Ultimora
29 May 2026 19:39
Giro: Kuss vince la 19/a tappa, Vingegaard controlla e resta in rosa
29 May 2026 19:02
Canoa: Ferrazzi oro nel kayak in Coppa del mondo
29 May 2026 18:46
Uomo trovato in una pozza di sangue nel Vicentino, indagano carabinieri
29 May 2026 17:45
Il 2 giugno celebrazioni in tutto il Veneto con cerimonie e concerti
29 May 2026 17:26
Report del mare, Venezia e Rovigo alla guida della blue economy veneta
29 May 2026 23:53
'Operai come schiavi' per costruire il consolato Usa a Milano
29 May 2026 23:46
Niente concerti a Reggio Emilia per Kanye West e Travis Scott
29 May 2026 23:01
Fmi, Bm e Iea: 'Carburanti a rischio in estate se non riapre Hormuz'
29 May 2026 23:04
Vietati i concerti di Kanye West e Travis Scott a Reggio Emilia
29 May 2026 22:37
Il legale: 'Sempio non si sottoporrà alla perizia psichiatrica'
29 May 2026 22:24
Undiicenne tenta di accoltellare il prof a scuola in diretta social
Masakovid
Diary of a Move: l'artista della danza Masako Matsushita consegna al Museo di Bassano il volume sul progetto che ha raccolto i gesti e movimenti quotidiani dei cittadini durante il lockdown
Pubblicato il 21 ago 2020
Visto 4.020 volte
Masako Matsushita ha gli occhi a mandorla e combatte l'afa in conferenza stampa nel chiostro del Museo Civico sventolando un ventaglio, come da classica icona del Sol Levante.
Ma Masako (pronuncia: “Masakò”, con l'accento sulla o), artista della danza, parla perfettamente italiano: è infatti italo-giapponese, nata in Italia, nonni materni di San Donà di Piave e parenti a Bassano. La sua carriera artistica l'ha portata ad essere cittadina del mondo, con numerose esperienze nel campo della coreografia e dell'analisi del movimento.
Negli anni ha sviluppato una grande sensibilità nello studio dei gesti nel quotidiano, nelle diverse culture e nei ruoli dettati dalle strutture della società.
Giovanni Zonta, Rosa Scapin e Masako Matsushita in conferenza stampa (foto Alessandro Tich)
Ed è proprio questa sua attenzione nei confronti dei gesti e delle azioni che ha ispirato Diary of a Move (“Diario di un movimento”): un vero e proprio “patrimonio umano” di gesti e movimenti raccolti durante il periodo del lockdown nei mesi di marzo e aprile, per vedere come sia stata la vita quotidiana in tempi di restrizioni della mobilità. Ne è uscito un volume di immagini e testimonianze che questa mattina è stato donato dall'autrice al Museo Civico e alla città di Bassano del Grappa, frutto di un progetto che ha inteso produrre un particolarissimo archivio di questo momento storico, accessibile alle generazioni future.
Diary of a Move è un processo creativo che trae origine nel 2012 quando Masako, a Londra, ha cominciato a indagare il tema dell'archiviazione del movimento e come metterlo in atto. L'iniziativa rientra nel percorso artistico che la ricercatrice e coreografa italo-giapponese sta portando avanti per il progetto europeo Dancing Museums-the democracy of beings, sostenuto dal programma Creative Europe, che vede coinvolti alcuni tra i più importanti musei d'Europa e di cui il Comune di Bassano-CSC/Centro per la scena contemporanea è partner.
L'idea di fondo è stata quella di fissare le sensazioni “di questo momento storico così straordinario e incerto” per andare avanti “pensando, quando tutto sarà finito, a come potremmo raccontare la nostra esperienza e a ricordare per non dimenticare”.
E così, in piena fase di quarantena, Masako Matsushita, assieme a Operaestate Festival e al CSC, ha lanciato online una “call” pubblica rivolta ai cittadini per prendere parte alla costruzione creativa di Diary of a Move. All'invito hanno risposto 62 persone, dall'Italia e dall'estero, di diverse età e background culturali, che per almeno 14 giorni (che poi si sono estesi a 30) si sono impegnate a registrare quotidianamente - in forma scritta su un diario, ma anche con riprese video o descrivendolo in registrazione vocale - un movimento tra quelli compiuti da sé stessi o da altri negli spazi e nelle abitudini forzate dell'isolamento domestico.
I movimenti potevano venire direttamente dall'esperienza dei partecipanti o da persone che li circondano come pure da un video, film o programma televisivo visto nei giorni di clausura, come pure potevano essere ispirati da qualsiasi essere vivente: anche dal cane portato fuori a passeggio nei pochi metri consentiti dai Decreti governativi.
“È stata data attenzione alla gestualità quotidiana e all'educazione alla percezione attraverso il corpo - spiega Masako -. È stata un'esperienza terapeutica.”
Ciascun partecipante ha raccontato i propri gesti di recluso da lockdown in un diario e tutti i diari sono stati quindi raccolti da Masako che li ha rielaborati innanzitutto nel volume-catalogo Diary of a Move, realizzato assieme al grafico Giacomo Rastelli, dove si trovano riprodotte pagine dei diari stessi, altre testimonianze scritte, disegni e fotografie sulla gestualità ordinaria di un momento storico straordinario. Dalle parole raccolte l'illustratore Luca Pierini ha elaborato un poster per immagini mentre dalle testimonianze visive registrate nel frangente il videomaker Roberto Cinconze ha realizzato un video che in questi giorni viene proiettato in loop nella vetrina della sede del Comitato Centro Storico sotto la loggia del municipio.
Gli oltre sessanta diari scritti durante la quarantena hanno preso forma e vita anche nella perfomance di Masako Matsushita Diary of a Move, rappresentata nel Chiostro del Museo Civico nel corso dell'attuale edizione di B.Motion Danza. Una prima parte raccontata e una seconda parte danzata, con i gesti della quotidianità del lockdown che diventano una vera e propria coreografia. “È stato un processo di analisi e di lettura - spiega la coreografa -. Mi sono sentita immersa nella pelle di ogni cittadino che ha partecipato.”
Ma il processo creativo non finisce qui. Come annunciato in conferenza stampa dal direttore di Operaestate Festival Rosa Scapin, il materiale raccolto da Masako per questo speciale diario per i posteri sui movimenti quotidiani dell'era Covid diventerà anche una mostra, che sarà allestita in ottobre nell'ala nuova del Museo Civico, con l'imprimatur del neo assessore comunale alla Cultura Giovannella Cabion. Un'esposizione multimediale che tra foto, video, pagine scritte e illustrazioni racconterà di questa raccolta di testimonianze unica nel suo genere. La mostra sarà allestita in contemporanea a una seconda esposizione nella stessa sede museale, che proporrà invece una selezione delle fotografie e degli autoscatti realizzati sempre nei giorni di costrizione del lockdown dagli studenti della scuola media paritaria “Santa Maria della Pieve” di Castelfranco Veneto grazie a un'iniziativa del loro docente di Arte e tecnologia, l'architetto Giovanni Zonta. Un progetto scolastico che ha prodotto un diario fotografico in cui gli adolescenti, seppure rinchiusi in ambienti ristretti e anzi proprio per questo, hanno voluto parlare di sé attraverso le immagini.
“I ragazzi - anticipa Zonta - faranno a turno da guide alla mostra in Museo, per spiegare le sensazioni degli scatti.” Due progetti diversi nella loro concezione ma uguali nello spirito si inconteranno dunque in autunno al Museo.
Masako Matsushita, dal canto suo, ritorna sul significato di Diary of a Move.
“Abbiamo raccolto - afferma - un patrimonio umano positivo, una collezione di movimenti da regalare al Museo e alla città.” Dai diari della quarantena è sorto quindi un bel ventaglio di iniziative, da sventolare anche senza afa.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.194 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 13.373 volte
Attualità
24 mag 2026
Biodiversità, le api invadono il centro di Bassano per la quinta edizione di "Apinpiazza"
Visto 12.591 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 10.824 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 10.382 volte
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
Visto 9.150 volte
Attualità
27 mag 2026
Polizia Locale, cinque nuovi innesti a Bassano: l'età media scende a 46 anni
Visto 5.817 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.391 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.634 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.194 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.611 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.386 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 13.373 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 13.270 volte
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Visto 12.791 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.759 volte