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Hasta la Victoria

In consiglio comunale bocciate le due mozioni che chiedevano misure di sostegno ai commercianti danneggiati dalla chiusura del Ponte della Vittoria. Caustico il PD: “È così che la maggioranza Pavan è vicina ai bassanesi che lavorano?”

Pubblicato il 28-09-2023
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Destra Brenta e maggioranza di centrodestra.
La direzione è la stessa ma, a quanto pare, non la percezione del problema.
E nel cuore del problema c’è sempre lui: il Ponte della Vittoria, alias Ponte Nuovo, rimasto chiuso per due mesi in estate causa lavori e attualmente riaperto a una sola corsia a senso unico, in attesa che l’amministrazione comunale dia il lieto annuncio della sua riapertura totale e definitiva. Hasta la Victoria.

Foto Alessandro Tich

Nel consiglio comunale di martedì scorso, le minoranze consiliari hanno presentato due distinte mozioni che chiedevano rispettivamente misure di sostegno e agevolazioni tributarie ai commercianti ed esercenti in destra Brenta, danneggiati economicamente dal blocco del traffico sul principale passaggio fluviale stradale della città.
“La chiusura del Ponte - osservava la prima mozione - ha ridotto sensibilmente, per non dire escluso totalmente, l’accesso all’area della destra Brenta (quartiere di Angarano) per il traffico veicolare cittadino, interrompendo, conseguentemente, l’afflusso di clientela verso gli esercizi commerciali della zona tra via Angarano, viale Scalabrini, viale Armando Diaz, viale Pecori Giraldi, viale Vicenza.”
Da qui la richiesta di impegno a disporre con urgenza, anche mediante bando pubblico, “una misura di sostegno per gli esercizi commerciali che hanno riportato un pregiudizio economico dalla chiusura del traffico veicolare e ciclo-pedonale del Ponte della Vittoria per il periodo dei lavori di manutenzione”.
Idem dicasi per la seconda mozione, che a favore degli esercizi danneggiati aggiungeva l’ulteriore richiesta di introdurre delle agevolazioni tributarie: esenzione del canone patrimoniale di concessione, esenzione della TARI (quota fissa) dovuta in relazione al servizio rifiuti, esenzione dell’IMU nel caso in cui l’immobile con accesso limitato dai lavori sia di proprietà dello stesso operatore che vi esercita l’attività.
Ricordava il testo dell’atto consiliare: “Diversi operatori economici e le associazioni di categoria, sollevando tale problematica, hanno chiesto al Comune di adottare misure tese a riconoscere un ristoro economico per i disagi dovuti alla presenza di tali cantieri”.
Entrambe le mozioni sono state respinte, con il voto contrario della maggioranza.
“È così che la maggioranza Pavan è vicina ai bassanesi che lavorano?”.
Lo chiede il Circolo di Bassano del Grappa del Partito Democratico in un comunicato stampa dai toni duri trasmesso in redazione, che pubblichiamo di seguito.

COMUNICATO

Sgravi fiscali ai commercianti: la maggioranza Pavan dice no.

L’altra sera in Consiglio comunale erano presenti all’Odg due mozioni che riguardavano sgravi fiscali a favore dei commercianti che hanno visto (e vedono tutt’ora) le loro attività danneggiate dai lavori di ristrutturazione del Ponte della Vittoria.
La maggioranza Pavan ha votato contro queste mozioni.
“Nonostante sia previsto dalla legge la sindaca Pavan e la sua maggioranza hanno deciso di bocciare queste mozioni - interviene Luigi Tasca, neo consigliere comunale del Partito Democratico, che prosegue - Hanno iniziato dei lavori, sicuramente necessari, avvisando la popolazione una settimana prima di tagliare in due la città e ora si rifiutano di fare quanto possibile per aiutare i commercianti che per mesi hanno avuto e avranno delle serie riduzioni degli introiti.
È così che la maggioranza Pavan è vicina ai bassanesi che lavorano?"
“Prima l’assessore Zonta dice che è un intervento che non è possibile fare, quando nella mozione stessa era stata citata la legge di riferimento, poi il capogruppo della Lega Gerin dichiara che, non essendo semplice fare i conti esatti per stabilire i ristori corretti per ognuno, è quindi meglio non aiutare gli esercizi commerciali messi in difficoltà dalla chiusura del Ponte - interviene Paola Bertoncello, capogruppo del PD in Consiglio Comunale, che continua - È chiaro che questo non è il modo migliore per amministrare bene una città. Questi sgravi forse sarebbe stato bene prevederli già prima di iniziare i lavori. Ora che le minoranze lo fanno presente l’amministrazione Pavan boccia la richiesta.
E a pagare saranno coloro che hanno visto tagliati i loro introiti dal mancato afflusso dei clienti”.
Le stesse misure sono state adottate a Schio, votate da maggioranza e minoranza.
A Bassano, non sappiamo perché, non si può fare.

Partito Democratico
Circolo di Bassano del Grappa

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