Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 22-09-2017 18:35
in Attualità | Visto 2.462 volte

Dalla pagella alla brace

Presentati da GenerAzione Idea i risultati del questionario di gradimento sulla città e sull'Amministrazione comunale di Bassano a metà mandato. E adesso diamo i numeri

Dalla pagella alla brace

I componenti del direttivo di GenerAzione Idea presentano i dati del sondaggio (foto Alessandro Tich)

Si tratta sempre della solita storia del bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto.
Una distinzione di punti di vista da cui non è immune neppure Bassano del Grappa, dove il concetto di “mezzo e mezzo” appartiene peraltro all'immaginario collettivo.
Per il partito dei ”vuotisti” il numero dei partecipanti all'iniziativa è troppo limitato, e in quanto tale scarsamente indicativo, rispetto al numero complessivo della popolazione della città. Secondo i “pienisti”, invece, quello che ha risposto al sondaggio è un campione rappresentativo del sentiment della cittadinanza nei confronti dell'attività dell'Amministrazione comunale.
Indipendentemente da come la si pensi, l'operazione del questionario di gradimento della nostra città e della sua Amministrazione promosso dal movimento politico giovanile GenerAzione Idea è giunta ufficialmente a conclusione.
Con tanto di dati e risultati definitivi, presentati e analizzati dai promotori in un affollato incontro pubblico svoltosi sabato scorso nella sala conferenze della Fondazione Pirani Cremona in città. Sul tavolo dei relatori i quattro moschettieri del direttivo di GenerAzione Idea: il coordinatore Giovanni Baggio, il portavoce Matteo Bizzotto, il responsabile economico Valerio Maggi e - in collegamento via Skype da Liegi, in Belgio - il segretario Carlo Bonato. Seduti tra il pubblico alcuni esponenti delle minoranze consiliari nonché altri volti noti delle liste di appartenenza e, per l'attuale maggioranza, il solo consigliere comunale Bruno Bernardi.
“Bassano da 1 a 5” è stato il titolo dell'incontro, dovuto al fatto che il questionario chiedeva di esprimere un giudizio (da 1, minimo a 5, massimo) su diversi aspetti della vita cittadina. Tutti quanti suddivisi nelle cinque macro-tematiche “quotidianità, ambiente e sicurezza urbana”, “mobilità e trasporti”, “valorizzazione del centro e delle attività culturali”, “crescita della città e lavori pubblici”, “attività amministrativa”.
Nell'ultima pagina del sondaggio veniva quindi richiesto di dare un giudizio complessivo sull'Amministrazione comunale a metà del mandato, su una scala da 1 a 10.
Nella presentazione e suddivisione dei risultati il lavoro di GenerAzione Idea non si è limitato ad una mera riproposizione delle medie matematiche, ma si è concentrato anzi su una profonda analisi che ha interessato diversi fattori quali sesso, età, quartiere di residenza, professione. La scelta nella trattazione dei temi ha pertanto tenuto conto di quanto un aspetto fosse importante per una certa area o per una certa fascia d'età.
Le risposte al questionario sono state in tutto 708, grazie alla raccolta cartacea (286) e alla raccolta online (422). I residenti a Bassano hanno risposto nell'ordine del 77% mentre il restante 23% dei giudizi è stato espresso da cittadini non residenti, in gran parte abitanti nel raggio da 1 a 5 chilometri dai confini comunali.
Colpisce in particolare la suddivisione della partecipazione per attività o professione: la categoria che ha maggiormente risposto all'iniziativa (con oltre 160 questionari compilati) è infatti quella degli studenti. Segno che i giovani non sono quei “menefreghisti” tutto casa e social, come qualche Solone di età anagrafica più avanzata li vorrebbe dipingere, ma persone consapevoli delle questioni cittadine che riguardano anche il proprio futuro.
Entrando nel merito dei risultati del sondaggio, nella sezione “quotidianità, ambiente e sicurezza urbana” il binomio pulizia (media totale da 1 a 5: 2,60) e gestione dei rifiuti (2,75) - che possono fungere da indice nel valutare il degrado della città - vengono ampiamente bocciati dai bassanesi.
Anche la sicurezza è valutata molto negativamente, specialmente tra gli over 60, che hanno affibbiano un voto medio ancora più basso (2,62) alla sicurezza in città.
Se la cava leggermente meglio il verde pubblico, che con una media di 2.79 risulta essere uno degli aspetti meglio valutati dai cittadini.
In tema di “mobilità e trasporti”, molto male ne escono costo dei parcheggi (1,96) ma anche le piste ciclabili, grande cavallo di battaglia dell'Amministrazione (2,09) e la manutenzione stradale (2,23). Specialmente in destra Brenta, dove la cronica assenza di posti auto costituisce da sempre un problema, i parcheggi prendono un voto che oscilla intorno al 2.
Nella sezione “valorizzazione”, le valutazioni sono state nella media più alte di altre voci. Attività ed eventi culturali registrano una media totale di 2,84. Meno bene invece il voto su valorizzazione di musei e monumenti (2,62) e sulla valorizzazione del centro storico (2,55). In particolare la sezione “valorizzazione del centro storico” è valutata negativamente dagli stessi abitanti del centro.
Per la sezione “crescita della città” bisogna dividere il dato in due parti. Non sufficienti ma comunque alti per le medie generali sono i paramentri di servizi sociali e scolastici, che vengono comunque valutate negativamente dalle fasce più anziane. Molto male ne escono lavori pubblici (media voto 1,96) e grandi cantieri, voce che registra la media voto più bassa tra tutte: 1,58. Estremamente negativo, in quest'ultima voce, il giudizio dei residenti in Angarano (1,34).
Riguardo infine alla sezione “attività amministrativa” salgono sul podio i Consigli di Quartiere, la cui attività ha ottenuto una media di gradimento di 2,86. Tra i quartieri più popolosi, buon risultati di quartiere Firenze, XXV Aprile, San Fortunato e San Lazzaro. Più in giù il voto medio per i “servizi offerti dagli uffici comunali” (2,46).
Fanalino di coda: la voce “disponibilità degli amministratori”, relegata a un giudizio medio di 2,27.
Ma ecco che, cari lettori, siamo giunti al punto che tutti presumibilmente state attendendo. Ovvero il risultato del giudizio complessivo sull'attività amministrativa a metà mandato, per la quale il sondaggio chiedeva di esprimere un voto secco da 1 a 10. Ebbene: nei 708 questionari raccolti la giunta bassanese viene bocciata dagli intervistati, con un voto medio pari a 4.01. Complessivamente i voti negativi sotto il 5 sono stati espressi dal 71,19% dei partecipanti mentre il rimanente 28,81% ha giudicato l'attività dell'Amministrazione al giro di boa del mandato con la sufficienza.
I voti migliori sono giunti dai non residenti, mentre tra i residenti in città la media si è attestata a 3,82.
L'Amministrazione Poletto, a seguito delle pagelle sul suo conto, deve quindi ripetere l'anno scolastico. Cercando di mantenere la buona media degli aspetti più graditi (verde pubblico, attività culturali, attività dei Consigli di Quartiere) e di migliorare in quelli invece in cui zoppica di più (come disponibilità e costo dei parcheggi o piste ciclabili e mobilità alternativa). Per la gestione dei grandi cantieri, infine, più che un maggiore impegno allo studio serve un corso di riparazione.
Per evitare di finire dalla pagella alla brace.

LIBERTÀ È PAROLA - “Alla scoperta degli “Amici dei Musei e dei Monumenti di Bassano del Grappa”.

In questa nuova puntata, incontriamo una realtà di Bassano che da anni si impegna per sostenere e supportare il nostro patrimonio #artistico,...

Più visti