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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 23-09-2021 17:36
in Attualità | Visto 6.666 volte

Circolare, prego!

Tutti insieme appassionatamente: al via a Bassano Radici Future, il primo Festival della sostenibilità, dell’economia circolare e dell’etica d’impresa

Circolare, prego!

La conferenza stampa a Villa Rezzonico durante il collegamento video dell’economista Carlo Cottarelli (foto Alessandro Tich)

Alla conferenza stampa di presentazione di Radici Future a Villa Rezzonico interviene, tra gli altri e immancabilmente, anche il sindaco Elena Pavan. Ma questa volta l’“emozionato” di turno è il presidente del Raggruppamento di Bassano del Grappa di Confindustria Vicenza Andrea Visentin.
Il molleggiato imprenditore, “Corporate Cio” del Gruppo Mevis di Rosà, parla di “entusiasmo per aver coinvolto questo territorio” in quella che dal 30 settembre al 3 ottobre prossimi sarà la prima edizione, ideata e promossa dagli industriali, del Festival della sostenibilità, dell’economia circolare e dell’etica d’impresa. Il tutto dichiaratamente nel solco dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.
Un programma a dir poco ambizioso che si propone di coniugare al futuro i verbi dell’economia produttiva e delle ricadute sociali e culturali della medesima.
I motori della manifestazione sono già caldi, visto che nella primavera e nell’estate scorse il Festival si è rivolto alle scuole, coinvolgendo oltre 400 studenti di 8 istituti della città.
Prima con una serie di masterclass online di formazione e quindi con il primo Summer Camp di “Radici Future 2030”, durante il quale le imprese hanno aperto le porte ai giovani per condividere con loro progetti e visioni sui temi conduttori della rassegna.
Rassegna che adesso si appresta a vivere il suo momento clou, con un programma monstre concentrato in quattro giorni, in concomitanza col superweekend dell’inaugurazione del Ponte restaurato. Il menù principale propone tre serate a Villa Rezzonico con grandi ospiti, ricchi premi e cotillons. Nell’ordine: incontro il 30 settembre con il climatologo Luca Mercalli e il teologo ed esperto di nuove tecnologie Paolo Benanti, moderati dalla giornalista di Radio24 Laura Bettini.
Il 1 ottobre sarà la volta del noto economista Carlo Cottarelli (che in conferenza stampa si collega tramite video per un saluto a distanza) e del botanico “rivoluzionario” Stefano Mancuso, in dialogo con la giornalista de La Stampa Claudia Luise. Il 2 ottobre, infine, riflettori accesi sulla “future maker” Cristina Pozzi e sul sociologo ed esperto di meccanismi economici, moderati dalla giornalista di Mediaset Alessandra Viero. Ma c’è anche il bonus track: domenica 3 ottobre, infatti, gli spazi di Villa Rezzonico ospiteranno quella che il presidente Visentin definisce “la giornata della famiglia” con spettacoli, musica dal vivo e una ricca proposta enogastronomica con prodotti a chilometro zero.
Tra gli eventi in programma, alle 17.30, nientemeno che una performance di Marco Paolini che proporrà il suo spettacolo “Tornare sulla luna”, in collaborazione con Operaestate.
Ma non è tutto: nei Quattro Giorni del Condor fra il 30 settembre e il 3 ottobre il centro storico di Bassano si popolerà in 8 diverse “location” (sala consiliare del municipio, sala Chilesotti del Museo Civico, chiostro del Museo Civico, sala degli Specchi di Palazzo Sturm, sala Luca Russo della Biblioteca civica, sala dell’Armamento in piazzetta Guadagnin, Fondazione Pirani Cremona e sala nobile di Palazzo Roberti) di oltre 30 laboratori, conferenze ed esposizioni proposte dalle aziende del territorio e dedicate ai temi della sostenibilità. Vi faccio solo qualche esempio, tanto per capirci.
Un’azienda produttrice di tubazioni spiegherà come sia possibile “Lavorare in modo sostenibile con la plastica”; un consorzio per la fornitura di energia elettrica e gas affronterà l’argomento “Risposte efficaci alla crisi climatica”; un’industria che fa caldaie parlerà di “Idrogeno come fonte di energia pulita nella transizione energetica”; un’industria meccanica illustrerà il processo grazie al quale “crea valore aggiunto ai residui”; mentre una delle conferenze si addentrerà addirittura nel tema “L’autodemolizione come centro a sostegno dell’economia circolare”.
Eccetera eccetera: circolare, prego!
Plaude l’amministrazione comunale, che ha concesso il patrocinio alla manifestazione assieme a Regione Veneto, Provincia di Vicenza e AsVeSS (Associazione Veneto per lo Sviluppo Sostenibile).
“La partecipazione dell’ente pubblico - dichiara il sindaco Pavan, che cita a tal proposito anche la recente nomina del Monte Grappa a Riserva della Biosfera MAB UNESCO - è assolutamente necessaria in questo processo di trasformazione verso la sostenibilità.”
La partecipazione a tutti gli appuntamenti di Radici Future è gratuita (ma è necessaria la prenotazione tramite il sito web www.radicifuture2030.org) ed è sottoposta alle vigenti regole in materia di misure di prevenzione per la pandemia. Senza Green, non si Pass.

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