Ultimora
8 Jan 2026 12:31
A Venezia 'Cosìfuntutte' rilegge Mozart in chiave contemporanea
8 Jan 2026 10:23
Dall'Università di Padova un'app per segnalare eventi geologici
8 Jan 2026 09:56
Ancora gelo in Veneto, stamani le minime fino a -23,1 gradi
8 Jan 2026 09:12
Al Premio Impresa Ambiente nuovi trend per il business sostenibile
8 Jan 2026 13:22
++ Fermato confessa l'omicidio di Aurora e gli abusi ++
8 Jan 2026 13:12
++ Attese informative su Acca Larentia, verso apertura fascicolo ++
8 Jan 2026 13:05
Il compagno l'accoltella, si butta dal balcone per salvarsi
8 Jan 2026 12:46
++ Il compagno l'accoltella, si butta dal balcone per salvarsi ++
Redazione
Bassanonet.it
L'apparenza e la sostanza
L'arch. Pino Massarotto, del Comitato Amici del Ponte Vecchio di Bassano, interviene sul nuovo progetto di restauro del Ponte. Spiegando perché “del progetto Carbonara/Modena non resta nulla, non le linee generali, non un particolare”
Pubblicato il 28-03-2019
Visto 3.683 volte
Riceviamo e pubblichiamo di seguito l'intervento trasmesso in redazione dall'arch. Pino Massarotto, coordinatore del Comitato Amici del Ponte Vecchio di Bassano:
Sostanzialmente
Nuovo progetto. Le parti in azzurro sono in acciaio, le parti in marrone sono in legno.
Gli attuali Amministratori, i tecnici, i consulenti continuano a dichiarare ai giornali, alla TV locale e ai cittadini che hanno avuto la curiosità di visitare il cantiere che il progetto che sta realizzando la INCO, adottato dalla Stazione Appaltante e approvato (si spera…) da tutti gli Enti preposti è sostanzialmente uguale al progetto Carbonara/Modena.
Evidentemente costoro o non conoscono il significato delle parole o danno all’avverbio sostanzialmente che in italiano significa: …fondamentalmente, nelle linee essenziali…. un significato tutto particolare che non trova riscontro nella lingua italiana, o, più verosimilmente, cercano di confondere, di minimizzare per nascondere la realtà delle cose.
Qui invece si tratta di un progetto completamente nuovo e diverso dal precedente nell’impostazione generale, nel modello strutturale e nei particolari costruttivi.
Vediamo perché.
Progetto Carbonara/Modena - Principi generali
Nella sua relazione analitica di restauro (ES.R.ARC.02) il prof. Carbonara richiama i principi generali del restauro che…notoriamente è disciplina dedita alla conservazione e trasmissione al futuro delle antiche testimonianze materiali aventi valore di civiltà…e pone tre considerazioni di metodo per l’intervento previsto:
1 - Mantenere immutata l’immagine del ponte.
2 - Conservare quanto più materiale ligneo antico possibile, coerentemente con il criterio-guida del minimo intervento e della reversibilità.
3 - Assicurare una più agevole e sicura manutenzione. Il tutto al fine di conservare e trasmettere al futuro l’antica struttura, pur ottimizzandone la risposta in termini di durabilità e manutenibilità, con pochi, mirati interventi moderni…in ogni caso escludendo ogni forma di smontaggio indifferenziato e preventivo.
Il progetto strutturale
Il progetto del prof. Modena si sviluppa in quattro punti:
- Un sistema per sostenere l’impalcato con una trave-ponte tipo “Bailey” appoggiata a turno sulle sponde e sulle stilate per poterle riparare una alla volta.
- Una trave reticolare in legno lamellare e acciaio inox fissata sull’estradosso dell’impalcato e ancorata alle sponde, previo irrobustimento delle stesse, con la funzione di contrastare le spinte orizzontali dell’acqua e del vento una volta distrutti i rostri.
- Una trave reticolare spaziale in tubi di acciaio inox appoggiata, mediante otto zampe, alle teste di palo esistenti (pali posti in opera nel 1990) giudicati idonei a sostenere adeguatamente la stilata. Questa trave, costruita in due parti e unita da flange in sede di montaggio aveva il triplice scopo di conservare al suo interno la famosa “soglia” del Casarotti, portare l’appoggio delle colonne sopra il livello di magra in modo da evitare il continuo bagna-asciuga del piede delle colonne, ritenuto dannoso per la conservazione del legno, permettere l’ipotetica e improbabile, sostituzione delle colonne senza mettere in secca l’alveo.
- I rostri, sostanzialmente ritenuti inutili perché destinati ad essere distrutti dalle grandi “Brentane”, venivano ignorati nel calcolo strutturale e relegati ad un ruolo pressochè estetico.
Il progetto INCO- Michelon-De Stavola
Il nuovo progetto contrattato a lungo e concordato durante l’estate e l’autunno 2018, prima della firma del contratto, sostanzialmente ribalta tutto: motosega alla mano viene tagliato tutto, compresi i saettoni. La stilata viene completamente eliminata, salvo quello che resta della soglia, amorevolmente imbragata e protetta dal sole e da occhi indiscreti con teli bianchi. Tutto viene sostituito da legno nuovo compresa la cavalla (la cavalla è la trave su cui si appoggiano le travi dell’impalcato), alla faccia della classificazione, della conservazione, del minimo intervento e della reversibilità raccomandati nella relazione di progetto.
- Il ponte “Bailey” non viene più realizzato, sia perché troppo pesante, che per la negata autorizzazione della Nardini SPA, sempre in attesa della fantomatica relazione Rizzo, e si preferisce realizzare una robusta struttura, saldamente piantata nell’alveo su plinti in calcestruzzo armato, idonea a sostenere e rialzare l’impalcato.
- La reticolare sull’impalcato non è più prevista e la funzione di irrigidimento è affidata ad un sistema di controventature direttamente sulle colonne risolvendo così la questione Nardini. I tiranti incrociati, sei per parte, vengono tesi fra la trave di fondazione ed un nuovo elemento metallico inserito sotto il filagnone e saranno chiaramente visibili nell’interspazio fra le filagne. Inoltre, per permetterne l’alloggiamento, si ingrossa la stilata di 10 cm. (da 50 a 60 cm di spessore).
- La trave di fondazione viene ancora fatta con una reticolare spaziale in tubi inox, ma completamente differente da quella prevista dall’ing. Modena. E’ di forma differente, più larga e di due metri più lunga e non appoggia più sui pali del 1990, ora ritenuti inidonei, ma su due enormi plinti in calcestruzzo armato alle estremità. Il fatto di farla appoggiare anche su quattro cavazzali sostenuti dai pali del 1990 appare pleonastico. La soglia Casarotti dovrebbe essere infilata al suo interno, ma anche no.
- Il rostro di monte viene rinforzato aggiungendo un tirante e un profilato metallico sotto allo spartiacque e modificando l’innesto sui pali in acciaio. Nessun ruolo strutturale viene invece affidato al rostro di valle considerato elemento estetico di simmetria.
Come avrete capito, del progetto Carbonara/Modena non resta nulla, non le linee generali, non un particolare…sostanzialmente questo è un altro progetto.
A noi Comitato Amici del Ponte Vecchio di Bassano sta anche bene, perché fin dall’inizio abbiamo criticato duramente il progetto considerandolo sbagliato, pieno di errori e irrealizzabile come del resto si è dimostrato, ma il nuovo progetto, pur eliminando la reticolare sull’impalcato, sconfessa il modello strutturale originale e risulta purtroppo peggiore per l’uso ancor più invasivo dell’acciaio, in parte anche visibile, che spoglia definitivamente il nostro Ponte della sua peculiarità: quella di essere una struttura di legno!
Come avrete capito l’avverbio sostanzialmente assume significati differenti e opposti a seconda di chi lo usa e al significato che vuol dargli.
Sostanzialmente basta capire per non essere presi in giro!
Arch. Pino Massarotto
Il 08 gennaio
- 08-01-2025C’è imposta per te
- 08-01-2024Repubblica di San Marin
- 08-01-2023Bésame mucho
- 08-01-2022Romanzo Quirinale
- 08-01-2021Se il banco chiude
- 08-01-2021Dal MuSe alla Mesa
- 08-01-2020L'eccezione alla regola
- 08-01-2018Mozzarella di bufala
- 08-01-2015Teatro Santa Chiara
- 08-01-2015Pietre della città
- 08-01-2015E gli alpini fanno...pace con Bassanonet
- 08-01-2014Tangenti, terremoto alla Steda
- 08-01-2014AkzoNobel, incontro a Roma. Donazzan: “Rispetto per l'Italia”
- 08-01-2014Gira per Bassano con l'auto sequestrata, beccato
- 08-01-2014C'era una volta a Bassano
- 08-01-2013Elezioni e PD, Filippin c'è
- 08-01-2013L'affaire Pelican
- 08-01-2013Il Carnevale cantierato
- 08-01-2011Casetta “Pro Bassano”: scoppia la polemica
- 08-01-2011Ad Asiago “esplode” il tricolore
- 08-01-2010"La sicurezza dei cittadini non è una priorità di questa Amministrazione"
Più visti
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 8.321 volte
Imprese
07-01-2026
Confcommercio scrive ai Sindaci: «Meno tasse locali per salvare i negozi»
Visto 1.673 volte
Geopolitica
15-12-2025
La Siria del post Assad tenta di recuperare terreno in ambito internazionale
Visto 9.599 volte
Geopolitica
22-12-2025
L’India beneficia della guerra in Ucraina acquistando petrolio russo a prezzi scontati
Visto 9.393 volte



