Ultimora
Politica
09 ago 2026
Candidatura culturale e scontro sulle iniziative: l'attacco di Poletto alla Giunta Finco
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Veni, Vidi, Feci
La maleducazione di alcuni padroni dei cani non conosce ostacoli: non ne viene risparmiato neppure il pavimento del Ponte
Pubblicato il 21 ott 2021
Visto 8.601 volte
Avvertenza ai genitori: questo articolo contiene parolacce. Parlo infatti di cacca, o se preferite (visto che il vocabolo è ufficialmente inserito nel dizionario della lingua italiana) di merda.
Merda Nazionale, oserei dire, visto che gli escrementi di turno che hanno attirato la mia attenzione lordano nientemeno che il pavimento del Ponte di Bassano, il nostro monumento-simbolo inaugurato di fresco dopo il restauro e ancora imbandierato a festa.
Questa mattina infatti, per purificare lo spirito, mi sono fatto l’ennesimo giretto sul caro vecchio Ponte, arrivandovi dal centro di Bassano. E proprio subito, e cioè un metro-metro e mezzo più in là dalla grapperia Nardini, mi è apparso agli occhi il wc all’aria aperta. Veni, Vidi, Feci.
Foto Alessandro Tich
Vale a dire quattro escrementi di cane abbandonati in fila indiana tra le pietre laterali e il nuovo pavimento centrale del cosiddetto manufatto palladiano.
Niente di voluminoso, per carità: deve essere stato un cane di taglia piccola. Ma non è la dimensione del cane ad inficiare la dimensione della maleducazione del suo padrone.
Perché quelle deiezioni lasciate sul posto rappresentano non solo un’offesa al decoro, ma anche un’insidia per le nostre suole. Neanche a farlo apposta, mentre scattavo le foto che vedete qui pubblicate è sopraggiunta una ragazza che si è messa a scattare a sua volta alcune foto del Ponte con il suo telefonino. E solo il mio “attenzione!”, uscito fuori per istinto, ha evitato che la giovane pestasse uno dei ricordi del passaggio canino.
Ma non potevo fare la sentinella della cacca (attività per me inedita e neppure redditizia) per l’intera mattinata. Sarei poi ritornato sul luogo del bisogno circa un’ora dopo: due dei quattro escrementi, evidentemente incrociatisi col passaggio umano, erano già tristemente schiacciati.
Da un punto di vista generale, non sto dicendo niente di nuovo. L’abbandono delle defecazioni degli amici a quattro zampe è purtroppo una costante invariabile, che non conosce ostacoli, dell’inciviltà urbana. Ma questa volta è stato raggiunto un livello superiore: quello dell’ineducazione nei confronti di un monumento che meriterebbe un naturale rispetto, a prescindere dai cartelli collocati ai due ingressi che vietano di fumare o di transitarvi in bicicletta. Un bene storico e artistico preso di mira da un membro della Caccademia delle Arti. Davvero una mancanza di riguardo per questo Monumento Nazionale che in futuro potrebbe persino aspirare, secondo gli auspici del governatore Zaia e del sindaco Pavan, alla candidatura UNESCO a Patrimonio dell’Umanità.
Ma qualora e quand’anche questo chimerico obiettivo venisse un domani raggiunto, finché una parte anche minima di questa umanità continuerà a considerare il Ponte Vecchio come un pittoresco luogo dove fare i propri comodi, non ne saremo degni.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.215 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 6.545 volte
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 4.109 volte
Politica
07 ago 2026
Futuro Nazionale conferma il sostegno all'amministrazione Finco
Visto 1.694 volte
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
Visto 1.170 volte
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Visto 638 volte
Politica
09 ago 2026
Candidatura culturale e scontro sulle iniziative: l'attacco di Poletto alla Giunta Finco
Visto 530 volte
Geopolitica
10 ago 2026
Usa-Israele, dagli aiuti militari a una partnership strategica permanente?
Visto 152 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.294 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.360 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.349 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.039 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.761 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.510 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.387 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.040 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.789 volte


