Ultimora
24 Mar 2026 20:47
Morto monsignor Dino Pistolato, fu direttore della Caritas Veneziana
24 Mar 2026 19:30
Premiate a Mestre le 10 'Imprese Vincenti' che crescono e innovano
24 Mar 2026 18:58
Atterraggio di emergenza sul Brenta per un ultraleggero
24 Mar 2026 13:58
Preso altro borseggiatore dell'inchiesta di Venezia, divieto di dimora
25 Mar 2026 00:28
Sinner fatica con Michelsen, ma avanza ai quarti a Miami
24 Mar 2026 23:45
++ Tennis: Sinner batte Michelsen in 2 set e va ai quarti di Miami ++
24 Mar 2026 23:52
Sinner fatica con Michelsen, ma avanza ai quarti di Miami
24 Mar 2026 21:33
Trump tenta l'inversione a U mentre va a picco nei sondaggi
24 Mar 2026 21:31
In Danimarca vittoria amara per Frederiksen, non ha la maggioranza
L'altra faccia della Luna
Il volto meno noto e più sorprendente dell'immigrazione: quello degli scrittori stranieri, arrivati in Italia, che scrivono in lingua italiana. Parte a Bassano la 7° edizione della rassegna “Scrittori migranti in città”, tutta al femminile
Pubblicato il 29 apr 2015
Visto 3.796 volte
Sono donne, sono migranti e sono scrittrici. Ma evitiamo le etichette, please. Perché i loro libri non fanno parte di una scrittura di genere, sessuale o etnico che sia, ma di una produzione letteraria - quella delle opere scritte direttamente in italiano dagli stranieri residenti nel nostro Paese - che ha raggiunto ormai numeri considerevoli, richiamando anche l'attenzione delle maggiori case editrici, Einaudi e Laterza comprese.
Come rileva un sondaggio de “L'Espresso” sono quasi 1500, infatti, i titoli di volumi pubblicati in Italia, scritti in italiano da autori non italiani, di ben 93 nazionalità. Ed erano appena 8 fino al 1989. Mentre la Banca Dati Scrittori Immigrati in Lingua Italiana (Basili) - istituita nel 1997 da Armando Gnisci, docente di Letteratura Comparata all'Università La Sapienza di Roma - ha censito, a tutt'oggi, 481 scrittori, poeti e narratori approdati nel nostro Paese dal Sud o dall'Est del mondo. Con un particolare non secondario: la maggioranza sono donne. 270, pari al 56% del totale.
E saranno proprio quattro donne le protagoniste della 7° edizione della rassegna “Scrittori migranti in città”, organizzata dall'Associazione “Il Quarto Ponte - Centro Interculturale” di Bassano del Grappa, in collaborazione con la Biblioteca Civica, col patrocinio del Comune di Bassano e col sostegno della Libreria La Bassanese.
La conferenza stampa di presentazione della rassegna in Biblioteca Civica (foto Alessandro Tich)
Quattro appuntamenti in Biblioteca nei giovedì del mese di maggio - il 7, il 14, il 21 e il 28, sempre con inizio alle 20.45 - con altrettante protagoniste dei racconti al femminile, presentati in conferenza stampa dagli assessori comunali Giovanna Ciccotti e Oscar Mazzocchin, dalla presidente de “Il Quarto Ponte” Adriana Tito e dagli altri esponenti dell'Associazione e dal direttore della Biblioteca Civica Stefano Pagliantini.
Una manifestazione che - in tempi di barconi e di naufragi - affronta il nervo scoperto della nostra società ponendo l'accento sul contributo culturale di quella maggioranza silenziosa di migranti che non si nasconde e non delinque, ma che lavora e si integra nel popolo accogliente. Arrivando persino ad assimilarne la lingua, e con questa a raccontare la propria esperienza di esseri umani capitati altrove.
Si tratta, se vogliamo, dell'altra faccia della Luna. La faccia oscura, nel senso di “a noi non conosciuta”, di quell'universo che la parola extracomunitari racchiude e definisce con accezione negativa. E persino errata: dal momento che i flussi migratori provengono anche da Paesi dell'Unione Europea.
Un rovescio della medaglia che nella rassegna bassanese, il cui sottotitolo è “Un mondo di donne - Racconti al femminile”, presenterà il suo lato rosa.
“Sono donne che vengono in Italia col loro bagaglio culturale e che hanno scelto di comunicare - afferma l'assessore alla Cultura Giovanna Ciccotti -. Per integrarsi è importante comunicare, la conoscenza è alla base della tolleranza. La Città di Bassano e la Biblioteca si occupano di integrazione anche attraverso questo progetto. Ma anche con una serie di interventi culturali e scolastici per formare l'accoglienza, nel senso di inclusione, e il rispetto della cultura reciproca.”
“E' attraverso le migrazioni che i popoli sono cresciuti - aggiunge l'assessore -. In questa fase siamo frastornati dalla grande quantità di migranti, tuttavia dobbiamo fare uno sforzo di conoscenza. Ben venga dunque questa proposta letteraria che aiuta noi, popolo di accoglienza, a prevenire l'intolleranza generata dalla paura dell'altro. Incontreremo autrici che vogliono comunicare nella lingua del popolo che le sta accogliendo e che forse le sta anche rifiutando. Non nascondiamo che sul tema dell'integrazione ci sono ancora grandi difficoltà.”
Si comincia dunque giovedì 7 maggio con la serata “Romania”: interverrà la scrittrice Irina Turcanu, autrice di diverse opere narrative e curatrice anche di un'antologia degli scrittori romeni italofoni, che presenterà il suo libro “Rigor Artis”.
Giovedì 14 è il turno della “Serbia” con l'autrice Rada Raijc Ristic, veneta di adozione, che oltre ad avere all'attivo 11 libri di poesia insegna l'italiano ai bambini stranieri nelle scuole pubbliche di Padova. Presenterà il suo libro “Sul sentiero del lupo”.
Giovedì 21 riflettori sulla “Grecia” con l'intervento di Helene Paraskeva, poetessa e narratrice di Atene che vive a Roma, dove insegna inglese nelle scuole superiori. Autodefinitasi “un'autrice smarrita nel crocevia dell'identità migrante”, presenterà il suo libro “L'odor del gelsomino egeo”.
Infine Lilia Bicec - giornalista, scrittrice e fondatrice a Brescia dell'associazione italo-moldava di promozione sociale Moldbrixia - giovedì 28 presenterà il suo libro “Miei cari figli, vi scrivo” nella serata dedicata alla “Moldavia”.
Tutte e quattro le serate in Biblioteca si concluderanno con un piccolo momento conviviale, nel solco della tradizione della rassegna, “per favorire l'ulteriore conoscenza reciproca”.
“In questo momento problematico per la situazione degli immigrati - rileva Moisès Vargas Otero, componente del direttivo de “Il Quarto Ponte” - esistono persone arrivate qua che hanno cominciato a progredire nella società e a imparare la lingua e anche la cultura del posto. L'integrazione non va vista come multi-culturalità ma come inter-culturalità, con l'obiettivo comune di far progredire la nostra società.”
E gli incontri con gli scrittori, in questo senso, danno una mano. “Lo abbiamo sperimentato in tutti questi anni - conferma Marinka Sirotnjak, pure del direttivo de “Il Quarto Ponte” -. Ogni serata è un “Vaso di Pandora” che si apre e da dove escono cose interessantissime.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 25 marzo
- 25 mar 2025Non solo per le Golf
- 25 mar 2025Dimissioni burro e Silvia
- 25 mar 2025Acqua è Voti
- 25 mar 2024The Blues Brothers
- 25 mar 2024Io Capitano
- 25 mar 2024Quel che è Viero
- 25 mar 2023Ite, Messe est
- 25 mar 2023Caffè e ammazzacaffè
- 25 mar 2022Il muro dell’odio
- 25 mar 2022Area che ben
- 25 mar 2021Pontedì
- 25 mar 2021Siamo alla frutta
- 25 mar 2019Dottor Conf e Mister Commercio
- 25 mar 2018Il capoStavola
- 25 mar 2017Per 3 milioni di ragioni
- 25 mar 2017L'inferno di fumo
- 25 mar 2016L'Asparago colpisce ancora
- 25 mar 2015Milleottocentotrentuno
- 25 mar 2015Tradito da Facebook, viene arrestato
- 25 mar 2015Sgarbi Canoviani
- 25 mar 2015Vietato ai maggiori
- 25 mar 2014Renzo Rosso. Chi offre di più?
- 25 mar 2014La corsa di Aldo
- 25 mar 2014Stato parallelo
- 25 mar 2014Caro Renzi ti scrivo
- 25 mar 2014Il Gobbato furioso
- 25 mar 2013Il caso Peppa Pig
- 25 mar 2013Edilizia: Romano sposa lo “sviluppo sostenibile”
- 25 mar 2012Parola d'ordine: “Lavorare sodo per Rosà”
- 25 mar 2012Quella politica che ha svenduto le parole
- 25 mar 2011Il Veneto sperimenta il “turismo per tutti”
- 25 mar 2011Chisso chiude la porta alla Bretella Ovest?
- 25 mar 2010E ora nasce il “profumo di asparago”
Più visti
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.892 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 10.167 volte
Geopolitica
19 mar 2026
Gli Houthi nello Yemen restano in disparte nella guerra USA-Israele contro l’Iran
Visto 9.229 volte
Attualità
20 mar 2026
Bassano del Grappa rafforza la rete tra cultura, sport ed educazione
Visto 8.236 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 7.073 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 5.018 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 4.851 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.520 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.827 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.157 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.816 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.892 volte



