Ultimora

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Cronaca

Addio alle armi

Arrestato dai Carabinieri un 56enne di Lusiana. Teneva in casa un arsenale di reperti bellici, sequestrati dai militari. Tra questi anche una bomba a mano, completa di detonatore e miccia, ancora in grado di esplodere

Pubblicato il 24-01-2016
Visto 5.333 volte

All'operazione dei Carabinieri della Stazione di Lusiana ha partecipato anche un artificiere antisabotaggio del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Padova. Un intervento resosi necessario: perché nel ben fornito campionario di armi rinvenuto nell'abitazione del “recuperante” Giorgio Zannoni., 56 anni, a Lusiana, c'erano anche dei materiali esplodenti ancora in grado di deflagrare.
I militari dell'Arma sono risaliti al 56enne nell'ambito di un'indagine finalizzata alla ricerca di armi e materie esplodenti.
Nel corso dell'attività investigativa sono giunti a conoscenza del fatto che Zannoni potesse nascondere, presso la propria residenza, materiale bellico rinvenuto e recuperato sull'Altopiano. Nella giornata di ieri hanno quindi effettuato una perquisizione domiciliare a casa dell'uomo, trovato in possesso e a custodire, tra le mura domestiche, un autentico arsenale.

Foto: Comando Provinciale Carabinieri di Vicenza

Ritrovati nell'abitazione del 56enne 1 bomba a mano, tipo “Besozzi”, completa di detonatore a miccia; 3 proiettili da artiglieria calibro 37 carichi; 10 fucili comprensivi di congegno di scatto; 1 pistola a tamburo marca “Bodeo” del 1918, calibro 10,35; 329 proiettili di vario calibro per fucile e pistola.
E ancora: 1 petardetto di innesco carico; 11 petardetti da innesco inerti; 1 caricatore bifilare da 40 colpi; 1 caricatore bifilare curvo; 4 bombe a mano inerti; 1 bomba da fucile inerte; 8 proiettili da artiglieria. Concludono il bellicoso elenco dei reperti rinvenuti e sequestrati dai militari: castelli, canne e otturatori per fucile; baionette per fucile; daghe e pugnali.
Lo specialista artificiere, con estrema perizia, ha provveduto a mettere in sicurezza il materiale ancora in grado di esplodere.
Zannoni è stato quindi arrestato: deve rispondere del reato di possesso di materiale esplodente. L'uomo è stato associato al carcere di Vicenza.
Addio alle armi: il caso è ora al vaglio dell'autorità giudiziaria.

Più visti

4
5
6

Attualità

30-01-2026

La città che cambia. Ruspe in azione in via Capitelvecchio

Visto 9.711 volte

7

Attualità

31-01-2026

Appuntamento a Palazzo Roberti

Visto 9.120 volte

8

Geopolitica

01-02-2026

Canada tra difesa e nuove scelte strategiche

Visto 9.014 volte

9

Attualità

31-01-2026

Un premio giornalistico intitolato a Folengo ad Alessandro Tich

Visto 8.834 volte

6
7

Cronaca

26-01-2026

Addio a Giancarlo Andolfatto

Visto 12.304 volte

8
9

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 11.301 volte

10

Attualità

21-01-2026

Bassano abbraccia il sogno Olimpico

Visto 10.983 volte