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Pubblicato il 09-11-2012 18:12
in Attualità | Visto 1.651 volte
 

Raccolta differenziata: in Valbrenta passa dal 40 al 70%

Con l'avvicinarsi della fine d'anno, per la Comunità Montana del Brenta è tempo di bilanci. Guardando ai numeri dei sei Comuni che ne fanno parte (Campolongo sul Brenta, Cismon del Grappa, Pove del Grappa, San Nazario, Solagna e Valstagna), il quadro che risulta è incoraggiante: la media di raccolta differenziata si attesta a settembre al 71,5% (dato medio del periodo febbraio-settembre che non comprende il compostaggio domestico).
La raccolta differenziata spinta è stata avviata in Valbrenta il 23 gennaio. Da allora gli utenti conferiscono l'umido a parte dentro contenitori stradali con serratura, la plastica (tutti gli imballaggi) assieme ai metalli, la carta nei cassonetti, il vetro in nuove campane; in gran parte del territorio il ritiro del secco è a domicilio, e i rifiuti "particolari" come il rifiuto verde, gli ingombranti, le apparecchiature elettroniche, ma anche pile, medicinali, oli alimentari possono essere consegnati in sicurezza nei cinque Centri di raccolta della zona o in contenitori e cisterne.
“La volontà delle Amministrazioni comunali e la collaborazione della popolazione sono state la molla che ha trasformato questo progetto in realtà - rileva il presidente della Comunità Montana Luca Ferazzoli -. Modificare così profondamente la raccolta dei rifiuti non era impegno da poco, soprattutto considerando le diversità e le criticità dei Comuni coinvolti. Ma la disponibilità di Etra a tarare il servizio sulle specifiche situazioni si è dimostrata vincente, e lungo questa strada intendiamo continuare.”
Da febbraio a settembre 2012 le tonnellate di rifiuti riciclabili conferite sono state 1.874, con una media mensile di circa 235 tonnellate. Tutti rifiuti che sono stati sottratti al secco indifferenziato e che avranno vita nuova.
Per il secco, invece, a gennaio le tonnellate conferite in Valbrenta erano 111, a settembre 71, e la quantità mensile da febbraio non ha mai superato le 90 tonnellate. “Significa che i cittadini stanno sempre più attenti a differenziare quanto più possibile” - afferma la presidente del Consiglio di sorveglianza di Etra Manuela Lanzarin.
La percentuale di raccolta più alta è stata raggiunta dal Comune di Pove, con il 75,4%. Seguono sul podio Cismon (col 73,8%) e Solagna (72,6%), Valstagna (70,2%), San Nazario (68,6%) e Campolongo (65,9%).

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