Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Cronaca

Maxi-evasione sul “caro estinto”

Evaso oltre un milione di euro in funerali sotto-fatturati. Nel mirino dell'Agenzia delle Entrate e della Finanza alcune ditte di pompe funebri di Bassano

Pubblicato il 21-10-2010
Visto 4.665 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

La fattura per il “caro estinto”? Può essere anche un optional. Permettendo di evadere il fisco per cifre da capogiro.
E' l'illecito business che l'Agenzia delle Entrate del Veneto, a seguito di accertamenti compiuti dalla Guardia di Finanza, contesta ad alcune agenzie di pompe funebri di Bassano del Grappa.
Le ditte di servizi funebri coinvolte nell'indagine avrebbero registrato nei libri contabili fatturati di gran lunga inferiori agli incassi reali, omettendo di dichiarare al Fisco, complessivamente, 1 milione e 127mila euro.

Gli accertamenti sono scattati dopo una prima verifica, presso i registri dell'Ulss n.3, del numero esatto di servizi funebri effettuato dalle agenzie nel territorio.
Attraverso un controllo incrociato con i libri contabili delle agenzie è quindi emerso una diffuso sistema di sotto-fatturazione.
Molti funerali - benché inclusivi di servizi di alto livello come bara di legno pregiato, trasporto, fiori e altri accessori -, risultavano infatti di costo inferiore, per una somma corrispondente alla detrazione fiscale di 1.549,37 euro, prevista per le tipologie più economiche di servizio funebre.
Ulteriori riscontri sono giunti dalle verifiche con i parenti dei defunti, che hanno permesso di appurare che il pagamento dei servizi avveniva quasi sempre in contanti e che le somme effettivamente pagate dai clienti erano quasi il doppio della cifra fatturata.
Alcuni funerali, inoltre, venivano persino pagati completamente in nero.
Un sistema grazie al quale, secondo l'esito delle verifiche fiscali, le ditte di pompe funebri avrebbero omesso di dichiarare maggiori ricavi, complessivamente, per 216mila euro.
Ma la fetta più grossa di evasione è stata individuata attraverso i riscontri sulle fasi di realizzazione dei feretri.
I funzionari del Fisco hanno calcolato che per costruire una bara sono necessarie da 2 a 6 verghette. Per cui, partendo dal numero di verghette acquistate o prodotte in proprio dalle agenzie funebri e dalla tipologia dei cofani, è stato possibile stabilire l’effettivo numero di casse fabbricate rispetto a quanto dichiarato dalle ditte.
La verifica, completata dall’esame della contabilità, ha permesso di accertare ricavi evasi per oltre 911 mila euro.

Pubblicità

Fondazione The Bank

Più visti

1

Cronaca

26-01-2026

Addio a Giancarlo Andolfatto

Visto 11.778 volte

4

Attualità

26-01-2026

Alpini, il Veneto celebra il valore delle Penne Nere

Visto 8.727 volte

5

Attualità

25-01-2026

Film "C-14": dopo il casting, caccia alle maestranze

Visto 8.580 volte

6

Attualità

24-01-2026

Da febbraio, attesi in Libreria AperiLibro e il Club Bassanese

Visto 8.571 volte

8

Attualità

27-01-2026

Bassano non dimentica

Visto 8.211 volte

9

Attualità

26-01-2026

L’azzardo che "svuota" il territorio

Visto 7.773 volte

10

Attualità

28-01-2026

I capolavori di Bassano sbarcano a Pechino

Visto 7.061 volte

3

Cronaca

26-01-2026

Addio a Giancarlo Andolfatto

Visto 11.778 volte

5

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 11.133 volte

6

Attualità

21-01-2026

Bassano abbraccia il sogno Olimpico

Visto 10.778 volte

8

Geopolitica

12-01-2026

Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

Visto 9.686 volte

9

Politica

11-01-2026

Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

Visto 9.631 volte

10

Politica

13-01-2026

La sicurezza ostaggio dei nervi tesi

Visto 9.550 volte