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Redazione
Bassanonet.it
Schermaglie su Commissione
A Bassano i capigruppo di maggioranza intervengono congiuntamente in merito alla richiesta delle minoranze di istituire una Commissione d'indagine sul cantiere del Ponte. Il sindaco posta il comunicato su Facebook e benedice l'iniziativa
Pubblicato il 11-06-2017
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“Come mai le minoranze che hanno proposto una commissione sul restauro del Ponte hanno rifiutato la nostra proposta di farla a porte aperte?”
Questo il commento del sindaco di Bassano Riccardo Poletto, sul social network, dopo aver postato sulla sua pagina Facebook un comunicato stampa firmato dai tre capogruppo della sua maggioranza (Bruno Bernardi di “Più Bassano”, Mattia Bindella di “Bassano per Tutti” e Gianandrea Borsato del Partito Democratico) in merito al fatto accaduto a notte fonda nel corso dell'ultimo consiglio comunale, oggetto del nostro articolo “Mezzanotte e dintorni”. Ovvero la bocciatura da parte del consiglio, tramite il ritiro dall'ordine del giorno, della Commissione d'indagine sul restauro del Ponte proposta dalle opposizioni che precedentemente e a loro volta avevano rifiutato - come da controproposta della maggioranza - l'istituzione di una Commissione consiliare temporanea di monitoraggio sui lavori del Ponte.
Vale la pena ricordare che i due tipi di Commissione non sono similari.
Foto Alessandro Tich
Quella d'indagine è una Commissione “a porte chiuse” per definizione: ha potere ispettivo nei confronti dell'operato degli amministratori pubblici e dei dipendenti comunali nonché il potere di accedere a tutti gli atti, anche riservati, per svolgere l'inchiesta amministrativa allo scopo di accertare, come in questo caso, le eventuali responsabilità della direzione politica della vicenda.
La Commissione consiliare “normale”, invece, sia permanente che temporanea, è tutt'altra cosa: è un appuntamento periodico e istituzionale, aperto a chiunque voglia presenziarvi, in cui l'Amministrazione diffonde ai consiglieri che la compongono alcune informazioni preliminari sugli atti di competenza del consiglio comunale, secondo un ordine del giorno prefissato.
Ma già come il segretario cittadino del Partito Democratico Luigi Tasca, commentando il nostro articolo “Mezzanotte e dintorni”, sostiene che “le minoranze
volevano una commissione a porte chiuse, la maggioranza ne ha offerta una a porte aperte, che è stata rifiutata”, anche il sindaco Poletto ne fa una questione di usci sprangati o spalancati.
Ma cosa dicono i tre capigruppo di maggioranza Bernardi, Bindella e Borsato?
Di seguito riportiamo integralmente il loro lungo comunicato stampa, trasmesso alle redazioni venerdì scorso:
COMUNICATO
DISCUSSIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 08.06.2017 IN MERITO ALLA RICHIESTA DI SITITUIRE UNA COMMISSIONE DI INDAGINE SUL CANTIERE DEL PONTE DEGLI ALPINI
Le minoranze, quasi al completo, hanno chiesto di istituire una commissione di indagine sulle attività inerenti la gestione del restauro del Ponte degli Alpini, con l’obiettivo dichiarato di porre in essere le necessarie attività volte a garantire a tutta la cittadinanza (singoli cittadini, ordini professionali, categorie economiche, ecc.) la necessaria trasparenza e completa informativa sull’intera operazione.
Si ricorda che la commissione d’indagine, così come disciplinata dal regolamento sul funzionamento del consiglio comunale, deve svolgere i lavori in forma riservata senza la possibilità di divulgare, se non alla fine dei lavori e solo al consiglio comunale, i risultati.
Pertanto la maggioranza, nella discussione in consiglio comunale di ieri sera, ha ritenuto molto più rispondente alla richiesta delle minoranze, e utile alla città, la costituzione di una commissione consiliare temporanea, che mira all’“approfondimento di iniziative, problemi e questioni di specifica rilevanza”, che dispone di tutti gli strumenti e modalità di lavoro delle Commissioni consiliari permanenti e le cui riunioni sono aperte al pubblico; dunque un tipo di istituto che può assicurare il coinvolgimento della città in tutte le sue espressioni nell’iter amministrativo del cantiere del Ponte degli Alpini, tema particolarmente importante e sentito in questo momento e come tale meritevole anche di una commissione consiliare ad hoc.
Nella sua proposta, la maggioranza ha assicurato i medesimi compiti contenuti nella richiesta delle minoranze, così come l’assegnazione della Presidenza della commissione alle minoranze stesse. Oltre ad essere aperta al pubblico, la proposta della maggioranza prevedeva la presenza stabile di rappresentanti dell’Associazione Nazionale Alpini, della categorie economiche, dei quartieri interessati, delle associazioni culturali e dei comitati civici attivi sul tema della salvaguardia del Ponte; componenti civiche della città che sono già periodicamente informate all’interno di un Comitato convocato in prima persona dal Sindaco Riccardo Poletto.
Nel merito della correttezza amministrativa e della trasparenza è bene anche sottolineare che il progetto, tutti gli atti, provvedimenti e comportamenti tenuti dai componenti degli organi elettivi e dei dipendenti sono stati oggetto di molti minuziosi controlli da parte degli organi preposti, oltre che del TAR e del Consiglio di Stato, e dunque non sussistono le ragioni giuridiche e politiche per dare corso ad una Commissione d’indagine.
Dal 2015 tutti gli atti relativi alla gara, ai contratti, agli stati di avanzamento, ecc. sono stati e vengono trasmessi all’Autorità Nazionale Anticorruzione. Per ultimo, la Corte dei Conti, che aveva ricevuto una segnalazione nel merito dell’incarico all’Università di Padova e all’ing. Modena per il progetto di restauro ha, proprio di recente, archiviato la vertenza senza trovare nulla da eccepire.
Premesso tutto questo, il sindaco, la sua Amministrazione e la maggioranza, vista anche la delicatezza e le difficoltà di avvio dei lavori del cantiere e la diffusa preoccupazione, hanno ritenuto di accogliere lo spirito della richiesta da parte delle minoranze, per rafforzare il monitoraggio dei lavori di ripristino e di consolidamento del Ponte degli Alpini e per fornire un’informazione ancora più costante alla città, proponendo però una modalità molto più aderente allo scopo, individuata nella Commissione consiliare temporanea.
Dopo un dibattito all’interno del consiglio comunale, fra i capigruppo presente il sindaco, dibattito che, anche grazie alla buona predisposizione di alcuni consiglieri di minoranza, sembrava in un primo momento potesse portare ad una soluzione condivisa in direzione della proposta della maggioranza di istituire una commissione consiliare temporanea, la rappresentante della Lega Nord ha improvvisamente lasciato il tavolo di discussione, accampando motivi di carattere procedurale e non sostanziale e trascinando nella sua decisione gli altri gruppi di minoranza, che non sono riusciti a distinguersi e ad arrivare a condividere una decisione positiva per la città.
Purtroppo in buona parte delle minoranze, all’esito della discussione, è inspiegabilmente prevalsa la volontà di insistere su una Commissione d’indagine i cui lavori resterebbero comunque segreti, nonostante da parte della maggioranza si fosse offerta alla loro immediata portata, con tanto di presidenza, una Commissione temporanea che avrebbe potuto presto operare con la massima pubblicità e trasparenza e con il coinvolgimento attivo delle espressioni della città.
Questa volontà di apertura e trasparenza, attraverso una Commissione consiliare temporanea, viene ribadita dalla maggioranza: perché le minoranze hanno rifiutato questa soluzione?
Sindaco, giunta e maggioranza continueranno in ogni caso a dare massima disponibilità, apertura a tutti ed impegno perché, nonostante le scelte determinatesi in conseguenza delle decisioni della giustizia amministrativa, si continui ad operare con assoluta diligenza e trasparenza per completare nel miglior modo possibile questo progetto riportando il simbolo della città al suo straordinario splendore.
Per questo si ritiene giusto sottolineare il grande impegno delle strutture comunali che sovrintendono quotidianamente con professionalità a questo compito; a loro un grazie particolare.
Firmato da:
I Consiglieri comunali - Capigruppo di maggioranza:
Bruno Bernardi, Mattia Bindella, Gianandrea Borsato
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