Ultimora
25 Mar 2026 11:29
Qs, l'Università di Padova tra le Top 50 mondiali
25 Mar 2026 11:25
In Veneto nel 2025 si riduce nettamente l'espansione dell'occupazione
25 Mar 2026 10:05
L'utile netto del gruppo Banca Finint nel 2025 sale a 31 milioni euro
25 Mar 2026 09:51
Gdf sequestra laboratorio tessile nel Padovano, debiti per 2 milioni
25 Mar 2026 09:50
Ferisce un ragazzo all'occhio con una bottiglia, arrestato un 21enne
24 Mar 2026 20:47
Morto monsignor Dino Pistolato, fu direttore della Caritas Veneziana
25 Mar 2026 11:32
Insegnante accoltellata a scuola da uno studente in provincia di Bergamo, e' grave
25 Mar 2026 11:21
Meloni: 'Nel 2025 recupero dell'evasione record di 36,2 miliardi'
25 Mar 2026 11:04
++ Meloni, nel 2025 recupero evasione record di 36,2 miliardi ++
Tesserine
Dove osano le aquile: alla Chiesetta dell’Angelo coraggiosamente aperta nel periodo di Ferragosto la mostra d’arte contemporanea Tessere dell’associazione Dif.fusione, in versione ridotta
Pubblicato il 12 ago 2024
Visto 8.126 volte
Aaah che belle, le prove di coraggio.
Ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti: camminare sui carboni ardenti, fare bungee jumping sul ponte della Valgàdena, seguire per intero un consiglio comunale di Bassano del Grappa e chi più ne ha più ne osi.
Ma ci sono situazioni in cui la temerarietà raggiunge i limiti delle possibilità umane: come quella, ad esempio, di inaugurare una mostra di arte contemporanea nel periodo di Ferragosto.
Foto Alessandro Tich
Me ne sono reso conto ieri pomeriggio, domenica 11 agosto, quando ho deciso di compiere la mia prova di coraggio personale.
Ho fatto una passeggiata sotto la calura in centro storico a Bassano, desertificato dalla chiusura per ferie di molti negozi e pubblici esercizi e dalle partenze della gente per le vacanze di massa.
Fatta eccezione per alcuni sparuti capannelli di visitatori sul Ponte, le vie e le piazze del centro erano praticamente vuote, come pure i parcheggi.
Il caldo e l’abbandono estivo avevano trasformato la città in un barattolo pieno di niente, finché non ho visto una porta aperta. Era quella della chiesetta dell’Angelo, nell’omonima piazzetta attigua a via Roma.
Qui - visto il periodo di disarmo ferragostano della città - è audacemente allestita o per meglio dire riallestita la mostra d’arte Tessere, organizzata dall’associazione Dif.fusione e inaugurata sabato scorso 10 agosto. In programma fino al prossimo 31 agosto, apre i battenti al pubblico nei pomeriggi dei fine settimana dalle 17 alle 20.
Si tratta della versione ridotta della mostra Tessere, già allestita dal 5 al 28 luglio scorsi nella chiesa di San Giovanni e premiata dall’afflusso complessivo di oltre 11mila visitatori.
Ma luglio, quando la mostra ha potuto approfittare anche della partecipazione del pubblico serale dei mercoledì sotto le stelle, non è agosto. E la chiesetta dell’Angelo non è la chiesa di San Giovanni, ben più favorita dalla sua posizione centrale.
E infatti, entrando ieri in mostra per curiosità, non c’era nessuno.
Anzi, per la verità: c’era una visitatrice, che poi mi è stata presentata come appassionata fotografa e con cui ho scambiato due parole. Onore al merito.
Sono stato gentilmente accolto in chiesetta da Pietro Gasparotto, uno dei tre curatori dell’esposizione di arte contemporanea assieme a Claudio Brunello e Aurora Sindico.
Era di turno alla guardiania della mostra anche se, col deserto dei Tartari domenicale, c’era ben poco da sorvegliare.
Comunque sia, la versione liofilizzata di Tessere nella desolazione diurna del Ferragosto bassanese è un significativo esempio di dove osano le aquile.
L’allestimento è ovviamente più intimo e raccolto rispetto alla “grandeur” di San Giovanni, ma anche in questo caso è un allestimento felice, tra equilibri visivi e studiati giochi di luci e ombre.
Gli artisti che espongono sono gli stessi 11 autori della mostra originale: Silvia Canton, Franz Chi, Giuliana Cobalchini, Saul Costa, Silvia De Bastiani, Carlo Martini, Andrea Meneghetti, Raffaele Minotto, Tobia Ravà, Alberto Salvetti, Memo Vanzo.
In vetrina una selezione delle loro opere già esposte in quel di San Giovanni, riveduta e ristretta in base agli spazi a disposizione.
Ci sono anche dei contributi appositamente pensati per questo secondo allestimento ovvero, come direbbero quelli che scrivono figo, “site specific”.
Non mancano ad esempio i suggestivi paesaggi di montagna di Silvia De Bastiani ma dipinti in due tele più piccole rispetto ai grandi pannelli del primo evento espositivo.
Insomma: Tesserine, ma non per questo meno degne di attenzione.
Per tutto il resto, vale quello che ho già scritto nel mio resoconto della mostra di luglio.
E cioè che non serve essere esperti per accostarsi all’arte contemporanea, basta accettare la sfida che ci lancia per interpretarne i suoi significati.
Intanto ieri pomeriggio, grazie alla mia capatina casuale alla nuova mostra di Tessere, mi sono imbattuto in una proposta espositiva che consiglio di non perdere agli appassionati e curiosi del territorio che non sono andati in vacanza.
Oltretutto, dentro la chiesetta fa anche fresco: un piacevole antidoto alle attuali temperature esterne.
E così, in fondo al barattolo pieno di niente della Bassano diurna d’agosto, ho trovato un po’ di rinfrancante marmellata.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 25 marzo
- 25 mar 2025Non solo per le Golf
- 25 mar 2025Dimissioni burro e Silvia
- 25 mar 2025Acqua è Voti
- 25 mar 2024The Blues Brothers
- 25 mar 2024Io Capitano
- 25 mar 2024Quel che è Viero
- 25 mar 2023Ite, Messe est
- 25 mar 2023Caffè e ammazzacaffè
- 25 mar 2022Il muro dell’odio
- 25 mar 2022Area che ben
- 25 mar 2021Pontedì
- 25 mar 2021Siamo alla frutta
- 25 mar 2019Dottor Conf e Mister Commercio
- 25 mar 2018Il capoStavola
- 25 mar 2017Per 3 milioni di ragioni
- 25 mar 2017L'inferno di fumo
- 25 mar 2016L'Asparago colpisce ancora
- 25 mar 2015Milleottocentotrentuno
- 25 mar 2015Tradito da Facebook, viene arrestato
- 25 mar 2015Sgarbi Canoviani
- 25 mar 2015Vietato ai maggiori
- 25 mar 2014Renzo Rosso. Chi offre di più?
- 25 mar 2014La corsa di Aldo
- 25 mar 2014Stato parallelo
- 25 mar 2014Caro Renzi ti scrivo
- 25 mar 2014Il Gobbato furioso
- 25 mar 2013Il caso Peppa Pig
- 25 mar 2013Edilizia: Romano sposa lo “sviluppo sostenibile”
- 25 mar 2012Parola d'ordine: “Lavorare sodo per Rosà”
- 25 mar 2012Quella politica che ha svenduto le parole
- 25 mar 2011Il Veneto sperimenta il “turismo per tutti”
- 25 mar 2011Chisso chiude la porta alla Bretella Ovest?
- 25 mar 2010E ora nasce il “profumo di asparago”
Più visti
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.917 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 10.579 volte
Geopolitica
19 mar 2026
Gli Houthi nello Yemen restano in disparte nella guerra USA-Israele contro l’Iran
Visto 9.247 volte
Attualità
20 mar 2026
Bassano del Grappa rafforza la rete tra cultura, sport ed educazione
Visto 8.246 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 7.615 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 5.428 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 5.269 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.534 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.833 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.174 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.825 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.917 volte



