Ultimora
16 May 2026 14:57
Perseguita l'ex compagna, arresto e braccialetto elettronico per 21enne
16 May 2026 11:53
Vandali provocano incendi vicino a loculi in cimitero nel Trevigiano
16 May 2026 11:04
Cgia, qusi un colloquio di lavoro su tre va a vuoto perchè non si presenta nessuno
15 May 2026 19:24
L'orso sull'Altopiano di Asiago è un maschio di due anni
15 May 2026 17:23
Il Cda di Autobrennero approva il bilancio, utile netto a 89,1 milioni
15 May 2026 17:11
Festival della Bellezza, edizione 2026 dedicata al 'Simbolico'
16 May 2026 21:05
Francesca Cappelletti, 'Caravaggio. Una vita in dieci quadri'
16 May 2026 21:03
Modena, il racconto di Luca Signorelli, che ha bloccato l'investitore. Mattarella lo ringrazia
16 May 2026 20:37
Julianne Moore: 'Celebro l'incredibile alleanza delle donne'
16 May 2026 17:45
Assaltano con mitra un distributore, ma era un video per Tik Tok
Pavanissima
La lista civica “#Pavan Sindaco” si presenta in piazzetta Guadagnin, scelta come “simbolo dell'incuria di questa amministrazione”. Elena Pavan: “Noi ci proponiamo in discontinuità dopo cinque anni di approssimazione e immobilismo”
Pubblicato il 06 mag 2019
Visto 10.387 volte
Questa sì che è Bella. Il fuori programma che in quanto tale non ti aspetti accade nel bel mezzo dell'intervento del candidato sindaco della coalizione di centrodestra Elena Pavan. Siamo in piazzetta Guadagnin, davanti a Palazzo Pretorio, luogo scelto come “simbolo dell'incuria di questa amministrazione”. L'occasione viene data dalla presentazione ufficiale della lista civica “#Pavan Sindaco”. E mentre Elena Pavan sta portando avanti il suo discorso, dall'edificio che si affaccia sulla piazzetta e che ospita la sede del CSC - Casa della Danza di Operaestate un coro di giovani voci femminili intona la canzone “Bella Ciao”. Le finestre del palazzo sono aperte e il canto si diffonde nell'aere, udito benissimo da tutti, cronisti compresi. Può anche darsi - a voler pensare bene - che al CSC sia in corso una incolpevole residenza di danza sulle canzoni partigiane. Tuttavia - a voler pensare male - la coincidenza è troppo palese per non ipotizzare una tentata azione di disturbo. Comunque sia, la Pavan continua a parlare imperterrita e tutto si risolve in una bolla di sapone. E partigianerie a parte, la presentazione della lista si svolge in un clima di serena partecipazione, com'è cosa buona e giusta che sia.
Sono presenti tutti i candidati della squadra, fatta eccezione per le due straniere di coppa, ma cittadine italiane, Kaoutar Badrane (avvocato “veneto-marocchina”) e Dominika Agnieszka Grzebyk, impegnate all'estero. Tutti gli altri, a partire dal capolista Andrea Zonta, rispondono all'appello. Non manca all'appuntamento l'assessore regionale Elena Donazzan, che della lista del sindaco Pavan è la riconosciuta madrina.
In disparte, tra gli spettatori, non passa inosservata la presenza di Enrico Hüllweck, per dieci anni sindaco di Vicenza in quota centrodestra. Al termine della presentazione arriverà in piazzetta anche il famoso ministro dei Trasporti cinese Fur Gon Cin: ma si tratta in realtà del candidato Riccardo “Ricky” Torre, alla guida di un Bulli Volkswagen d'epoca colore azzurro, capostipite anni '60 degli odierni camper, con la scritta “#Pavan Sindaco” in bella vista: mezzo con il quale la propaganda elettorale prende la strada dello stile hippy. E c'è persino il drone, che svolazza sopra le teste dei candidati per una foto con il naso all'insù e con l'esibizione verso l'alto di un volantino rivolto ai cittadini, ispirato al Pavan-motto “Si cambia” e con la scritta “Bassano. Cosa cambieresti?”.
All Together Now: il candidato sindaco Pavan coi candidati di lista e l'assessore regionale Donazzan (foto Alessandro Tich)
La campagna elettorale imbocca la prospettiva aerea, ma in realtà nel suo discorso il candidato sindaco si rivela molto con i piedi per terra.
“Quello che noi proponiamo oggi in questo punto - esordisce Elena Pavan - è un messaggio forte di quello che è per noi è importante. Il motto di questa lista e mio, come candidato sindaco della coalizione, è “Si cambia”. Noi abbiamo scelto questo posto, Palazzo Pretorio, in maniera simbolica. Siamo nel cuore del centro storico, è un palazzo storico di Bassano ed è un posto dimenticato, trascurato. La sera qui è buio, purtroppo questa piazzetta è ridotta a un orinatoio.” “Noi - prosegue - ci proponiamo in discontinuità rispetto all'attività di questa amministrazione perché ci teniamo alla città. Noi ci teniamo al decoro.”
Quindi il candidato sindaco mostra un libro che tiene in mano, un volume “regalato da un cittadino che nel 2014 aveva fotografato alcuni punti della città che già allora gridavano vendetta”. “A distanza di cinque anni - spiega - è andato a rifotografarli e la situazione non è migliorata, anzi. Transenne abbandonate un po' ovunque, cassonetti dappertutto, sporcizia.” Pertanto “dalla cura che si ha anche nelle piccole cose”, come ad esempio la pulizia del centro, “si trasmette molto dell'identità della città e della cura che si ha nel fare le cose per la città”. Con un atteggiamento “di ascolto delle problematiche delle persone, con le quali vogliamo trovare delle soluzioni però con un ruolo assolutamente attivo, mettendoci alla pari”. “Noi ci contrapponiamo a chi si propone in continuità - dichiara Pavan - perché ci vogliamo contrapporre a questa approssimazione, all'abbandono, all'incuria, alla trascuratezza della città, che altro non sono che uno specchio di come si è amministrato in città in questi anni.”
Una “discontinuità” che tocca anche il tema delle risorse comunali.
“9 milioni di avanzo dal bilancio comunale - afferma il candidato sindaco - significano in alternativa due cose. O che sono state chieste troppe tasse, troppi oneri di urbanizzazione e quindi si è spremuto troppo il cittadino, senza reinvestire poi in servizi, oppure vuol dire che comunque non c'è stata programmazione. Non c'è stata la capacità di amministrare. E chi si propone in continuità, propone ancora questo metodo.”
“Non c'è niente di mirabolante nell'aver ridotto il debito del Comune - aggiunge la leader di coalizione - perché la riduzione dell'indebitamento non è stata nessuna attività straordinaria: è derivata dall'aver semplicemente pagato le rate dei mutui già contratti. Non c'è nessuna bravura, è una cosa che sarebbe naturalmente comunque andata in quella direzione. Pertanto non facciamoci imbrogliare.”
Il consigliere comunale uscente e capolista Andrea Zonta pone l'accento sulla Caserma Monte Grappa, “simbolo della città, concessa dalla regione agli Alpini e ignorata dall'amministrazione”. “Questo è uno dei posti - dice - che per noi va rivalutato.”
“Gli avanzi di bilancio - aggiunge - sono stati distribuiti male , con investimenti “random” senza un'idea di città e senza una pianificazione che dia un volto deciso e marcato”.
Zonta elenca le cose scaricate dal capitolo “progetti” del sito internet del Comune, tra cui i piani di risparmio energetico, illuminazione e housing sociale: “Sono idee e progetti fermi da dieci anni e che non riguardano questa amministrazione.”
“Bisogna cambiare il metodo di gestire questa città - conclude -. Con metodi liberali, certamente, non con questo immobilismo.”
L'altro consigliere uscente e candidato Alessio Savona dichiara: “Il fallimento dell'amministrazione Poletto è che Poletto non si sia ricandidato a sindaco, nascondendosi dietro a un paio di occhiali bianchi.”
“Chi vuole la continuità - è un altro passo del discorso di Elena Pavan - vuole l'amministrazione che continui come sono stati questi cinque anni ovverosia cinque anni di immobilismo, in cui la città è deperita. Chi si propone in continuità e dice adesso delle cose come ad esempio sistemare la viabilità, impegna 2 milioni di spesa per il Teatro Astra... Dov'era tre-quattro anni fa? Queste cose potevano essere fatte prima, c'erano nel programma elettorale anche cinque anni fa e non sono state fatte. Per cinque anni, non per un mese e mezzo prima della scadenza del mandato e solo per proclama, peraltro.”
“Noi - sottolinea il candidato sindaco del centrodestra - abbiamo in mente di cambiare approccio e soprattutto di farle davvero, le cose. Io credo che i bassanesi abbiano più stanchezza accumulata di quello che si possa immaginare e che siano più pronti a questo cambiamento, che è un cambiamento virtuoso.” “Noi siamo pronti - conclude - e io credo che non siano questi i principi da cui possano muovere dei barbari, delle forze oscure o ancora peggio degli untori.” E quest'ultima affermazione, in reazione all'intervento al Teatro Remondini del competitor Angelo Vernillo, è pestifera.
Questi i 24 candidati della lista civica “#Pavan Sindaco”:
Zonta Andrea, ingegnere già assessore e consigliere comunale
Savona Alessio, promotore finanziario e consigliere comunale
Andriolo Lorena, agente di commercio e presidente di una associazione di promozione culturale
Badrane Kaoutar, avvocato, nazionalità marocchina, cittadinanza italiana
Bertoncello Cristian, impiegato di banca, promotore associazione culturale ‘Amici del Nostrano del Brenta’
Brunelli Ilaria, esperta di marketing, già consigliere comunale
Cardella Venanzio, già consigliere comunale e responsabile Agenzia delle Entrate
Carlesso Pierangelo, già Comandante Polizia Stradale di Bassano del Grappa
Cenere Silvia, agente di commercio e socia Lions
Di Rosa Raffaele, esercente commerciale impresa famigliare
Grzebyk Dominika Agnieszka, consulente di direzione aziendale di nazionalità polacca e cittadinanza italiana
Guglielmini Antonio, architetto, già consigliere comunale
Iavernaro Antonio, cardiologo ospedale Bassano
Laconi Emanuele, personal trainer
Mattesco Giorgio, presidente quartiere Cà Baroncello e agente di commercio
Marcadella Luigi, impiegato di banca e giornalista
Martini Caterina, vice presidente quartiere Rondò Brenta- Tre Ponti e impiegata amministrativa scolastica
Mazzocco Claudio, già assessore alla sicurezza giunta Bizzotto, agente di commercio
Moretto Aldo, imprenditore
Pietrosante Gianluca, insegnante, presidente associazione culturale Destra Brenta
Poli Moira, infermiera coordinatrice ospedale di Bassano
Torre Riccardo, commerciante
Vanin Alessandra Sara, ciclista storica e promotrice culturale
Zarpellon Loredana, casalinga, già presidente quartiere San Vito
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 16 maggio
- 16 mag 2025Siaresa iacta est
- 16 mag 2025Stocca-kiss
- 16 mag 2025Centro Revisioni
- 16 mag 2025Il Giovine Sergio
- 16 mag 2025L’imbarazzo della scelta
- 16 mag 202480 voglia di Ciliegie
- 16 mag 2023Asparagi & Acqua
- 16 mag 2023No Martini, Sì Party
- 16 mag 2022Il nome della Rosa
- 16 mag 2022Da Platoon al Cartoon
- 16 mag 2021Il legno, l'acciaio e la carta
- 16 mag 2021I whisky del mestiere
- 16 mag 2019Quartier generale
- 16 mag 2019I cavalieri della tavola rotonda
- 16 mag 2018Non aprite quella porta
- 16 mag 2018Il cavaturaccioli
- 16 mag 2018Rosso di sera
- 16 mag 2017Voglio ripetermi
- 16 mag 2017Sorpresa Per Voi
- 16 mag 2017Affari di famiglia
- 16 mag 2016Legnate sul Ponte
- 16 mag 2016L’avvocato difensore
- 16 mag 2015Regionale e nazionale
- 16 mag 2015Emmental Civico
- 16 mag 2015Pasinato: “Cassola, un anno di niente”
- 16 mag 2014A tu per te
- 16 mag 2014Lavoro...al Centro Studi
- 16 mag 2014Maroso: “No al processo alle intenzioni”
- 16 mag 2013Habemus Display
- 16 mag 2013Sbatti i “ladri” (innocenti) in prima pagina
- 16 mag 2013L'altra faccia dei rifiuti: l'esempio di Etra in un convegno nazionale
- 16 mag 2012Gassificatore, le parole e il silenzio
- 16 mag 2012A Rosà e Tezze arriva l'“Autovelox mobile”
- 16 mag 2012Veneto: perdura lo stato di crisi idrica
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.744 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 8.925 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 8.310 volte
Attualità
13 mag 2026
“Bassano Vivibile”: al via il progetto per la sicurezza e il decoro urbano
Visto 7.576 volte
Geopolitica
14 mag 2026
L’Amerigo Vespucci salpa per la Campagna 2026 tra addestramento navale e promozione del Made in Italy
Visto 6.274 volte
Attualità
14 mag 2026
Dal 2016 al 2026: “Resistere” festeggia il decennale con un’edizione speciale
Visto 6.006 volte
Scuola
13 mag 2026
L’ITET Einaudi di Bassano al vertice nazionale di “Matematica senza Frontiere”
Visto 5.528 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.275 volte
Manifestazioni
12 mag 2026
Marostica, febbre da scacchi: vendite record per la sfida di settembre
Visto 2.692 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.868 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.179 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.329 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.310 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.233 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.402 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.906 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.287 volte