Ultimora
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
3 Aug 2026 13:35
Bimbo rischia di annegare e va in arresto cardiaco, è grave
3 Aug 2026 13:27
Infermieri stranieri in arrivo in Veneto, si parte da Belluno
3 Aug 2026 12:55
Prosegue l'allerta gialla in Veneto anche domani
3 Aug 2026 13:58
Da oggi la carta d'identità cartacea non è più valida per espatrio
3 Aug 2026 13:34
Rottamazione-quinquies, pagamento con rata unica entro il 5 agosto
3 Aug 2026 13:36
Amanda Knox trasforma la sua storia in commedia, 'allibita' la famiglia di Meredith
3 Aug 2026 12:14
Uomo ucciso a coltellate in provincia di Cremona, un fermato
Comunità Montane al capolinea
Il consiglio regionale del Veneto approva in serata la legge sulle Unioni dei Comuni Montani. Sostituiranno le Comunità Montane, in scadenza il 31 dicembre 2012. Bond (Pdl): “Non saranno carrozzoni, ma enti che funzioneranno a costo zero”
Pubblicato il 19 set 2012
Visto 4.139 volte
Il consiglio regionale del Veneto ha approvato questa sera a Venezia il progetto di legge sulle Unioni dei Comuni Montani, che indica le modalità di esercizio in forma associata di funzioni e servizi da parte dei Comuni di montagna.
La legge - primi firmatari Costantino Toniolo e Dario Bond (Pdl), Piero Ruzzante e Sergio Reolon (Pd) e Matteo Toscani (Lega Nord) - è stata approvata con i voti favorevoli di Pdl, Lega Nord e Pd. Contrari: Federazione Sinistra Veneta, Gruppo Misto-Verso Nord, Unione Nord Est e Udc.
La norma approvata va a integrare la nuova legge regionale sui servizi associati approvata in consiglio il 27 aprile scorso, norma che - in ossequio alla disciplina nazionale - ha fissato al 31 dicembre 2012 la fine delle Comunità Montane, che saranno trasformate nelle nuove Unioni degli enti locali.
Uno scorcio del Brenta tra Valstagna e Carpanè (foto Alessandro Tich)
L’Unione dei Comuni Montani avrà una duplice valenza: da un lato rispettare le prescrizioni legislative nazionali, dall’altro preservare il patrimonio di esperienze e professionalità cresciuto all’ombra delle Comunità montane.
“Questo significa - afferma il capogruppo Pdl Dario Bond - che non ci sarà nessuna ripercussione né sul piano occupazionale né su quello dell’erogazione dei servizi ai comuni associati e ai cittadini”.
Stando alla normativa, le Unioni dei Comuni Montani succederanno in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi della corrispondente Comunità Montana e potranno anche modificare i propri confini a patto che la popolazione di ogni Unione montana non risulti inferiore ai 5 mila abitanti.
“La giunta regionale - spiega ancora Bond - avrà sessanta giorni per deliberare sulle modalità e sui tempi di attuazione della legge, coinvolgendo innanzitutto i consigli comunali. Adesso la palla passa alla giunta. Il Consiglio ha fatto la sua parte dimostrando ancora una volta come la montagna possa contare sulla massima attenzione. Qua non parliamo di carrozzoni ma di enti che hanno dimostrato di funzionare praticamente a costo zero”.
Dal fronte Pdl arriva anche il commento a caldo del presidente della I Commissione (Programmazione - Enti Locali) Costantino Toniolo: “Siamo di fronte ad una grande riforma. Con la norma approvata questa sera, rispetto al resto del territorio veneto diamo una spinta maggiore ai Comuni di montagna all'associazionismo: di fatto obblighiamo i municipi (quelli sotto i 5mila abitanti) delle cosiddette terre alte a esercitare le funzioni fondamentali attraverso le Unioni. Situazione che non avviene con la stessa insistenza per i Comuni di pianura. Alle funzioni fondamentali poi i Comuni associati montani potranno aggiungere tutta un'altra serie di funzioni che decideranno di esercitare tramite l'Unione: questo fatto introdurrà economie di scala significative.”
“Il disegno che emerge dal lavoro che abbiamo realizzato in commissione e in consiglio - conclude Toniolo - è che di fatto viene depotenziata la Provincia, vengono potenziati i poteri dei Comuni e data una forte spinta associativa agli stessi al fine di fare in modo che i municipi siano in grado di affrontare tramite le Unioni ciò che per ora non riescono a gestire.”
La riforma interessa direttamente anche il nostro territorio: la Comunità Montana del Brenta - istituita nell'ormai lontano 1971 come tutte le altre Comunità Montane del Veneto a seguito della legge regionale “Nuove norme per lo sviluppo della montagna” - sta per concludere la sua ultra quarantennale attività.
Lo scioglimento dell'ente sovracomunale di Carpanè di San Nazario darà quindi spazio a una nuova forma di aggregazione istituzionale tra i Comuni della Valle del Brenta.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.614 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 18.641 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 14.178 volte
Incontri
28 lug 2026
Fra calici e stelle, i cuori smarriti di Francesca Costenaro
Visto 10.397 volte
Imprese
28 lug 2026
Musica e impresa: Roby Facchinetti e Riccardo Fogli in visita a Fulgor Milano
Visto 10.156 volte
Musica
29 lug 2026
Oltre 8mila spettatori per Sting: la città è pronta per il tutto esaurito
Visto 9.209 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.287 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.271 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.941 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.686 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.430 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.329 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.232 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.006 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.968 volte