Davide Carbone
bassanonet.it
Pubblicato il 19-05-2009 10:32
in Attualità | Visto 1.854 volte
 

Bassano del Grappa, città della speranza.

Proseguono gli "Incontri Senza Censura" organizzati da "La Bassanese": spettacolo di beneficenza al Teatro Da Ponte per la presentazione del libro "Tra Cuore e Mente".

Bassano del Grappa, città della speranza.

Flavio Oreglio durante la sua esibizione.

La causa era di quelle nobili: promuovere e sostenere l'impegno della "Città della Speranza", Fondazione nata nel dicembre del 1994 grazie all'iniziativa di un folto gruppo di imprenditori veneti e privati cittadini desiderosi d'impegnarsi nel sociale, con lo scopo di raccogliere fondi per la costruzione di un nuovo reparto di Oncoematologia Pediatrica dell'Azienda Ospedaliera di Padova e rendere possibile lo sviluppo della ricerca sulle neoplasie infantili.
Il pubblico bassanese ha risposto alla grande ed ha riempito il Teatro Da Ponte per assistere alla presentazione di "Tra Cuore e Mente", libro che raccoglie poesie, pensieri, aforismi e citazioni di tutti coloro che hanno preso parte al concorso indetto dalla community letteraria PensieriParole.it, nata nel 2002 su iniziativa di Andrea Baron, Federico Illesi e Giusva Iannitelli che può vantare al momento oltre 2 milioni di "contatti" mensili. Per chi si è recato all'appuntamento benefico è stato possibile acquistare il libro alla modica cifra di 10€, contribuendo all'ambizioso progetto della Fondazione riguardante la costruzione di un nuovo ed avanguardistico Centro di Ricerca Pediatrico a Padova, con laboratori che si svilupperanno per 10.000 metri quadrati, in grado di ospitare fino a 350 ricercatori provenienti da ogni parte del mondo.
A vivacizzare la serata, con il Direttore di Bassanonet Alessandro Tich a fare gli onori di casa, hanno contribuito la splendida voce di Emy Persiani, accompagnata magistralmente dal chitarrista Cosimo Pastorello, ed il cabaret del duo veneto d.o.c. "Le Bronse Querte" con la loro solita graffiante satira dialettale su tematiche d'attualità.
In una serata dedicata alla poesia ed alla letteratura non poteva certo mancare Flavio Oreglio, il "poeta catartico" famoso a livello nazionale per le partecipazioni a "Zelig", che ha intrattenuto il pubblico con il suo esuberante "Teatro Canzone" ispirato allo stile di Gaber, Jannacci e Fo in cui musica e parole giocano tra loro e con gli spettatori.
Alla fine della serata, oltre al libro citato, è stato distribuito materiale informativo utile a chi volesse sostenere la Fondazione, devolvendo in suo favore il 5 per mille o attraverso un bonifico sui conti correnti segnalati nel sito dell'Organizzazione.
Perchè, come afferma Grazia D'Altilia in un pensiero contenuto nel libro: "Pensare agli altri è una medicina per il proprio cuore. La prima dose la prendi nel momento stesso in cui lo fai; le altre dosi ti guariscono quando meno te lo aspetti".