Ultimora
13 Jul 2026 12:28
Venezia, Valerie Donzelli guida la giuria Orizzonti, Carolina Cavalli l'Opera Prima
13 Jul 2026 12:23
Coop Alleanza 3.0 cambia la governance, Durighel vicepresidente vicaria
13 Jul 2026 11:53
Violentò una ragazzina nel 2018, finisce in carcere a 87 anni
13 Jul 2026 11:41
La Fenice al Ljubljana Festival con lo storico allestimento de Il Barbiere di Siviglia
13 Jul 2026 09:22
Incendio distrugge il capannone dell'azienda del sindaco di Malo
13 Jul 2026 12:29
Mondiali: De la Fuente: 'Il meglio di Yamal deve ancora venire'
13 Jul 2026 12:38
Ondata di calore, l'Italia nella traiettoria dell'anticiclone
13 Jul 2026 12:30
L'ondata di caldo si estende in tutta Europa, incendi e vittime. Mercoledì in Italia 7 bollini rossi
13 Jul 2026 12:36
Omicidio in stazione Milano, la Polizia arresta altri 6 Latin King
13 Jul 2026 12:12
Tennis: Sinner sempre più n.1 del mondo, Zverev sorpassa Alcaraz
Comunità Montane al capolinea
Il consiglio regionale del Veneto approva in serata la legge sulle Unioni dei Comuni Montani. Sostituiranno le Comunità Montane, in scadenza il 31 dicembre 2012. Bond (Pdl): “Non saranno carrozzoni, ma enti che funzioneranno a costo zero”
Pubblicato il 19 set 2012
Visto 4.125 volte
Il consiglio regionale del Veneto ha approvato questa sera a Venezia il progetto di legge sulle Unioni dei Comuni Montani, che indica le modalità di esercizio in forma associata di funzioni e servizi da parte dei Comuni di montagna.
La legge - primi firmatari Costantino Toniolo e Dario Bond (Pdl), Piero Ruzzante e Sergio Reolon (Pd) e Matteo Toscani (Lega Nord) - è stata approvata con i voti favorevoli di Pdl, Lega Nord e Pd. Contrari: Federazione Sinistra Veneta, Gruppo Misto-Verso Nord, Unione Nord Est e Udc.
La norma approvata va a integrare la nuova legge regionale sui servizi associati approvata in consiglio il 27 aprile scorso, norma che - in ossequio alla disciplina nazionale - ha fissato al 31 dicembre 2012 la fine delle Comunità Montane, che saranno trasformate nelle nuove Unioni degli enti locali.
Uno scorcio del Brenta tra Valstagna e Carpanè (foto Alessandro Tich)
L’Unione dei Comuni Montani avrà una duplice valenza: da un lato rispettare le prescrizioni legislative nazionali, dall’altro preservare il patrimonio di esperienze e professionalità cresciuto all’ombra delle Comunità montane.
“Questo significa - afferma il capogruppo Pdl Dario Bond - che non ci sarà nessuna ripercussione né sul piano occupazionale né su quello dell’erogazione dei servizi ai comuni associati e ai cittadini”.
Stando alla normativa, le Unioni dei Comuni Montani succederanno in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi della corrispondente Comunità Montana e potranno anche modificare i propri confini a patto che la popolazione di ogni Unione montana non risulti inferiore ai 5 mila abitanti.
“La giunta regionale - spiega ancora Bond - avrà sessanta giorni per deliberare sulle modalità e sui tempi di attuazione della legge, coinvolgendo innanzitutto i consigli comunali. Adesso la palla passa alla giunta. Il Consiglio ha fatto la sua parte dimostrando ancora una volta come la montagna possa contare sulla massima attenzione. Qua non parliamo di carrozzoni ma di enti che hanno dimostrato di funzionare praticamente a costo zero”.
Dal fronte Pdl arriva anche il commento a caldo del presidente della I Commissione (Programmazione - Enti Locali) Costantino Toniolo: “Siamo di fronte ad una grande riforma. Con la norma approvata questa sera, rispetto al resto del territorio veneto diamo una spinta maggiore ai Comuni di montagna all'associazionismo: di fatto obblighiamo i municipi (quelli sotto i 5mila abitanti) delle cosiddette terre alte a esercitare le funzioni fondamentali attraverso le Unioni. Situazione che non avviene con la stessa insistenza per i Comuni di pianura. Alle funzioni fondamentali poi i Comuni associati montani potranno aggiungere tutta un'altra serie di funzioni che decideranno di esercitare tramite l'Unione: questo fatto introdurrà economie di scala significative.”
“Il disegno che emerge dal lavoro che abbiamo realizzato in commissione e in consiglio - conclude Toniolo - è che di fatto viene depotenziata la Provincia, vengono potenziati i poteri dei Comuni e data una forte spinta associativa agli stessi al fine di fare in modo che i municipi siano in grado di affrontare tramite le Unioni ciò che per ora non riescono a gestire.”
La riforma interessa direttamente anche il nostro territorio: la Comunità Montana del Brenta - istituita nell'ormai lontano 1971 come tutte le altre Comunità Montane del Veneto a seguito della legge regionale “Nuove norme per lo sviluppo della montagna” - sta per concludere la sua ultra quarantennale attività.
Lo scioglimento dell'ente sovracomunale di Carpanè di San Nazario darà quindi spazio a una nuova forma di aggregazione istituzionale tra i Comuni della Valle del Brenta.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
06 lug 2026
Giustizia, Donazzan firma il pressing sul Tribunale della Pedemontana: "Patto di coalizione, ora i fatti"
Visto 19.154 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 15.729 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 15.182 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 14.323 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 12.063 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 11.006 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 7.367 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 6.499 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.417 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.769 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.567 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.540 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.040 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.962 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.766 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.753 volte