Ultimora
22 Apr 2026 18:23
I ricavi di EssilorLuxottica nel primo trimestre crescono del 10,8%
22 Apr 2026 16:57
Ucciso a coltellate a Padova, indagato amico e socio in affari
22 Apr 2026 16:19
Incendio nel vicentino, fiamme divampate da una veranda
22 Apr 2026 16:12
Suicida dopo licenziamento ingiusto, Tribunale si pronuncia 2 anni dopo
22 Apr 2026 19:00
Decreto sicurezza, via libera della Camera alla fiducia con 203 sì
22 Apr 2026 18:46
Via libera definitivo del Senato al decreto Niscemi, è legge
22 Apr 2026 18:21
++ La Marina militare, 'pianificato l'invio di 4 navi a Hormuz' ++
22 Apr 2026 18:19
Il giovane diplomatico che predica l'agenda Maga in Europa
22 Apr 2026 18:12
L'idea di Kiev, 'il Donbass conteso? Chiamiamolo Donnyland'
L'altra faccia della Luna
Il volto meno noto e più sorprendente dell'immigrazione: quello degli scrittori stranieri, arrivati in Italia, che scrivono in lingua italiana. Parte a Bassano la 7° edizione della rassegna “Scrittori migranti in città”, tutta al femminile
Pubblicato il 29 apr 2015
Visto 3.819 volte
Sono donne, sono migranti e sono scrittrici. Ma evitiamo le etichette, please. Perché i loro libri non fanno parte di una scrittura di genere, sessuale o etnico che sia, ma di una produzione letteraria - quella delle opere scritte direttamente in italiano dagli stranieri residenti nel nostro Paese - che ha raggiunto ormai numeri considerevoli, richiamando anche l'attenzione delle maggiori case editrici, Einaudi e Laterza comprese.
Come rileva un sondaggio de “L'Espresso” sono quasi 1500, infatti, i titoli di volumi pubblicati in Italia, scritti in italiano da autori non italiani, di ben 93 nazionalità. Ed erano appena 8 fino al 1989. Mentre la Banca Dati Scrittori Immigrati in Lingua Italiana (Basili) - istituita nel 1997 da Armando Gnisci, docente di Letteratura Comparata all'Università La Sapienza di Roma - ha censito, a tutt'oggi, 481 scrittori, poeti e narratori approdati nel nostro Paese dal Sud o dall'Est del mondo. Con un particolare non secondario: la maggioranza sono donne. 270, pari al 56% del totale.
E saranno proprio quattro donne le protagoniste della 7° edizione della rassegna “Scrittori migranti in città”, organizzata dall'Associazione “Il Quarto Ponte - Centro Interculturale” di Bassano del Grappa, in collaborazione con la Biblioteca Civica, col patrocinio del Comune di Bassano e col sostegno della Libreria La Bassanese.
La conferenza stampa di presentazione della rassegna in Biblioteca Civica (foto Alessandro Tich)
Quattro appuntamenti in Biblioteca nei giovedì del mese di maggio - il 7, il 14, il 21 e il 28, sempre con inizio alle 20.45 - con altrettante protagoniste dei racconti al femminile, presentati in conferenza stampa dagli assessori comunali Giovanna Ciccotti e Oscar Mazzocchin, dalla presidente de “Il Quarto Ponte” Adriana Tito e dagli altri esponenti dell'Associazione e dal direttore della Biblioteca Civica Stefano Pagliantini.
Una manifestazione che - in tempi di barconi e di naufragi - affronta il nervo scoperto della nostra società ponendo l'accento sul contributo culturale di quella maggioranza silenziosa di migranti che non si nasconde e non delinque, ma che lavora e si integra nel popolo accogliente. Arrivando persino ad assimilarne la lingua, e con questa a raccontare la propria esperienza di esseri umani capitati altrove.
Si tratta, se vogliamo, dell'altra faccia della Luna. La faccia oscura, nel senso di “a noi non conosciuta”, di quell'universo che la parola extracomunitari racchiude e definisce con accezione negativa. E persino errata: dal momento che i flussi migratori provengono anche da Paesi dell'Unione Europea.
Un rovescio della medaglia che nella rassegna bassanese, il cui sottotitolo è “Un mondo di donne - Racconti al femminile”, presenterà il suo lato rosa.
“Sono donne che vengono in Italia col loro bagaglio culturale e che hanno scelto di comunicare - afferma l'assessore alla Cultura Giovanna Ciccotti -. Per integrarsi è importante comunicare, la conoscenza è alla base della tolleranza. La Città di Bassano e la Biblioteca si occupano di integrazione anche attraverso questo progetto. Ma anche con una serie di interventi culturali e scolastici per formare l'accoglienza, nel senso di inclusione, e il rispetto della cultura reciproca.”
“E' attraverso le migrazioni che i popoli sono cresciuti - aggiunge l'assessore -. In questa fase siamo frastornati dalla grande quantità di migranti, tuttavia dobbiamo fare uno sforzo di conoscenza. Ben venga dunque questa proposta letteraria che aiuta noi, popolo di accoglienza, a prevenire l'intolleranza generata dalla paura dell'altro. Incontreremo autrici che vogliono comunicare nella lingua del popolo che le sta accogliendo e che forse le sta anche rifiutando. Non nascondiamo che sul tema dell'integrazione ci sono ancora grandi difficoltà.”
Si comincia dunque giovedì 7 maggio con la serata “Romania”: interverrà la scrittrice Irina Turcanu, autrice di diverse opere narrative e curatrice anche di un'antologia degli scrittori romeni italofoni, che presenterà il suo libro “Rigor Artis”.
Giovedì 14 è il turno della “Serbia” con l'autrice Rada Raijc Ristic, veneta di adozione, che oltre ad avere all'attivo 11 libri di poesia insegna l'italiano ai bambini stranieri nelle scuole pubbliche di Padova. Presenterà il suo libro “Sul sentiero del lupo”.
Giovedì 21 riflettori sulla “Grecia” con l'intervento di Helene Paraskeva, poetessa e narratrice di Atene che vive a Roma, dove insegna inglese nelle scuole superiori. Autodefinitasi “un'autrice smarrita nel crocevia dell'identità migrante”, presenterà il suo libro “L'odor del gelsomino egeo”.
Infine Lilia Bicec - giornalista, scrittrice e fondatrice a Brescia dell'associazione italo-moldava di promozione sociale Moldbrixia - giovedì 28 presenterà il suo libro “Miei cari figli, vi scrivo” nella serata dedicata alla “Moldavia”.
Tutte e quattro le serate in Biblioteca si concluderanno con un piccolo momento conviviale, nel solco della tradizione della rassegna, “per favorire l'ulteriore conoscenza reciproca”.
“In questo momento problematico per la situazione degli immigrati - rileva Moisès Vargas Otero, componente del direttivo de “Il Quarto Ponte” - esistono persone arrivate qua che hanno cominciato a progredire nella società e a imparare la lingua e anche la cultura del posto. L'integrazione non va vista come multi-culturalità ma come inter-culturalità, con l'obiettivo comune di far progredire la nostra società.”
E gli incontri con gli scrittori, in questo senso, danno una mano. “Lo abbiamo sperimentato in tutti questi anni - conferma Marinka Sirotnjak, pure del direttivo de “Il Quarto Ponte” -. Ogni serata è un “Vaso di Pandora” che si apre e da dove escono cose interessantissime.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 22 aprile
- 22 apr 2025La sopraffAzione
- 22 apr 2024La storia siamo noi
- 22 apr 2024Euroberto
- 22 apr 2023Piccolo Mondo Europeo
- 22 apr 2023Agli Ordini
- 22 apr 2021Piazzale #Si Cambia
- 22 apr 2021Rulla la Betulla
- 22 apr 2018Scherza coi fanti
- 22 apr 2017Nido di rondine
- 22 apr 2015Asta siempre
- 22 apr 2015Pioggia sui Musei
- 22 apr 2015Scontro fra Tir sulla Valsugana
- 22 apr 2015Si scontra con auto, ciclista gravissimo
- 22 apr 2015Chi “flasha” mangia le mele
- 22 apr 2015Gomma da cancellare
- 22 apr 2015Alessandra Moretti a Bassano
- 22 apr 2015Premio “Marostica Città di Fiabe”, giovedì 23 la scadenza
- 22 apr 2014Rosanna Filippin: sì al progetto di una “Grande Bassano”
- 22 apr 2014Il Partito dell'Asparago
- 22 apr 2012Il Comune di Rosà presenta i conti
- 22 apr 2012“Si Cambia con Romano Libera”: la Valsugana e la sentenza
- 22 apr 2010Quel “vulcano islandese” alla stazione di Bassano
- 22 apr 2009Maxi-frode milionaria scoperta dalla Guardia di Finanza di Bassano
- 22 apr 2009Incendio in un deposito di magnesio a Riese, la nube di fumo raggiunge Cassola
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.689 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 10.604 volte
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
Visto 8.110 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 6.143 volte
Industria
15 apr 2026
Manifatturiero UE, l’allarme occupazione: 200mila posti persi
Visto 4.254 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.202 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.714 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.461 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.240 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.830 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.689 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.012 volte
