Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

M’illumino d’Unesco

A volte ritornano: il 21 novembre in sala Chilesotti l’evento pubblico di presentazione dello studio di fattibilità “Ipotesi di candidatura alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco del Ponte di Bassano”

Pubblicato il 10-11-2022
Visto 7.683 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

Ma guarda un po’. Si riaffaccia a Bassano del Grappa la parola “Unesco”.
Eravamo fermi allo scorso mese di gennaio, quando l’Ufficio Unesco del Ministero dei Beni Culturali aveva comunicato all’amministrazione Pavan che il Ponte di Bassano, da solo e cioè come monumento singolo non ha possibilità di essere inserito nella “tentative list” italiana dei siti aspiranti alla candidatura alla lista mondiale dei Patrimoni dell’Umanità.
E ciò perché l’Italia trabocca ormai di siti inseriti nella World Heritage dell’Unesco e per il nostro Paese non vengono prese più in considerazione le candidature singole: di un solo monumento, di una sola città eccetera.

L’unica tipologia di candidatura proponibile, e che abbia un’opportunità di speranza di essere accolta, è quella “seriale” e “transnazionale”: ovvero una proposta che inserisca la candidatura condivisa di più monumenti o siti dello stesso tipo, ubicati in più Paesi e non solo in un’unica nazione.
La clamorosa notizia era uscita nel corso di una seduta della V Commissione consiliare Cultura e Promozione del territorio, per voce della presidente Chiara Tessarollo, dopo un incontro da lei avuto con la direttrice della struttura ministeriale Mariassunta Peci e con l’arch. Adele Ceci, referente nazionale dell’Ufficio Unesco per i siti culturali che sta seguendo le candidature venete, o aspiranti tali, alla lista mondiale.
Solo due mesi prima, durante un consiglio comunale in cui la candidatura Unesco era uno degli argomenti all’ordine del giorno, la stessa Chiara Tessarollo aveva preso la parola. Per dichiarare, in risposta alle minoranze che avevano proposto di candidare il Ponte assieme al centro storico della città, che “il Ponte ha più elementi per sostenere la candidatura da solo”. E il sindaco Elena Pavan, nell’ambito della stessa discussione, aveva affermato quanto segue: “È già partito il lavoro per il Dossier di candidatura, il prossimo step sarà lo studio di fattibilità. È un tema condiviso che deve essere portato avanti da tutta la cittadinanza.”
Poi il dietro-front dopo la doccia gelata ministeriale. Da allora, per restare in tema, l’argomento candidatura è stato messo nel congelatore.
Ma ecco che, tutto d’un tratto, il cielo di Bassano s’illumina d’Unesco.
L’amministrazione comunale organizza infatti per il prossimo lunedì 21 novembre, in sala Chilesotti del Museo Civico con inizio alle 17.30, l’evento di presentazione dello studio di fattibilità “Ipotesi di candidatura alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco del Ponte di Bassano”. L’incontro è intitolato “Il Ponte di Bassano - Nuovi scenari di valorizzazione” e presenterà appunto lo studio di fattibilità redatto dalla Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura. Lo studio è stato realizzato con il supporto scientifico del prof. Guido Beltramini, storico dell’architettura, nonché direttore del Centro Studi Andrea Palladio, massimo conoscitore di Palladio e dei ponti da lui progettati.
Il convegno sarà aperto dai saluti istituzionali da parte di rappresentanti della Regione del Veneto, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza, del Sindaco Elena Pavan e dell’Assessore Giovannella Cabion.
Alle 17.45 l’avvio dei lavori con gli interventi di Chiara Tessarolo, presidente della Commissione Cultura del Comune di Bassano; di Alessio Re, Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura e di Guido Beltramini, Centro internazionale di Studi Architettura Andrea Palladio.
L’incontro è a ingresso libero, la cittadinanza è invitata a partecipare e al termine degli interventi, verso le 18.30, si terrà un momento di confronto con il pubblico presente in sala.
Insomma: spesso i progetti di un certo tipo si perdono nei meandri dell’indefinito.
Ma a volte ritornano.

Pubblicità

Fondazione The Bank

Più visti

3

Geopolitica

12-01-2026

Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

Visto 9.317 volte

4

Politica

13-01-2026

La sicurezza ostaggio dei nervi tesi

Visto 9.211 volte

6

Attualità

13-01-2026

Il Caffè Italia cerca casa

Visto 8.733 volte

7

Attualità

13-01-2026

Rosà, il maxi-agrivoltaico approda in Regione

Visto 8.606 volte

8

Attualità

15-01-2026

Rosà celebra le sue eccellenze

Visto 8.558 volte

9

Attualità

13-01-2026

Casting Call per il film “C-14”

Visto 8.341 volte

10

Attualità

16-01-2026

Polizia Locale, Ivano Berti è il nuovo Comandante

Visto 8.224 volte

2

Attualità

20-12-2025

Verso la riapertura del Caffè Italia

Visto 12.168 volte

5

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 10.569 volte

6

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 10.205 volte

7

Attualità

21-12-2025

Agrovoltaico, cresce la contestazione a Rosà

Visto 10.054 volte

8

Attualità

20-12-2025

Scacco al degrado

Visto 9.999 volte

9

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 9.993 volte

10

Cronaca

20-12-2025

Cassola, tolleranza zero sull'azzardo

Visto 9.880 volte