Ultimora
25 Jan 2026 20:32
Nevicate nel Bellunese, 40 interventi dei Vigili del fuoco
25 Jan 2026 17:14
Sergio Campagnolo, un gatto nero in una vita di arte in mostra
25 Jan 2026 12:24
Italiana uccisa in Inghilterra, arrestato il presunto omicida
25 Jan 2026 12:23
Neve su Cortina prima delle Olimpiadi, 15 centimetri nella notte
25 Jan 2026 12:03
Milano Cortina -12: domani la Fiamma Olimpica arriva a Cortina
25 Jan 2026 23:10
La Juve vince, Roma e Milan pareggiano, l'Inter scappa
25 Jan 2026 22:43
Serie A: Roma-Milan 1-1
25 Jan 2026 21:15
Evacuate 500 persone per una frana a Niscemi
25 Jan 2026 21:17
Attraversa l'Atlantico in barca a remi: 'Ora l'Amazzonia e poi le Ande'
Redazione
Bassanonet.it
Territori del Dubbio
Dalla Regione un bando per la promozione turistica dei territori. Il direttivo dei Territori del Brenta drizza le antenne ma i privati chiedono "precisazioni su come la parte pubblica intenda procedere nella definizione delle politiche del turismo"
Pubblicato il 14-04-2021
Visto 8.485 volte
Breaking news: arrivano notizie dal direttivo del progetto per il Marchio d'Area Territori del Brenta, TdB per gli amici. Sarà per questo che ieri pomeriggio è piovuto, anzi ha grandinato e sull'Altopiano ha persino nevicato. Il Tavolo di Marketing Territoriale si trova infatti di fronte a una grande opportunità offerta dalla Regione Veneto: il bando regionale “Supporto alla promozione delle destinazioni per aggregazioni turistiche”, il quale mette a disposizione i mezzi (detto in soldoni: mette a disposizione i soldi) per la promozione in Italia e verso l'estero dei territori di interesse turistico del Veneto.
Secondo Territori del Brenta “c'è per la prima volta la reale possibilità di attuazione del Marchio d'Area”. Il problema però sta nel fatto che la Regione stessa ha indicato “nel Marchio d'Area la governance in Partenariato Pubblico Privato più incisiva per lo sviluppo sostenibile del turismo di un territorio, definito, forte di propria identità”.
Per sfruttare cioè le opportunità offerte dal bando regionale, è necessario che gli operatori privati e le istituzioni pubbliche dello stesso territorio operino in sinergia. Scrive una grafica postata oggi sulla pagina Facebook di TdB: “Da soli sia privato che pubblico non sanno fare turismo, né l'uno né l'altro può favorire questa economia da solo”.
Foto Alessandro Tich
A seguito di una riunione a distanza svoltasi giovedì scorso 8 aprile, il consiglio direttivo di TdB - di cui peraltro fanno parte anche due sindaci: Elena Pavan di Bassano del Grappa e Luca Ferazzoli di Valbrenta - lancia pertanto, per voce della sua parte privata, “una richiesta di precisazioni su come la parte pubblica intenda procedere nella definizione delle politiche del turismo”.
Ne dà notizia, con un comunicato stampa trasmesso in redazione a firma del componente del direttivo Andrea Cunico Jegary, il direttivo stesso dei Territori del Brenta.
Come appreso inoltre da altre fonti, la richiesta dei privati alla “parte pubblica” è stata espressa in una lettera inviata in data di ieri, martedì 13 aprile, al sindaco di Valbrenta Ferazzoli dai tre componenti del Tavolo di Marketing Territoriale Roberto Astuni, Giovanni Cinel ed Emanuel Lancerini.
Il comunicato stampa di TdB contiene anche una “notizia nella notizia”, peraltro già annunciata nel recente passato: durante l'incontro dell'8 aprile sempre il sindaco Ferazzoli ha fatto “emergere l'intenzione dei sindaci di affidare ad un consulente l'incarico di guidare la strategia di sviluppo del turismo del nostro territorio”. “Il compenso del consulente - osserva la nota - sembra verrebbe dunque sostenuto dal costituendo ente giuridico sovracomunale “Unione Montana del Bassanese” che nasce per amministrare economicamente in ottica comprensoriale sia questa specifica funzione per cui è nato il Marchio d’Area, sia quella di organizzazione della Polizia Locale.”
Insomma: il bando regionale è aperto, ma sembrano ancora aperte anche diverse questioni senza la cui risoluzione il nostro territorio non può aspirare ad essere turisticamente competitivo, come dal comunicato stampa che segue:
COMUNICATO
TERRITORI DEL BRENTA, THE LAND OF VENICE - UNA RICHIESTA DI PRECISAZIONI SU COME LA PARTE PUBBLICA INTENDA PROCEDERE NELLA DEFINIZIONE DELLE POLITICHE DEL TURISMO
8 aprile 2021, presenti tutti i rappresentanti del Direttivo:
- Roberto Astuni
- Giovanni Cinel
- Andrea Cunico
- Elena Pavan
- Luca Ferazzoli
- Emanuel Lancerini
- Paolo Lunardi
- Paolo Marchetti
- Sandro Venzo
INCONTRO DEL DIRETTIVO TERRITORI DEL BRENTA CHIESTO DALLA PARTE PRIVATA - si è tenuto in videoconferenza l’8 aprile, è stato convocato con all’ordine del giorno la condivisione delle opportunità di partecipazione al bando POR- FESR AZIONE 3.3.4 D “Supporto alla promozione delle destinazioni per aggregazioni turistiche”. Si tratta di un forte sostegno economico riservato alle imprese private che questa volta vengono chiamate direttamente e in modo autonomo ad essere beneficiarie sul piano economico e protagoniste su quello culturale.
IL PROGETTO DA SOTTOPORRE A BANDO - prevede nella sostanza di investire fino a 750.000 euro in promozione del territorio verso l’Italia e verso l’estero, con ad esempio la cataloghistica finalmente coordinata, workshop, sito web e la presenze a fiere internazionali come Territori del Brenta. C’è insomma per la prima volta la reale possibilità di attuazione del Marchio d’Area, ovvero di una prima strategica fase attuativa dell’attesa di quella innovazione di sistema e di prodotto all’origine stessa dell’istanza che la parte privata ha presentato e sarà poi accolta dall’IPA fin dal 2015.
UNIONE MONTANA DEL BASSANESE - dalla parte pubblica durante l’incontro Luca Ferazzoli fa emergere l’intenzione dei sindaci di affidare ad un consulente l’incarico di guidare la strategia di sviluppo del turismo del nostro territorio. Il compenso del consulente sembra verrebbe dunque sostenuto dal costituendo ente giuridico sovracomunale “Unione Montana del Bassanese” che nasce per amministrare economicamente in ottica comprensoriale sia questa specifica funzione per cui è nato il Marchio d’Area, sia quella di organizzazione della Polizia Locale.
TERRITORI DEL BRENTA È UN IMPEGNATIVO PROGETTO nato per rispondere a prerequisiti che la Regione stessa ha espresso indicando (Bur n. 27 del 14 marzo 2017, riferisce L'Assessore Federico Caner) nel Marchio d’Area la governance in Partenariato Pubblico Privato più incisiva per lo sviluppo sostenibile del turismo di un territorio, definito, forte di propria identità. Buone pratiche e letteratura tecnica internazionale ci dicono unanimemente che non c'è alternativa a mettere insieme privato e pubblico: da soli sia privato che pubblico non fanno turismo, né l’uno né l’altro possono quindi porsi da soli nella posizione di intraprendere azioni che non siano intenzioni proposte e condivise dal Direttivo Marchio d’Area.
Nello spirito di massima collaborazione e di rispetto per l’impegno di tutti nello sviluppo di marketing territoriale in corso, la parte privata ha quindi avanzato una richiesta di precisazioni su come la parte pubblica intenda procedere nella definizione delle politiche del turismo, a partire da quale orientamento strategico di fondo condiviso, infine attraverso quali modalità di governance, in partenariato pubblico privato, affidare eventuali incarichi professionali.
Andrea Cunico Jegary
Il 26 gennaio
- 26-01-2025Zone Rosse per te
- 26-01-2025Sfida all’O.K. Berical
- 26-01-2024Strada franando
- 26-01-2024La spada nella roccia
- 26-01-2023Guerra e Pace
- 26-01-2023Lunga vita alla Longevity
- 26-01-2023Dietro la lavagna
- 26-01-2022Come ne Unesco?
- 26-01-2022La GypsoZecca
- 26-01-2022Faccio sport
- 26-01-2021La città incolta
- 26-01-2018La sindrome di Pilato
- 26-01-2017Ma Varda che storie
- 26-01-2017Rosà: fatture false, sequestrati beni e denaro per 570mila euro
- 26-01-2017Via Roma Selfie Star
- 26-01-2016Indietro Tutta
- 26-01-2016Fine della corsa
- 26-01-2015Strada facendo
- 26-01-2015L'Aquas del sindaco
- 26-01-2015Si scontra con auto, camion “vola”
- 26-01-2013“Grillo è la punta di un iceberg”
- 26-01-2013Rossano Veneto: il pozzo di via San Paolo “è fortemente a rischio di contaminazione”
- 26-01-2012Tribunale, la palla torna a Roma
- 26-01-2012“Bassano è una città da tripla A”
- 26-01-2011Valbrenta, salvato un muflone
- 26-01-2010Ecco a voi il progetto Chipperfield
- 26-01-2009L'Eremo di San Pietro? E' un posto “free”
- 26-01-2009Santa Messa "transennata" al Tempio Ossario
- 26-01-2009Pienone a Bassano: turisti e multe
Più visti
Attualità
22-01-2026
L'ombra dell' "aereo dell'apocalisse" su Bassano: la rotta conferma il passaggio
Visto 9.122 volte
Politica
24-01-2026
‘è IL MOMENTO’: Gianfranco Cipresso alla guida del nuovo direttivo
Visto 4.347 volte
Ambiente
20-01-2026
L'aurora boreale accende i cieli del Bassanese: spettacolo a Rubbio
Visto 4.268 volte
Attualità
24-01-2026
Chatbot e cittadini: istruzioni per l’uso al Palazzo del Doglione
Visto 3.949 volte
Attualità
24-01-2026
Da febbraio, attesi in Libreria AperiLibro e il Club Bassanese
Visto 3.757 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.339 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 13.900 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.525 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.455 volte
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 9.357 volte



