Ultimora
14 Jul 2026 16:03
Attenzione ad ambiente e parità nel bilancio di sostenibilità di Coop Alleanza 3.0
14 Jul 2026 15:47
Tumore del seno, quasi 9 donne su 10 vivono a 5 anni dalla diagnosi grazie a screening
14 Jul 2026 15:42
Venezi sul caso Fenice, Giuli in sette mesi non ha fatto nulla, non tornerei ad Atreju
14 Jul 2026 15:24
Code sulla Tangenziale di Mestre per un incidente tra due camion
14 Jul 2026 14:15
Cambia il calendario scolastico 26/27, le lezioni terminano l'8 giugno
15 Jul 2026 00:49
Medio Oriente; dietrofront di Trump su Hormuz, 'niente pedaggio del 20%'
14 Jul 2026 18:12
A Roma l'Assemblea annuale Abi
14 Jul 2026 23:26
Francia surclassata, la Spagna va in finale tra gli olé
14 Jul 2026 22:06
Maggioranza sotto alla Camera sulle preferenze
O mangi questa minEtra…
Etra gela le speranze dei quartieri San Vito e XXV Aprile dopo l’incontro a Cittadella con i tre consiglieri comunali Campagnolo, Giunta e Retinò. “Ecopiazzole a Bassano: nessun margine per possibili proroghe”
Pubblicato il 15 set 2024
Visto 10.573 volte
Altro che “possibilità marginale per poter chiedere uno slittamento sui tempi di fine lavori”, “più margine per ragionare sullo spostamento del sito” (nella fattispecie San Vito) o “cauto ottimismo”.
L’incontro di venerdì 13 (alla faccia dei superstiziosi) a Cittadella fra i tre moschettieri del consiglio comunale bassanese Roberto Campagnolo, Stefano Giunta, Paolo Retinò e i tecnici di Etra Spa aveva aperto qualche flebile spiraglio sulla possibilità di proroga in extremis della realizzazione delle due contestate ecopiazzole di quartiere XXV Aprile e quartiere San Vito, previo coinvolgimento dell’amministrazione comunale e del Consiglio di Bacino Brenta per i rifiuti.
Anche se gli stessi tre inviati speciali ad Etraland, Campagnolo in primis, hanno chiaramente specificato che la questione, giunta oramai a questo punto, va trattata “con realismo e senza facili illusioni”.
L’ecopiazzola in costruzione in quartiere XXV Aprile (foto Alessandro Tich)
Ma Etra Spa, tramite un comunicato trasmesso alle redazioni, taglia la testa al toro e lancia il suo anatema, come da intitolazione del comunicato stesso: “Ecopiazzole a Bassano: nessun margine per possibili proroghe.”
Più che un titolo, suona come una sentenza definitiva.
Sottotitolo della nota stampa: “Il presidente di Etra precisa quanto riportato dai media locali dopo l’incontro con una delegazione dell’amministrazione comunale.”
Va detto, onestamente, che anche nel caso in cui si arrivasse in qualche modo ad una proroga per consentire l’elaborazione di varianti di progetto e il conseguente spostamento delle ecopiazzole in altri luoghi, ci troveremmo in una situazione estremamente complessa.
In quartiere XXV Aprile, dove i lavori sono già iniziati da una settimana, l’area dei compattatori per la differenziata è già stata completamente scavata e spianata alla base.
Su un lato del cantiere, una montagnola di terra asportata dal precedente fazzoletto di prato attende solamente di essere caricata e trasportata via dai camion.
Dovesse essere spostato il sito, bisognerebbe ripristinare l’area verde che è stata oggetto degli scavi - a meno di lasciare un grande buco in mezzo al quartiere - e oggettivamente, visto come la vicenda si sta evolvendo, appare una strada difficilmente percorribile.
Nonostante tutto, la residente Flavia Bernardi, che ha promosso la petizione contro la realizzazione dell’impianto, dal suo banchetto collocato vicino alle transenne di cantiere continua a raccogliere firme, come è accaduto anche questo pomeriggio.
E domani mattina un gruppo di residenti del quartiere protesterà davanti all’ecopiazzola in costruzione contro la continuazione dei lavori.
Diversa è la situazione in quartiere San Vito: nel cantiere transennato all’interno dell’area sgambamento cani di via Cogo per il momento tutto tace.
Ma, anche e soprattutto alla luce della sentenza del Tar dei giorni scorsi, ciò appare come la classica quiete che precede la ruspa.
Ma ritorniamo ad Etraland.
“Non c’è nessun margine per prorogare il termine del 31/12/2024, senza rischiare di compromettere i finanziamenti Pnrr, ottenuti dal Consiglio di Bacino Brenta per i rifiuti, per la realizzazione delle due ecopiazzole a Bassano del Grappa”, dichiara nel comunicato il presidente del CdA di Etra Flavio Frasson.
Il quale, riguardo alla riunione con i tre consiglieri comunali bassanesi, aggiunge:
“L’incontro è stato franco e sereno, ma i nostri tecnici hanno spiegato chiaramente che una richiesta di proroga del termine di scadenza per l’ultimazione dei lavori non rientra - sulla base delle regole ministeriali - tra quelle modifiche progettuali ammissibili.”
“E questo - precisa - dipende dal fatto che il termine di ultimazione lavori è stato uno degli elementi premianti del progetto in questione, che ne ha garantito la finanziabilità.”
“Ogni iniziativa che porti al mancato rispetto della scadenza di dicembre 2024 - ammonisce il presidente - sarebbe dunque un azzardo pericoloso, che Etra non intende avallare, anche tenuto conto della pronuncia con cui il Tar del Veneto ha confermato la legittimità dell’intervento, rigettando il ricorso promosso da alcuni cittadini di Bassano. Si va avanti, quindi.”
“Anche perché - conclude Frasson - l’unico soggetto deputato oggi a dare indicazioni diverse è solo il Consiglio di Bacino Brenta per i Rifiuti, nella sua qualità di Ente Beneficiario dei Finanziamenti Pnrr.”
Niente margine, niente proroga, niente di niente, dunque.
O mangi questa minEtra…
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.822 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 20.270 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 19.436 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 18.012 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 16.987 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 13.376 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 12.513 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 8.231 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 7.208 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.540 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.894 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.600 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.570 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.070 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.997 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.827 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.822 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.797 volte


