziamenti pubblici”.
Le frasi virgolettate sono quelle che avevo scritto nel 2016 nell’articolo che annunciava l’accordo raggiunto, come anticipavo nel sottotitolo con le seguenti parole:
“Habemus Marketing Territoriale: finalmente avviato il Tavolo per il Marchio d’Area. L’annuncio del sindaco Poletto, presidente dell’IPA Pedemontana del Brenta, che mette il cappello istituzionale sul progetto dell’associazione Territori del Brenta”.
Tutto bello e tutto fantastico, ma negli anni seguenti quel cappello istituzionale è volato via col vento.
I Territori del Brenta si trasformavano nei Territori del Boh e tutte le vicissitudini che hanno contraddistinto lo sviluppo all’incontrario del progetto, fino alla sua collocazione definitiva in naftalina, sono raccolte nella messe di articoli dedicati da Bassanonet all’argomento.
Adesso il sindaco Finco, con opportuna seduta spiritica, evoca nuovamente il fantasma del Marchio d’Area (lo aveva evocato anche in campagna elettorale), quasi in modalità “spettro delle mie brame” o se preferite in una sorta di “Operazione Spectre” alla James Bond.
E per farlo si avvale della collaborazione di una “società trentina” che assieme all’IPA dovrebbe individuare gli step per la costituzione di quel Marchio che, come spiegano le sacre scritture, rappresenta “il mezzo per rafforzare il senso di appartenenza fra i cittadini e favorire al contempo il processo di governance del turismo, facilitando la comunicazione e il coordinamento fra operatori e istituzioni”.
Ma c’è anche chi considera l’operazione dell’amministrazione comunale l’esatta negazione dei princìpi fondativi del marketing territoriale, al punto da dichiarare che con l’impostazione data alla questione dal sindaco Finco “siamo regrediti di 10 anni”.
Si tratta di Andrea Cunico Jegary, uno dei già citati Tre Tenori dei Territori del Brenta di storica memoria, tramite una lettera trasmessa al riguardo al direttore di Bassanonet, che pubblichiamo di seguito.
LETTERA AL DIRETTORE TICH
“Con l’IPA - dichiara Finco - abbiamo avviato uno studio con una società trentina sui 14 Comuni dell’Intesa per arrivare finalmente al Marchio d’Area, dopo dodici anni di chiacchiere e di litigi”?
Finché non saranno gli stessi operatori culturali ed economici ad essere protagonisti di una fase di emancipazione non ci sarà innovazione nel governo dell’attrattività d’area.
All’IPA (ente sovraordinato) spetta favorire e garantire questo processo di innovazione, valorizzando le risorse del territorio per farle crescere.
L’IPA non lo ha fatto, non lo sta facendo. In questi ultimi dieci anni in termini di innovazione il territorio non ha avuto nulla da questa intesa programmatica tra amministratori.
Finora quello che è venuto è venuto dal volontariato, dalle capacità, dalla visione, dall’esperienza offerta dal gruppo di privati che ha chiesto e sostenuto il percorso Territori del Brenta.
Siamo regrediti di 10 anni, si stanno ripetendo ancora gli stessi errori che la Legge Regionale 2013 sul Turismo Sostenibile avrebbe voluto arginare.
Il petrolio sotto i nostri piedi è ancora là.
Abbiamo bisogno di una stampa locale che spieghi queste cose, che confronti i nostri modelli di governance con quelli vincenti. Dobbiamo crescere in consapevolezza.
La leggenda metropolitana delle consulenze esterne gestite da sindaci manager sono fossili di un’altra era.
L’IPA metta davanti l’interesse collettivo, riapra il Tavolo Marketing Territoriale, si metta a disposizione, lavori con gli operatori, accolga le istanze dal basso, favorisca un dialogo corretto e onesto tra le parti, ne sia garante, favorisca appunto una Intesa Programmatica d’Area per la gestione coordinata dell’immagine, della cultura e del turismo.
Se ancora non c’è dibattito interno per la definizione di una identità condivisa, se questa non è percepita come inclusiva, se non è ‘sentita’ dalle imprese, è perché la parte pubblica non ha accolto e sostenuto l’innovazione sociale del Marchio d’Area e ora di nuovo in antitesi monopolizza e blinda il processo dall’alto con una Fondazione.
Andrea Cunico Jegary
Il 22 gennaio
- 22-01-2025Nicola nel paese delle meraviglie
- 22-01-2025Un Mares di problemi
- 22-01-2024L’Età delle Pietre
- 22-01-2024Jacopopulos
- 22-01-2021I prìncipi del foro
- 22-01-2019Amo il Parking
- 22-01-2019Oh issa!
- 22-01-2018Piccolo Glossario Bassanese
- 22-01-2017Molvena e Breganze, falliti due assalti ai bancomat
- 22-01-2016Caccia all’Audi gialla
- 22-01-2016Operaio della Smev muore schiacciato sotto una pressa
- 22-01-2016Rosà, domani sera Statale chiusa per il Carnevale
- 22-01-2014Donazzan da Roma: “Rigidità dai vertici AkzoNobel”
- 22-01-2014Centrosinistra, primarie per il candidato sindaco a Bassano
- 22-01-2013La notte dell'Oscar
- 22-01-2012Ma ci serve davvero il Polo Museale Santa Chiara?
- 22-01-2012“I vigili urbani facciano di più i vigili urbani”
- 22-01-2012Il parcheggio mezzo pieno e mezzo vuoto
- 22-01-2012Area Parolini. Filippin: “Presto il nuovo accordo coi privati”
- 22-01-2012A.A.A. cestini cercasi
- 22-01-2012Teatro Astra. Cimatti: “Proposta di permuta col privato”
- 22-01-2012Tempio Ossario. Cimatti: “Una situazione scandalosa”
- 22-01-2012Bernardi: “In Torre delle Grazie la memoria delle due guerre”
- 22-01-2012Telefonia mobile. Zonta: “Via le antenne da Palazzo Pretorio”
- 22-01-2011Il PD lancia il “Manifesto per il Verde”
- 22-01-2010Romano d'Ezzelino: accordo tra il Comune e la Banca Popolare di Marostica
- 22-01-2009Criminalità, in calo i furti e le rapine
- 22-01-2009Marco Columbro: "Sono guarito senza medicine"
Più visti
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.131 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 13.675 volte
Geopolitica
17-01-2026
Italia – Giappone: collaborazione nel settore della difesa e non solo
Visto 8.921 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.131 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 13.675 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.320 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.404 volte



