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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 03-07-2021 15:27
in Attualità | Visto 8.052 volte

Muoviamoci!

I gruppi civici dell’area bassanese aderenti al “Progetto per Muoverci Meglio” annunciano un monitoraggio dei flussi di traffico sulla viabilità locale indotti dall’apertura della SPV

Muoviamoci!

Il traffico di tutti i giorni alla rotatoria del Crocerone a Rosà (foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet)

Quattro ruote e mille incognite. Dopo l’apertura, lo scorso 28 maggio, del nuovo tratto compreso tra Bassano e Montebelluna, la Superstrada Pedemontana Veneta è oggi transitabile per circa 60 km, sui 94 del percorso totale. Secondo lo studio dei flussi di traffico in corrispondenza dei caselli della Pedemontana commissionato dalla Regione Veneto nel 2020, si prevede che nel tratto compreso tra A31 e A27, a SPV completata, i caselli di Bassano Ovest e di Bassano Est saranno quelli maggiormente impegnati, rispettivamente da 8.800 e 10.400 veicoli al giorno. Lo stesso studio, in riferimento alla viabilità locale di prossimità alla SPV, prevede tra le diverse criticità anche un considerevole aumento di traffico lungo la SS47-tangenziale Est di Bassano del Grappa, fino a +5.600 veicoli al giorno.
Il territorio bassanese assume un ruolo centrale per la viabilità dell’area, quale punto di intersezione tra il nuovo asse viario della SPV e il vecchio asse nord-sud della SS47 fra Trento e Padova. In più Bassano del Grappa è il Comune con il maggior numero di abitanti fra tutti quelli attraversati dal tracciato della SPV ed è sede di numerosi servizi ed istituti scolastici di riferimento per tutto il territorio circostante. L’impatto della Pedemontana sui flussi del traffico non può tuttavia essere valutato da un singolo Comune o da un numero limitato di Comuni, per le profonde interconnessioni della rete stradale locale.
Con queste premesse, i “Gruppi Civici per un’Area Vasta Bassanese” aderenti al “Progetto per Muoverci Meglio” annunciano l’esecuzione di un monitoraggio dei flussi di traffico indotti dall’apertura della SPV sulla viabilità locale dei Comuni attraversati e limitrofi.
Lo scopo è quello di confrontare i nuovi flussi effettivi con quelli previsionali e con i precedenti disponibili, per valutare dove il traffico viene ridotto e dove viene aumentato. Verranno così individuate le principali criticità e le prime proposte di intervento “per garantire compiutamente l’obiettivo per cui la SPV è nata, ovvero un alleggerimento del traffico nelle aree urbane”.
L’intenzione ultima è quella di fornire una base oggettiva di riferimento, utile per le amministrazioni coinvolte (Province e Comuni) nell’ambito di propri strumenti di pianificazione sulla mobilità.
Insomma: un lavoraccio, ma che a quanto pare vale la pena di fare per supportare le eventuali future scelte sui collegamenti stradali, come dal comunicato stampa che segue:

COMUNICATO

SPV e TERRITORIO BASSANESE: al lavoro da settembre per il monitoraggio del traffico

Con la recente apertura della Superstrada Pedemontana Veneta tra Bassano Ovest e Montebelluna, il tracciato disponibile della SPV è molto avanzato e mancano pochi km ad Est per completare il collegamento A31-A27. I tempi sono maturi per iniziare a monitorare come questa opera sta effettivamente cambiando i flussi di traffico nell’area Bassanese.
Questo quanto condiviso lo scorso 23 giugno in un meeting a sostegno della “Proposta di un MONITORAGGIO DEI FLUSSI DEL TRAFFICO nel territorio Bassanese, dopo le aperture SPV”.
Alla luce sia dei benefici dell’opera, sia dei disagi residui percepiti in alcune strade, lo scopo è quello di disporre di dati oggettivi, sistematici e territoriali per supportare eventuali future scelte sui collegamenti stradali. Anche perché il Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992, art. 36) prevede strumenti di pianificazione del traffico per le province e i comuni con oltre 30.000 abitanti.
L’iniziativa si inserisce nel percorso “Progetto per Muoverci Meglio”, avviato a fine 2020 dalle liste civiche Bassano Passione Comune e Rosà Civica, alle quali si sono poi unite altre realtà civiche del territorio ed altri portatori di interesse.
All’incontro specifico di mercoledì 23 hanno partecipato a vario titolo (Sindaco, Assessore, Consigliere Comunale) amministratori dei comuni di Bassano del Grappa, Cassola, Marostica, Mussolente, Rosà e Valbrenta. L’invito era esteso anche ai comuni di Cartigliano, Nove, Pove del Grappa, Romano d’Ezzelino, Solagna.
Tra i partecipanti è emersa unanimità di impegno per discutere e sostenere l’iniziativa nei rispettivi Consigli Comunali e la disponibilità a lavorare insieme, possibilmente già da settembre, per impostare e avviare il monitoraggio. Ne è stata formalmente informata la Provincia di Vicenza, nell’ambito delle sue deleghe alla pianificazione della viabilità extraurbana: chiedendo un sostegno e ruolo attivo nel supportare il tavolo di lavoro, con tutte le amministrazioni interessate nel territorio e con le funzioni regionali di pertinenza.
Lo scopo con cui è nata la Superstrada Pedemontana Veneta era ambizioso e questa proposta è fedele ai principi a suo tempo enunciati: “riordinare e riorganizzare l'intero sistema viario del territorio per migliorare i livelli complessivi di qualità e di sicurezza della mobilità”. La prima cosa da fare per migliorare, è misurare.

Tavolo di lavoro sulla viabilità intercomunale (Gruppi Civici per un’Area Vasta Bassanese):
Coordinatrice Stefania Turrisi (Direttivo di Bassano Passione Comune)
Cons. Riccardo Poletto (Bassano Passione Comune)
Cons. Giannina Scremin (Vivere Cassola)

Liste promotrici dell’iniziativa:
Rosà Civica: Alfio Piotto, Alessandra Menon, Giulia Vanin, Flavio Nichele
Bassano Passione Comune: Angelo Vernillo, Anna Taras

Ulteriori sottoscrizioni al comunicato
Per il Comune di Mussolente: il sindaco Cristiano Montagner e l'assessore ai lavori pubblici e viabilità Luca Ferronato
Cons. Marica Dalla Valle (Lista Civica Marostica Più)
Lista civica Bassano per Tutti

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