Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 09-11-2015 23:00
in Politica | Visto 2.470 volte
 

Silvia in Movimento

Domani sera a Cassola la presentazione dell'associazione “Veneto in Movimento”. La responsabile provinciale Silvia Pasinato: "Guardare alle macerie del centro destra, e di Forza Italia in particolare, per far rinascere la politica costruttiva"

Silvia in Movimento

Silvia Pasinato (archivio Bassanonet)

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa, trasmesso in redazione dalla responsabile provinciale della neonata associazione “Veneto in Movimento” Silvia Pasinato:

COMUNICATO

Presentazione dell’associazione di rete civica “Veneto in movimento”

Con il presente comunicato, si intende informare della recente creazione nel territorio veneto, e in ogni sua provincia, dell’associazione di rete civica denominata “Veneto in movimento”.
L’associazione, che ha diffusione e appartenenza regionale, è dotata di organizzazione in ogni provincia veneta, attraverso rappresentanti che provengono dal mondo delle istituzioni, degli enti locali, delle professioni e comuni cittadini che desiderano impegnarsi seriamente per dare una nuova e vigorosa valenza sociale alla politica veneta.
L’associazione nasce dall’esigenza di individuare degli scenari nuovi, positivi, attivi, propositivi nella politica veneta e a tutela del Veneto a livello nazionale.
La classe politica che oggi dovrebbe ben gestire le problematiche territoriali e sociali non garantisce, non sa garantire, l’impegno sociale, non sa cos’è il ruolo di rappresentanza, e, proprio in forza di tali caratteristiche, la gestione dei problemi, quelli veri, viene affrontata solo attraverso slogan e urla, parlando alla pancia delle persone e non alla testa.
Non ci stiamo a vedere gestire il Veneto in questo modo: il Veneto ha valore, civico, che risiede nelle peculiarità di ogni persona che di questa Regione fa parte.
Ne sono un esempio i vari problemi irrisolti, affrontati semplicemente scendendo in piazza e partecipando ad azioni dimostrative, come se il ruolo di governatore della Regione si limitasse o si riducesse a questo. Stare dalla parte della gente non vuol dire andare alle varie sagre, fare il giro dei mercati mattutini e partecipare alle manifestazioni di contestazione. Stare dalla parte della gente vuol dire lavorare in modo serio, fattivo, concreto, per portare risultati in Veneto, per risolvere i problemi del Veneto.
Ora, ci troviamo ad analizzare la riforma della sanità che la Regione Veneto sta approntando. Una riforma che produce l’effetto di retrocedere alcune strutture ospedaliere da USL a distretto, con la perdita del Direttore generale, senza benefici economici apprezzabili perché quasi tutti i Direttori Generali sono già dipendenti ULS e quindi saranno pagati con i soldi dei Veneti.
E poi, un solo direttore generale per la provincia di Vicenza, come potrà gestire 800.000 abitanti dando risposte ai bisogni della gente?
A detta della maggioranza in regione, questa riforma non produrrà effetti negativi ma risparmi di spesa. Specchietto per le allodole diciamo noi, parlare alla pancia anziché alla testa: e magari poi si scopre che con questa riforma risparmi più di tanto non ve ne saranno (magari si, ma minimi), ma si agevoleranno le USL meno virtuose in quanto i debiti delle ULS meno virtuose verranno spalmati su quelle virtuose. Un beneficio per i veneti o artifizio contabile?
Noi intendiamo guardare al futuro, far emergere le problematiche italiane, venete in particolare, dare il nostro contributo anche attraverso confronti che svelino la reale faccia delle questioni affrontate a livello regionale. In modo ambizioso, svegliare i cittadini dagli slogan.
Per fare ciò, bisogna sicuramente rimboccarsi le maniche, iniziando ad avviare tutte le iniziative utili all’uscita della politica dalla situazione negativa in cui si trova, guardando alle macerie del centro destra in generale e di Forza Italia in particolare, lanciando una proposta politica per far rinascere la politica costruttiva, partendo dai temi concreti ed attuali, partendo dai veri problemi della gente.
Martedì prossimo, 10 novembre, alle ore 20.00, presso la sala convegni del Glamour Hotel a Bassano del Grappa (Cassola, SS47) verrà presentata l’associazione di rete civica Veneto in Movimento, con interventi qualificati sul tema della riforma delle Usl venete.
L’importanza di chiamarsi Veneto: una volta era così. Un caso concreto, la riforma delle ULS venete: è proprio vero che non cambia nulla?”.
Il tema viene proposto sotto forma di domanda: il nostro obiettivo è soppesare le ricadute sul versante sociale di questa annunciata riforma, senza alcun pregiudizio negativo, ma fornendo gli elementi utili, soprattutto, ad amministratori comunali,operatori sociali e ai cittadini più consapevoli per valutare la posta in gioco. Lasciare questa materia alla riflessione ristretta e limitata degli addetti ai lavori, ci sembra poco rispettosa dell’essere cittadini, dell’essere veneti: il rapporto sociale-sanitario nel Veneto, fino ad ora, ha rappresentato un modello all’avanguardia,non solo a livello nazionale, ma anche europeo e, in alcuni casi, internazionale. Il timore è che con l’attuale proposta di riforma l’evoluzione diventi negativa, in quanto la riforma, che parte dal presupposto del (falso) risparmio di risorse, diventerà strumento per indebolire il territorio e per negare o affievolire la risposta ai bisogni sociali.
Il nuovo centralismo che si profila e soprattutto lo schiacciamento del versante territoriale sociale sul sanitario non possono che essere argomento di una più ampia riflessione che investe tutte le famiglie, il loro benessere, la tranquillità, specialmente quelle con anziani o con problemi di disagio.
Ma non finisce qua: ci siamo chiesti, perché i nostri consiglieri e assessori regionali perdono l’occasione per varare l’USL del territorio pedemontano? (facendola peraltro coincidere con il territorio della proposta del nuovo Tribunale pedemontano).
La politica per slogan, promesse, senza risultati, determina in noi questa domanda: il Tribunale pedemontano è una vera possibilità o un miraggio posto in campagna elettorale per attrarre consensi facili? L’USL della Pedemontana avrà un futuro concreto come noi speriamo?
Cittadinanza attiva, confronto, riflessioni, proposte: queste sono le caratteristiche del neo nato movimento, che viene presentato martedì 10 p.v. a Bassano del Grappa, assieme alle recenti e future presentazioni del medesimo nelle altre province del Veneto.

Silvia Pasinato
Responsabile del Movimento
per la Provincia di Vicenza
Pubblicato da martabaggio il 10 nov 2015 20:59 | Segnala abuso
Altro politicante di professione.
Pubblicato da lanzafame il 11 nov 2015 07:46 | Segnala abuso
altra criticona di professione
Pubblicato da gesualdo il 11 nov 2015 11:55 | Segnala abuso
Ancora......non se ne puo' piu', pensavo che fosse finita la dinastia.......diventa una condanna.......dopo i danni fatti a Cassola dal padre dalla figlia e dallo spirit......
Pubblicato da lanzafame il 11 nov 2015 14:07 | Segnala abuso
Invece ora a Cassola è tutto fermo. Bell'affare. sai quanta gente si è pentita di aver votato il sindaco invisibile? Viva il nulla.
Pubblicato da gesualdo il 11 nov 2015 15:55 | Segnala abuso
E' che a Cassola sono abituati da un trentennio a chiedere e a ricevere.....se sono amici....questo invece...nada......non siete abituati
Pubblicato da ml69 il 11 nov 2015 16:07 | Segnala abuso
Un sindaco invisibile per una piscina invisibile : )
Pubblicato da lanzafame il 11 nov 2015 17:27 | Segnala abuso
Possiamo discutere di tutto. Però l'unica certezza è che il grande salvatore della patria Maroso non ha fatto nulla. Ma proprio nulla. Probabilmente pensa di vivacchiare 5 anni calcando la mano su errori che ci sono stati, certo. Ma anche tante cose sono state fatte. E adesso? UN EMERITO NIENTE
Pubblicato da aton il 11 nov 2015 19:22 | Segnala abuso
Da Bassanonet: Silvia e il Professore notizie.bassanonet.it/politica/12253.html Pasinato-Monti, seconda puntata notizie.bassanonet.it/politica/12259.html Ecco i candidati Pdl in Veneto. Ci sono Secco, Trevisan e Olivo. Ma non la Pasinato notizie.bassanonet.it/politica/12286.html Zanettin su Silvia Pasinato: “Candidarla avrebbe portato più imbarazzi che vantaggi” notizie.bassanonet.it/politica/12333.html
Pubblicato da lanzafame il 11 nov 2015 20:40 | Segnala abuso
aton bravo ora riposa
Pubblicato da fiorello il 11 nov 2015 21:33 | Segnala abuso
Penosa, lei e i suoi accoliti!
Pubblicato da lanzafame il 12 nov 2015 05:08 | Segnala abuso
E lei Fiorellino è solo un cafone
Pubblicato da gesualdo il 12 nov 2015 11:13 | Segnala abuso
@ Lanzafame ma non te la prendi un po' troppo??? al punto di offendere con un epiteto tipicamente "femminile" sei forse trooooppo vicina.....
Pubblicato da uno il 12 nov 2015 12:15 | Segnala abuso
ci mancava.
Pubblicato da lanzafame il 12 nov 2015 14:26 | Segnala abuso
Credo che il rispetto non vada mai messo da parte. Esiste libertà di pensiero ed espressione. Qualcuno non vorrebbe però è così. Quindi rispetto per tutti. E aspettiamo ancora una cosa fatta dal grande sindaco Maroso che dorme dal maggio 2014.
Pubblicato da fiorello il 12 nov 2015 17:05 | Segnala abuso
Pasinato Silvia, consigliere di minoranza nel gruppo "SILVIA PER TE - CASSOLA PER IL FUTURO", presenze nei consigli comunali dell'anno 2015: Consiglio Comunale del 25/02/2015: ASSENTE Consiglio Comunale del 08/04/2015: PRESENTE Consiglio Comunale del 22/04/2015: ASSENTE Consiglio Comunale del 15/06/2015: PRESENTE Consiglio Comunale del 08/07/2015: ASSENTE Consiglio Comunale del 30/07/2015: ASSENTE Consiglio Comunale del 23/09/2015: ASSENTE Consiglio Comunale del 28/10/2015: ASSENTE Quindi il 75% di assenze ai consigli comunali, dov'è qui il rispetto di cui parli? Rispetto per chi l'ha votata? Rispetto per i cittadini di Cassola? Rispetto per le istituzioni? Non ha il tempo di presenziare ai consigli comunali, ma a quanto pare ha il tempo per fare la responsabile provinciale di "Veneto in Movimento"?!?!?
Pubblicato da aton il 12 nov 2015 18:25 | Segnala abuso
Anca mi so rispetoso, ghe porto rispeto a tuti.Quando che a zente me parla mi no i cago gnanca de strisso, me fasso i cassi mii e zugatolo col smarfon, mando i seme esse,vardo internet,lezo e imeil tanto mi poso fare queo che vujo e guai se i se ris-cia a dirme qualcossa che ciamo me pare.
Pubblicato da lanzafame il 13 nov 2015 05:46 | Segnala abuso
Fiorello mi faccia anche una lista di quello che ha fatto il grande sindaco Maroso in 18 mesi?
Pubblicato da fiorello il 13 nov 2015 09:06 | Segnala abuso
Lanz...ichenecco, non sono la tua segretaria, arrangiati!
Pubblicato da lanzafame il 13 nov 2015 09:38 | Segnala abuso
La risposta è facile. Non ha fatto nulla. E' ancora in letargo. Eppure sembrava che sarebbe arrivato il nuovo Messia. Dopo aver sconfitto il drago avrebbe portato benessere e prosperità rendendo il paesello lindo come un borgo della Carinzia. Avete visto qualcosa? Nessuno ha notizie del Grande Leader Maximo compagno Aldo
Pubblicato da lanzafame il 13 nov 2015 09:40 | Segnala abuso
Stia allegro Fiorello e non badi a Silvia. Ormai la avete cacciata, sorrida alla vita e pensi allo sviluppo inarrestabile di Cassola. Ne abbiamo prove ogni giorno.
Pubblicato da frankie62 il 16 nov 2015 18:44 | Segnala abuso
Credo che l era Pasinato sia finita. È meglio che la signora metta su famiglia e lasci perdere la politica e caso mai si trovi un lavoro vero ! Credo che la politica di lottizzazioni selvagge e mega centri sportivi sia finita. Abbiamo bisogno di persone che sappiano leggere bene il futuro e non a fare solo soldi !

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