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Consiglio comunale -1: l’Intercomitato dei Quartieri invita a ponderare meglio la questione Baxi/Pengo e propone un referendum popolare. “Richiediamo fermamente che il voto in consiglio comunale previsto per domani venga rimandato”

Pubblicato il 26 lug 2023
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Consiglio comunale -1.
Domani, dunque, come ormai sanno bene anche i sassi del Brenta, si vota sul cruciale documento dell’atto di indirizzo relativo al protocollo d’intesa proposto al Comune di Bassano da Baxi Spa e Pengo Spa.
Ma c’è anche chi invita gli amministratori eletti a ponderare meglio la questione e a rimandare ad altra data la votazione prevista per domani sera, demandando l’orientamento sulla decisione da prendere a un referendum popolare.

Auguste Rodin, ‘Il Pensatore’ (fonte immagine: tessere.org)

È il caso dell’Intercomitato dei Quartieri di Bassano del Grappa, composto dai tre coordinatori Mauro Torresan, Arianna Lunardon e Matteo Bizzotto Montieni, come dal comunicato, trasmesso oggi ai consiglieri comunali, che segue:

COMUNICATO

Inviamo questo comunicato per esprimere preoccupazioni e perplessità della cittadinanza che rappresentiamo rispetto all’atto di indirizzo, relativo all’accordo di programma Baxi/Pengo, che dovrà essere votato giovedì 27/07 in Consiglio Comunale.
Sottolineiamo sin da subito che l’intento non è quello di sferrare attacchi o critiche sterili, bensì invitare, come da funzione consultiva che svolgiamo, i membri del Consiglio tutto ad una attenta riflessione sul tema. La stessa finalità aveva la lettera consegnata all’amministrazione circa a metà giugno, la quale, sottoscritta dai quartieri più vicini all’area S.Lazzaro, purtroppo non ha ricevuto alcun riscontro. Cogliamo l’occasione per ribadire alcune problematiche messe in luce già in quest’ultima, ed in particolare esprimiamo numerose riserve sull’utilizzo dell’ultima fascia verde cittadina, ampia ed uniforme, quale è l’area di S.Lazzaro, la quale costituisce un prezioso patrimonio per tutta la città, sia dal punto di vista naturalistico, di mantenimento ambientale e di alimentazione della falda freatica.
Il timore più grande si riferisce al fatto che la nostra città possa essere oggetto di speculazioni imprenditoriali con scarsi margini compensativi che possano ristorare i cittadini; operazioni che ad oggi sembrano essere condotte addirittura in maniera coercitiva da parte dei principali portatori di interessi.
Ricordiamo infatti che ci sono numerosi posti di lavoro che vanno certamente salvaguardati, posti occupati da bassanesi che hanno contribuito al progresso industriale di Baxi.
Purtroppo osserviamo che nella lettera indirizzata dall’impresa a tutto il Consiglio Comunale, non è contenuto alcun impegno a rimanere nella nostra città nel lungo termine e non è stata data nessuna garanzia in relazione al mantenimento dell’attuale situazione occupazionale ovvero non è stato appalesato alcun piano industriale per il futuro.
Auspichiamo un cambio di rotta e di volontà nell’ottica di una visione lungimirante, nel rispetto di Bassano, dei suoi lavoratori, del suo territorio e di tutte le famiglie il cui futuro gravita attorno a questo possibile accordo tra imprese.
Cogliamo l’occasione per evidenziare una delle maggiori contraddizioni che ci insospettiscono e preoccupano; in particolare, Baxi, nella lettera di maggio all’Amministrazione, sostiene che Pengo, per dare spazio alla sua nuova linea produttiva, sia in grado sin da subito di trasferire il proprio magazzino dai fabbricati dell’ex IAR ad altra sede. Orbene, logica suggerisce che dispone già di una soluzione logistica alternativa che non implica per forza la costruzione di nuovi capannoni nell’area di S.Lazzaro.
Alla luce di tutte queste considerazioni, come Intercomitato dei Quartieri, chiediamo a tutti, sindaco, assessori, consiglieri, tecnici, di tenere innanzitutto presente il bene della Bassano presente, ma soprattutto futura.
A tal proposito esortiamo alla scissione delle tematiche in gioco; non potrà infatti mai essere operata una scelta ponderata mettendo sul piatto della bilancia da un lato, la tutela del territorio e dall’altro quella dei lavoratori. Tali sono i temi cruciali della questione che meritano di essere dibattuti separatamente e non quale oggetto di scambio l’uno a scapito dell’altro.
Richiediamo fermamente che il voto in Consiglio Comunale previsto per giovedì prossimo 27/07 venga rimandato.
È necessario che tutta la cittadinanza abbia occasione di prendere consapevolezza delle attuali problematiche e proponiamo, considerato il totalizzante interesse che la questione riveste per Bassano, di rimettere l’eventuale difficile scelta sull’intraprendere o meno la strada dell’accordo di programma con Baxi/Pengo ad un referendum popolare.

Bassano del Grappa 26 luglio 2023
I Coordinatori
Mauro Torresan, Arianna Lunardon, Matteo Bizzotto Montieni

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