Ultimora
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
22 Apr 2026 18:23
I ricavi di EssilorLuxottica nel primo trimestre crescono del 10,8%
22 Apr 2026 16:57
Ucciso a coltellate a Padova, indagato amico e socio in affari
22 Apr 2026 16:19
Incendio nel vicentino, fiamme divampate da una veranda
22 Apr 2026 16:12
Suicida dopo licenziamento ingiusto, Tribunale si pronuncia 2 anni dopo
23 Apr 2026 07:42
Zelensky atteso in presenza al vertice Ue informale di Cipro
23 Apr 2026 07:06
Il petrolio corre con lo stallo Usa-Iran, il Brent sopra i 105 dollari
23 Apr 2026 07:01
'L'Italia ai Mondiali al posto dell'Iran', l'idea dell'inviato di Trump
22 Apr 2026 23:51
Coppa Italia: Atalanta battuta ai rigori, Lazio in finale
Sturmtrippen
Ore 9 della mattina: Conferenza dei Sindaci con trippa alla sagra della Madonna Fredda a Solagna
Pubblicato il 08 dic 2022
Visto 8.505 volte
Ore 8.30 della mattina. Suona il campanile della chiesa di Santa Giustina e scatta l’ora X dell’assalto delle Sturmtrippen.
È una tradizione consolidata della Sagra della Madonna Fredda a Solagna che si svolge oggi, 8 dicembre, per la Festa dell’Immacolata.
Sotto il tendone della Pro Loco allestito di fianco alla chiesa vengono impiattate, calde e fumanti, le prime trippe della lunga giornata.
Foto Alessandro Tich
Il rito va in scena così di buonora per consentire agli ambulanti delle bancarelle di mandorlato e dolciumi di rifocillarsi prima di dedicarsi alla vendita al mercato.
È una colazione strong, non c’è che dire. Ma niente paura: per chi preferisce un’alimentazione meno impegnativa e più leggera c’è sempre l’alternativa del musetto con i crauti.
Sono le prime ore di una giornata della Madonna Fredda di nome e di fatto.
Nella stagione autunno-inverno nel centro di Solagna il sole spunta tardi, dopo le 11, e a quest’ora del mattino il paese si presenta in versione The Dark Side of the Moon.
È il monte Cornon, che domina Solagna a poca distanza dalla chiesa, che fa da barriera alla luce diretta del sole. Mentre Pove del Grappa, che si trova di là Dalmonte (gioco di parole per gli autoctoni), alla stessa ora nei giorni di bel tempo è soleggiato come la spiaggia di Copacabana. Toda joia, toda beleza.
Qui a Solagna invece no: il paese è in ombra, tira l’aria della Valle, la temperatura è ancora bassa ed è consigliabile uscire con giubbotto imbottito e bareta fracà sulla testa.
In questa festosa e freddolosa cornice di sagra paesana dell’8 dicembre c’è anche chi arriva da fuori e sfida i rigori dell’imminente inverno per provare la trasgressiva ebbrezza delle trippe di primo mattino. Sono i sindaci del comprensorio, invitati dal collega di Solagna Stefano Bertoncello a partecipare al rito conviviale. Primi cittadini che, verso le 9, cominciano ad arrivare alla chetichella.
Oltre a Bertoncello, il padrone di casa, ci sono - in ordine alfabetico di cognome - Enrico Costa (Colceresa), Francesco Dalmonte (Pove del Grappa), Matteo Mozzo (Marostica), Elena Pavan (Bassano del Grappa) e Germano Racchella (Cartigliano). Più tardi si aggiungerà anche il sindaco di Romano d'Ezzelino Simone Bontorin.
Poco dopo le 9 i Cavalieri della Tavola Squadrata sono giunti a destinazione e la Conferenza dei Sindaci con trippa può avere inizio. Anche se in realtà Elena Pavan le trippe non le mangia e opta invece per un breakfast alla solagnese con musetto e crauti.
Passo al tendone della Pro Loco per un saluto ai mattinieri ospiti, intenti a degustare all’ora del cornetto e cappuccino le calorose frattaglie degli stomaci dei bovini.
Sono alcuni dei protagonisti dei miei articoli, perbacco, non si può non esprimere loro un deferente omaggio in campo neutro. Quando mi vedono capiscono già che può tirare aria di articolo e Germano Racchella fa partire il toto-titolo: “Se intitoli l’articolo “Sindaci intrippati” non sei originale.”
Scatto la foto, scambio due battute coi primi cittadini e poi li lascio al loro incontro istituzionale.
Di cosa avranno mai parlato i nostri sindaci seduti al tavolo della sagra? Quali argomenti di confronto territoriale avrà ispirato il sapore della trippa e quello del musetto con i crauti?
I problemi della sanità locale? La viabilità sovracomunale correlata alla SPV? L’Area Urbana Pedemontana? Un briefing sullo stato del Marchio d’Area? Questioni di Area Vasta?
Non penso proprio. Perché quando si va a una sagra, come dice il nome stesso, se fa sagra. Sarà stato solo un momento di svago gastronomico - per quanto “alternativo” - prima che i diretti interessati tornino ad occuparsi dei rispettivi impegni in agenda, in vista anche delle attività da programmare nel 2023. Quello che, per inciso, per uno di loro - Matteo Mozzo - sarà anche l’anno dell’ultimo semestre di mandato amministrativo. A Marostica la prossima primavera si terranno infatti le elezioni comunali.
Per tutti gli altri - fatta eccezione per Romano d’Ezzelino - il 2023 sarà invece l’ultimo anno “pieno” di amministrazione. Perché gli elettori dei rispettivi Comuni saranno chiamati alle urne nella primavera 2024.
Insomma: chi prima e chi dopo, è giunto per tutti il momento di serrare le fila sulla parte conclusiva di mandato per cercare di attirare il più possibile il consenso dei cittadini.
E a tal proposito non può non tornare alla mente la celeberrima scena di Totò che dalla finestra di casa invita gli elettori col megafono:
“Vota Antonio. Vota Antonio. Vota Antonio La Trippa!”.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 23 aprile
- 23 apr 2025O Chioma O Morte
- 23 apr 2025L’abdicAzione
- 23 apr 2025Incontro Apo stolico
- 23 apr 2023L’ultimo imperatore
- 23 apr 2021Charlie's Angels
- 23 apr 2019Fiori di testa
- 23 apr 2018La resa dei conti
- 23 apr 2017Mille di questi anni
- 23 apr 2015Operazione Bambi
- 23 apr 2015Voci del verbo leggere
- 23 apr 2014Michelangelo “riapre” il Museo Civico
- 23 apr 2014Arrestato candidato 5 Stelle di Bassano
- 23 apr 2014Sergio Berlato: “Votare alle Europee fondamentale per promuovere il cambiamento in Europa”
- 23 apr 2014“Sogno una Bassano diversa”
- 23 apr 2013Bassano, ecco i T-velox
- 23 apr 2013Filippin: “Dal PD uno spettacolo indecoroso”
- 23 apr 2012Valerio Nastro Azzurro
- 23 apr 2012Rosà, arriva Beppe Grillo
- 23 apr 2012Paolo Bordignon: “L'avanzo di bilancio è dimostrazione di buona gestione della cosa pubblica”
- 23 apr 2010“Dino” colpisce ancora
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.715 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 10.651 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 7.383 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 4.550 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.206 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.466 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.247 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.837 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.715 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.018 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 11.170 volte
