Ultimora
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
2 Aug 2026 13:08
Caldo. In Veneto ancora allerta gialla fino a tutto domani
2 Aug 2026 13:05
Cade da cavallo e finisce in un burrone, muore uomo nel Vicentino
2 Aug 2026 10:20
Frana in Cadore, evacuate 13 abitazioni
1 Aug 2026 20:06
Autostrade Alto Adriatico, 'sabato da grande esodo'
1 Aug 2026 15:25
Il volto di Marilyn Monroe disegnato su un campo nel Veronese
2 Aug 2026 13:01
Caldo all'apice e nessuna tregua per almeno una settimana
2 Aug 2026 12:41
Carovana No Tav bloccata in strada dalla polizia a Venaus
2 Aug 2026 12:27
Bologna ricorda la strage, Mattarella: 'Strategia neofascista'. Meloni: 'Fu terrorismo feroce'
2 Aug 2026 12:29
Il Papa: 'Preoccupato per Ceuta, si trovino soluzioni di giustizia'
2 Aug 2026 09:05
Stelle senza età, dovrebbero essere antichissime ma sembrano giovani
2 Aug 2026 12:17
Terremoto ai Campi Flegrei, riaperto il porto di Pozzuoli
Romano d'Ezzelino: boom di disoccupazione
L'amaro bilancio dell'assessore alle Politiche del Lavoro Massimo Ronchi: “In tre anni quadruplicato il numero dei disoccupati”. A breve un incontro con le categorie economiche, le cooperative sociali e i disoccupati e inoccupati del Comune
Pubblicato il 28 dic 2012
Visto 3.680 volte
Le prime difficoltà, come ovunque del resto, si sono già sentite nel 2009. Ma in tre anni, a Romano d'Ezzelino, la morsa della crisi ha colpito tutti settori più rappresentativi del comparto produttivo locale: dal settore orafo, alla manifattura fino all'edilizia. Con un risultato preoccupante: oggi nel Comune ezzelino si contano più di 150 disoccupati, un numero quattro volte superiore rispetto ai disoccupati di tre anni fa.
Il dato, in sede di bilancio di fine anno, viene reso noto dall'assessore comunale alle Politiche del Lavoro e alle Attività Produttive Massimo Ronchi,
“La situazione - spiega Ronchi, nel tracciare un profilo dei “senza lavoro” sul territorio comunale - ha comportato un innalzamento di cassaintegrati prima e disoccupati poi. Nel 2009 i cassaintegrati in tutto il territorio comunale che si sono rivolti a noi erano una 40ina, per diventare 60 disoccupati nel 2010 e oltre 80 nel 2011. Dal 2010 come Comune abbiamo deciso di intervenire quindi su tutte quelle situazioni da noi conosciute sprovviste di reddito e non più sui cassaintegrati come nel 2009. Questo perché l’emergenza stava rapidamente cambiando il proprio centro e le persone senza un reddito aumentavano sempre più. Abbiamo pensato quindi ai disoccupati o inoccupati. Molti di loro avevano profili critici: nel 2010 tanti piccoli imprenditori hanno dovuto chiudere la propria attività diventando così disoccupati con debiti e un’età superiore ai 55 anni, grandi lavoratori ma difficilmente ricollocabili nel mercato del lavoro e questo diventa ancora più grave se calcoliamo il fatto che con le recenti riforme si è allontanata anche l’età della pensione.”
L'assessore Massimo Ronchi: "Tante persone, con problemi di ricollocazione, ci chiedono un'occupazione o una prospettiva"
Numeri in crescita che spingono l'Amministrazione comunale a concentrare nuove politiche di intervento a sostegno, laddove è possibile, dei romanesi in difficoltà.
“Ci siamo subito attivati per monitorare la situazione prima, e intervenire con le risorse comunali poi - dichiara Ronchi -. E’ stata una nostra scelta anche se la materia non è strettamente di competenza comunale. Visti i primi segnali di difficoltà economiche da parte delle famiglie abbiamo voluto investire nelle politiche a sostegno dell’occupazione, ovvero non sussidi ma vere e proprie esperienze lavorative in aziende o cooperative finanziati con risorse comunali e sovracomunali. Al peggioramento della situazione hanno contribuito in maniera determinante i vincoli imposti dal patto di stabilità.”
Argomento, quest'ultimo, che per l'esponente di giunta non è di certo marginale: “Come Amministrazione eravamo soliti prevedere un piano delle opere pubbliche anche da 3 milioni di euro l’anno: li spendevamo tutti per il Comune e non solo per asfaltature e illuminazione pubblica, basti pensare alla nuova biblioteca, alla Fornace, al recupero dell’edilizia pubblica, alle scuole. Si trattava di un vero stimolo all’intera economia comunale. Politicamente ci orientiamo a far partecipare tutte ditte del territorio e riuscivamo a dare lavoro ad una quarantina di aziende industriali o artigianali, garantendo livelli occupazionali e di produttività di tutto rispetto. Ma il patto di stabilità ha fatto tabula rasa e ha annientato tutto.”
“Il Comune è sempre intervenuto - aggiunge l'assessore -. Abbiamo investito risorse sia nostre che provinciali, provvedendo a dei tirocini formativi a costo zero per le aziende. Fino a quest’anno, quando superiamo le 150 unità di disoccupati. Un picco preoccupante perché dimostra come in tre anni sia quadruplicato il numero dei cittadini in difficoltà. Le persone a cui l’Amministrazione comunale è riuscita a dare una risposta lavorativa dal 2009 sono circa una 90ina e in termini di risorse investite abbiamo raggiunto la cifra di 200mila euro. Vista la situazione quest’anno abbiamo potuto contare anche sulla preziosa collaborazione con la Caritas di Romano e le parrocchie del territorio.”
E la realtà attuale, come sottolinea l'amministratore comunale, non fa intravvedere ancora spiragli.
“I numeri parlano già chiaro - osserva Ronchi -. Per questo a inizio anno abbiamo organizzato un incontro con le categorie economiche, le cooperative sociali del territorio, con i disoccupati o inoccupati, per conoscerci, per far conoscere le iniziative comunali e per meglio riuscire a indirizzarli. Durante l’anno però in tanti si sono rivolti al mio assessorato per le politiche del lavoro. Hanno tutti problemi nella ricollocazione, ci chiedono un’occupazione o una prospettiva. È chiaro che il fenomeno ha dimensioni tali che sarà impensabile dare una risposta a tutti. Ma il nostro impegno continua.”
Eppure, in questi tre anni “neri”, sono arrivate anche diverse aziende che hanno investito sul territorio di Romano.
“E’ vero - conclude Ronchi -, ed è altrettanto vero che imprese nate e sviluppate a Romano in questi anni hanno raggiunto livelli occupazionali e di fatturato mai riscontrati prima, frutto di costanti investimenti e di una sana gestione finanziaria con conseguenze anche in termini di produzione articolandosi a ciclo continuo, risultati raggiunti dimostrando anche responsabilità sociale. Mi spiego: le imprese hanno una loro responsabilità sociale verso il territorio e verso la società per cui la fuga oltre confine, pur avendo delle ragioni oggettive, non può essere la soluzione. Ma è vero anche che ciò non può essere evitato senza un’adeguata risposta in termini di infrastrutture quindi non solo strade, ma anche reti tecnologiche e reti energetiche adeguate.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.918 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.716 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 19.088 volte
Attualità
26 lug 2026
Blackout e rete a rischio: l'ULSS 7 blinda l'ospedale San Bassiano con un nuovo generatore
Visto 18.945 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 15.070 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 10.606 volte
Imprese
26 lug 2026
Commercio e servizi nel morsa dei rincari: 1 impresa su 3 perde fatturato
Visto 10.184 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.277 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.257 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.918 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.674 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.421 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.323 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.220 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.992 volte