Ultimora
20 Apr 2026 16:45
In arrivo a Treviso il nuovo Geoportale cartografico della città
20 Apr 2026 16:25
Oltre 2.400 nascite nel 2025 all'ospedale Ca' Foncello di Treviso
20 Apr 2026 13:38
Raccolta in crescita ma utile in flessione per Prealpi Sanbiagio Bcc
20 Apr 2026 13:32
Un software segreti delle staminali
20 Apr 2026 20:40
Ripresa dei colloqui Usa-Iran, 'accordo o tornano le bombe'
20 Apr 2026 20:10
Serie A, Lecce-Fiorentina in campo dalle 20.45 DIRETTA
20 Apr 2026 17:31
Parkinson, verso un esame del microbioma per svelare chi si ammalerà
20 Apr 2026 16:36
YouTube mette un limite allo 'scroll' dei video brevi per i minori
20 Apr 2026 19:29
Brigitte Nielsen a Belve: "Stallone mi ha distrutto la carriera"
Messe e CR7
Messe. Contemporary Art Experience. Dal 25 marzo al 12 aprile nella chiesa di San Giovanni in piazza Libertà la mostra collettiva di arte contemporanea che lancia ufficialmente l’attività dell’associazione Dif.fusione88
Pubblicato il 17 mar 2023
Visto 11.396 volte
Messe e CR7. Caspita: un attacco stellare.
Messe è il titolo della mostra collettiva di arte contemporanea che dal 25 marzo al 12 aprile prossimi sarà allestita nella chiesa di San Giovanni in piazza Libertà a Bassano.
CR7 (Contemporanei Rivoluzionari 7) è invece la sigla con cui voglio presentare idealmente il gruppo di visionari che ha concretizzato il progetto.
I Magnifici Sette di Dif.fusione88 (foto Alessandro Tich)
Sono i sette soci fondatori dell’associazione Dif.fusione88.
Già, proprio di quella di cui mi sono occupato in anteprima nel luglio dell’anno scorso col mio articolo “La Magna Carta”, quello riguardante la tovaglietta di carta su cui, in contesto conviviale, era stato scritto a penna il primo e allora ancora ufficioso atto costitutivo del neonato sodalizio.
Era il primo vagito dell’associazione che si pone come unico obiettivo quello di promuovere in città le varie forme espressive contemporanee.
La conferenza stampa di presentazione di Messe (sottotitolo: Contemporary Art Experience), primo evento espositivo organizzato da Dif.fusione88, viene convocata nello stesso luogo dove venne vergata la sacra tovaglietta: la cantina nell’interrato del pubblico esercizio Bossa Buffona in via Gamba.
Presenti in toto i Magnifici Sette della situazione. E cioè il presidente dell’associazione Romano Zanon, i due vicepresidenti Francesca De Marchi e Matteo Bizzotto Montieni, il tesoriere Ruggero Bizzotto e il “nucleo creativo” dei tre probiviri Claudio Brunello, Pietro Gasparotto e Mauro Spigarolo.
“Dif.fusione88 è nata in maniera spontanea, un’associazione culturale nata proprio qui casualmente - esordisce il presidente Romano Zanon -. Siamo sette personalità completamente diverse, in comune c’è un notevole rispetto reciproco. Ci prendiamo tanto in giro, c’è tanta ironia tra di noi.”
“Riprendo il sottotitolo della mostra, Contemporary Art Experience - afferma Mauro Spigarolo -, per dire che Messe non vuole essere semplice intrattenimento in caccia di like, ma vuole essere un’esperienza, per noi e per il pubblico.” “La mostra vuole essere uno scuotimento, una ferita - aggiunge il probiviro -. Senza ferita non esiste arte.”
Poi l’intervento di Spigarolo si fa ecumenico: “Questa mostra è un battesimo, un’epifania. Ci rivolgiamo a una comunità che oggi ha bisogno di essere comunità, perché se non c’è comunità l’arte non si rigenera.”
Ma andiamo intanto, egregi lettori, a presentare la mostra.
Perché, innanzitutto, il titolo Messe, che in cartellina stampa viene addirittura presentato con la scrittura fonetica / mès-se /? Ce lo spiega un comunicato diffuso per l’occasione.
“Messe come mietitura e raccolta del grano, la prima grande rivoluzione umana. Ma anche mostra, esposizione, in tedesco. Un’etimologia latina - antica - e un significato più moderno che rimanda comunque a una presentazione.”, scrive la nota.
“L’arte non teme la mietitura, è ben più prolifica di qualunque raccolta, di qualunque falce; deborda e si rigenera di continuo - prosegue il testo -. Non si recide mai nulla, l’opera si stacca non appena compiuta per restare unita alla comunità nomade delle esposizioni che la vedranno comparire. È seme di sguardi e di pensieri.”
Che dire? Come parole scritte per spiegare il senso del titolo, sono Messe bene.
Nella chiesa di San Giovanni, messa (e non messe, in questo caso) gentilmente a disposizione dall’arciprete abate Don Andrea Guglielmi, per una mostra che si avvale del patrocinio del Comune di Bassano del Grappa - Assessorato alla Cultura, esporranno 13 artisti contemporanei del territorio.
Ecco i loro nomi, in ordine alfabetico: Greta Bisandola, Vania Broccoli, Maddalena Brunello, Saturno Buttò, Marchio Chiurato / Lumino, Fabio Guerra, Simone Lucietti, Daniele Marcon, Enrico Minato, Filippo Robboni, Joseph Rossi, Emanuele Sartori e Arianna Tassotti.
Non mi soffermo in questo articolo su ciò che presenteranno, mi riservo di farlo nel pezzo che dedicherò alla mostra dopo averla vista. Come spiega Claudio Brunello, saranno i protagonisti “di un percorso circolare che accontenta più “sentire”, proponendo un contenuto alternativo in uno stile architettonico del passato”. Si passerà dal figurativo, quello apparentemente più comprensibile di primo acchito al pubblico, a forme espressive che arrivano fino all’astratto concettuale. “L’arte contemporanea è complessa all’apparenza - spiega Brunello -. Ma è come l’amante, che cerchi per “andare oltre”, e con l’arte contemporanea puoi raggiungere anche l’orgasmo.”
Lo sapevo io, che in questa conferenza stampa non mi sarei annoiato.
Ufficialmente tesoriere dell’associazione, Ruggero Bizzotto sorprende gli astanti con un intervento da navigato critico d’arte.
“Messe è un approccio multiplo - dichiara -. Ci sono multipli artisti, multiple opere con molti approcci possibili.” “Il luogo stesso è multiplo, sacro e profano - continua Bizzotto senior -, con multipli contenuti e multiple domande che fanno immaginare multipli mondi.”
Terminando in crescendo, in questo festival del multiplo, con la seguente, arcana ma affascinante, dichiarazione: “Messe vuole essere classico ma anche quantico.”
La vicepres number one Francesca De Marchi parte invece dal soprannome della chiesa di San Giovanni come “chiesa della bugia”, per la sua ingannevole prospettiva, rimarcando che la mostra “andrà ad aggiungere un elemento di sorpresa, introducendo l’arte contemporanea in una chiesa ottocentesca, anche se con una storia ancora più antica, per un pensiero stabile e nomade.”
Il vicepres number two Matteo Bizzotto Montieni esprime invece il ringraziamento dell’associazione all’arciprete abate, “persona aperta e amante dell’arte contemporanea, pronta a recepire le provocazioni e ad aprirsi su certe tematiche”, e all’amministrazione di Bassano del Grappa per il patrocinio concesso.
L’inaugurazione di Messe nella chiesa di San Giovanni è programmata per sabato 25 marzo, alle ore 18. Sono previsti gli interventi dei membri dell’associazione e i saluti dell’amministrazione comunale e dell’abate Don Andrea Guglielmi.
Non so se i CR7 arriveranno all’appuntamento singolarmente oppure in gruppo.
Nel secondo caso, ispirandosi alla chiave di lettura offerta da Ruggero Bizzotto, potrebbero comodamente servirsi di una Fiat Multipla.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 20 aprile
- 20 apr 2022Genio Pontieri
- 20 apr 2022Territori del Niente
- 20 apr 2019M'AMA non m'AMA
- 20 apr 2019Io non centro
- 20 apr 2018L'ultima goccia
- 20 apr 2018Area viziata
- 20 apr 2017Il Tribunale ecologico
- 20 apr 2017Grandi sogni e piccole strade
- 20 apr 2016Picchiati ferocemente alla soglia del locale, denunciati quattro buttafuori
- 20 apr 2015Scoppio per fuga di gas, anziana grave
- 20 apr 2015Si schianta contro muretto, muore 22enne
- 20 apr 2013Marostica a 5 Stelle
- 20 apr 2013“Vittima di un processo politico, ma la giustizia ha trionfato”
- 20 apr 2012“Romano per tutti”, ultimo incontro a Fellette
- 20 apr 2012Toh, chi si vede!
- 20 apr 2012Te lo do io il McDonald's
- 20 apr 2012Gassificatore: all'assemblea scoppia il finimondo
- 20 apr 2012Equi-Italia?
- 20 apr 2011“Il Comune siamo noi”
- 20 apr 2010Tinto Brass, “condizioni stabili”
- 20 apr 2010Marostica, capitale dei “Vizi”
- 20 apr 2009Controlli dei carabinieri sui ragazzi che “bruciano” scuola
- 20 apr 2009Buona la prima per “Sballando ballando”
- 20 apr 2009“Umoristi a Marostica è un concorso unico al mondo”
- 20 apr 2009Inaugurata “Umoristi a Marostica” con le “bugie” e la Banda Disney
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.251 volte
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
Visto 8.072 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 7.695 volte
Industria
15 apr 2026
Manifatturiero UE, l’allarme occupazione: 200mila posti persi
Visto 4.217 volte
Sociale
16 apr 2026
Women For Freedom inaugura il centro di accoglienza “Mi Hogar” a Cochabamba
Visto 2.505 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.169 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.671 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.424 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.208 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.788 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.251 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.982 volte
