Pubblicità

Pubblicità

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it

Cronaca

Sgominata la “banda dell'oro”

Rapine a mano armata a aziende orafe, gioiellerie e portavalori: arrestate dai Carabinieri quattro persone. Le indagini scattate dopo l'assalto di un anno fa al laboratorio orafo Giante di Bassano, con un bottino di 1 milione e 300mila euro

Pubblicato il 29-10-2014
Visto 5.575 volte

Pubblicità

L'operazione dei carabinieri è stata denominata “Spikes” (dall'inglese spike, “punta, spuntone”) per via di un sacco, rinvenuto nel bagagliaio di una delle auto usate dai malviventi, contenente chiodi a quattro punte, da lanciare in strada in caso di inseguimento. Come nei film di James Bond: con la differenza che qui non si tratta di fiction, ma di una gang di rapinatori pronti a tutto per raggiungere l'obiettivo, fino al conflitto al fuoco.
I Militari dell'Arma del nucleo investigativo di Vicenza, in collaborazione con i carabinieri di Bassano del Grappa, hanno sgominato la banda ritenuta responsabile di diverse rapine a mano armata a laboratori orafi, gioiellerie e furgoni portavalori in provincia di Vicenza, arrestando quattro persone.
Si tratta di Cristian Baldan, 43 anni e Massimo Nalesso, 59 anni, entrambi residenti a Fiesso d'Artico nel Veneziano e di Moreno Monetti, 56 anni e Simone Rampin, 39 anni, entrambi di Dolo pure in provincia di Venezia.

La banda pronta ad entrare in azione, in una immagine diffusa dai carabinieri

Le indagini sono scattate a seguito della rapina compiuta il 17 ottobre 2013 al laboratorio orafo Giante Srl di via Marchesane a Bassano del Grappa, che fruttò un bottino di 25 chili di oro semilavorato del valore di un milione e 300mila euro dopo che il titolare dell'azienda Antonio Zonta, 68enne di Cassola, colpito alla testa con il calcio di una pistola da uno degli autori del colpo e sotto la minaccia delle armi, era stato costretto ad aprire il forziere della ditta.
A seguito di quell'assalto i carabinieri della Compagnia di Bassano, comandati dal capitano Mario Rocco, sono riusciti a individuare l'auto con la quale venivano effettuati i colpi, una Audi station wagon, riuscendo dopo accurate indagini ad arrivare al covo dove erano conservate le armi della banda: pistole e fucili, tra cui mitra Kalashnikov, oltre a munizioni, esplosivi e giubbotti antiproiettile.
Secondo gli investigatori, i rapinatori avrebbero messo a segno almeno altri due colpi: il 6 febbraio 2012 all'azienda orafa Legor Group di Bressanvido per un bottino di 200mila euro e il 14 marzo 2013 alla gioielleria Zancan di Ponte di Nanto, prosciugata di preziosi per un milione di euro. Alla Legor Group sarebbero tornati anche il 28 marzo 2012, fallendo però questa volta l'assalto.
L'arsenale era nascosto in un garage di proprietà del Baldan, considerato il basista delle operazioni criminali. Baldan e Nalesso erano già stati condannati in primo grado dal Tribunale di Venezia, rispettivamente a 5 e a 7 anni, per il solo reato di detenzione di armi. Le indagini sono proseguite e hanno portato all'individuazione quali presunti coautori delle rapine e all'arresto di Monetti e Rampin, che i carabinieri non escludono appartengano ad ambienti “contigui” alla Mala del Brenta. Tutti e quattro gli arrestati, al momento dell'applicazione delle misure restrittive, erano già in carcere per altri reati messi a segno nel Padovano.
Le indagini proseguono: si cercano ancora i proventi dei bottini e il gruppo di ricettatori a cui la temibile banda si sarebbe appoggiata.

Pubblicità

Più visti

1

Elezioni Regionali 2025

22-11-2025

Una poltrona per cinque

Visto 23.034 volte

2

Elezioni Regionali 2025

24-11-2025

Il principe Alberto

Visto 13.576 volte

3

Imprese

24-11-2025

Bassano Impresa: un’analisi che guarda al futuro

Visto 6.956 volte

4

Politica

27-11-2025

PPE Parolini, Campagnolo e Poletto chiedono chiarezza

Visto 5.704 volte

5

Attualità

28-11-2025

Finco: “Accordo positivo sulla Polizia Locale”

Visto 5.533 volte

6

Attualità

28-11-2025

Canova, il gigante ritrovato

Visto 4.429 volte

7

Geopolitica

24-11-2025

Crescenti tensioni diplomatiche tra Giappone e Cina

Visto 4.235 volte

8

Arte

24-11-2025

A Cassola, il racconto dell'Arte che resiste

Visto 3.788 volte

9

Sociale

26-11-2025

Il Dono che Crea Successo

Visto 2.457 volte

10

Calcio

23-11-2025

Bassano, porto.. pazienza

Visto 2.372 volte

1

Elezioni Regionali 2025

16-11-2025

Renzo Masolo: “Il mio impegno è quello di fare comunità”

Visto 24.419 volte

2

Elezioni Regionali 2025

22-11-2025

Una poltrona per cinque

Visto 23.034 volte

3

Attualità

12-11-2025

Un assaggio di futuro

Visto 21.255 volte

4

Elezioni Regionali 2025

19-11-2025

La profezia dell’asteroide

Visto 20.527 volte

5

Elezioni Regionali 2025

10-11-2025

Elena Pavan: “Sono pronta a rimettermi in gioco”

Visto 20.396 volte

6

Elezioni Regionali 2025

30-10-2025

Quei bravi Tosi

Visto 20.233 volte

7

Elezioni Regionali 2025

17-11-2025

Sim Scalabrin

Visto 20.224 volte

8
9

Elezioni Regionali 2025

09-11-2025

A tu per tu con Francesco Rucco

Visto 19.914 volte

10

Elezioni Regionali 2025

02-11-2025

Là nella valle

Visto 19.792 volte