Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 21-10-2010 23:23
in Attualità | Visto 3.698 volte
 

“Io, leghista disoccupato, al casting del film”

Ivan Lazzarotto, elettore della Lega, aspirante comparsa del film di Abatantuono. “Sono qui perché 80 euro al giorno mi farebbero comodo”. "Chi ne prende 14mila al mese dovrebbe stare zitto"

“Io, leghista disoccupato, al casting del film”

Ivan Lazzarotto, aspirante comparsa da Nove

“Perché, invece di ascoltare solo i politici, non ascoltate anche la gente?”.
Con queste parole, all'esterno dell'Hotel Palladio, ci viene incontro un signore di mezza età. Si chiama Ivan Lazzarotto ed è di Nove: nella folla variegata delle aspiranti comparse accorse al casting del film di Abatantuono c'è anche lui.
Si capisce subito che ha un sasso da tirare fuori dalla scarpa. Vede il giornalista e si sfoga: “in questi tempi - ci dice - c'è gente che non arriva alla seconda settimana del mese, e 80 euro lordi al giorno per fare la comparsa possono aiutare.”
“Io sono in stato di disoccupazione - continua -, ricevo un sussidio di 700 euro al mese, i soldi che avevo del Tfr li ho finiti. Sono qui perché 80 euro al giorno mi farebbero comodo.”
E quindi parte con l'attacco che non ti aspetti: “perché i politici che guadagnano 14.000 - 15.000 euro al mese continuano a parlare contro questo film invece di pensare a cose più importanti? Non si vergognano?”
“Io voto Lega e ho sempre votato Lega” ci dice il nostro interlocutore, spiazzandoci nuovamente, prima di salutarci per tornare alla selezione.
In bocca al lupo signor Lazzarotto.