Ultimora
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
L'isola che non c'è
Confcommercio Bassano presenta le osservazioni al progetto del Centro Commerciale Unicomm. Nello Studio di Impatto Ambientale un intero lotto dell'area della grande struttura di vendita, di 9000 metri quadri, non è preso in considerazione
Pubblicato il 24 lug 2012
Visto 4.891 volte
Nel progetto del nuovo Centro Commerciale “Emisfero” di proprietà Unicomm, in fase di costruzione in viale De Gasperi Sud a Bassano del Grappa e in corso di Valutazione di Impatto Ambientale in Provincia, c'è anche...l'isola che non c'è.
Ovvero il “Lotto B” dell'area del complesso commerciale, che si aggiunge al “Lotto A” riguardante il Centro Commerciale vero e proprio. Un'appendice di progetto che comprende circa 9mila metri quadri di superficie utile, suddivisi in 2.104 metri quadri di ulteriore superficie a destinazione commerciale e 6.800 metri quadri di superficie produttiva-artigianale: una seconda “piastra di intervento” prevista nel cantiere della grande struttura di vendita, che però è stata stralciata dal relativo S.I.A., ovvero Studio di Impatto Ambientale, “che pertanto è incompleto”.
Ad affermarlo sono i vertici di Confcommercio Bassano, che convocano la stampa per illustrare le osservazioni al progetto “Emisfero” - da presentare in Provincia entro la scadenza del prossimo 30 luglio - che l'associazione di categoria ha depositato a Vicenza. Un documento nel quale la Confcommercio bassanese esprime un parere “assolutamente non favorevole” sull'impatto del costruendo gigante (prevista nel “Lotto A” un'area complessiva di 44.404 mq, di cui 22.050 mq di superficie coperta, comprendente 14.000 mq di superficie di vendita) a seguito di varie considerazioni urbanistiche, commerciali, ambientali e viabilistiche.
I presidenti Cattarin e Chenet in conferenza stampa. Nell'immagine alle loro spalle il "Lotto A" del centro commerciale (in rosso) e il "Lotto B" (in azzurro), escluso dal S.I.A. (foto Alessandro Tich)
A cominciare dall'incompletezza che il presidente mandamentale Luca Maria Chenet - affiancato dal presidente dei commercianti di Bassano Nico Cattarin e dal direttore dell'associazione Riccardo Celleghin - imputa alla documentazione che i proponenti hanno presentato in Provincia per la procedura V.I.A. senza includere, come abbiamo già detto, il secondo Lotto del progetto complessivo.
Per continuare con gli aspetti commerciali correlati alla struttura di viale De Gasperi, la cui tipologia commerciale non è ancora definita: “Oggi - spiega il direttore Celleghin -, esclusi i comparti a grande fabbisogno di superficie come il settore del mobile, non ci sono metri quadri disponibili in Regione per l'area commerciale Bassano-Thiene-Asiago. Non si procede alla V.I.A. finché gli obiettivi di sviluppo nell'area interessata non vengono riproposti e approvati dal consiglio regionale.”
E invece, come noto, la procedura V.I.A. è regolarmente scattata a fronte della richiesta di Unicomm Srl - a seguito delle liberalizzazioni nel commercio introdotte dal Decreto “Salva Italia” - di incremento della superficie di vendita dai precedenti 7999 mq agli attuali 14.000, di cui 6000 mq di vendita alimentare e 8000 di vendita non alimentare. La situazione è comunque in progress: qualora venga approvata la V.I.A., la proprietà avrà le carte in regola per chiedere alla Regione una ridistribuzione dei metri quadri commerciali nel territorio di riferimento.
Ma restano aperti gli altri problemi evidenziati dalle osservazioni di Confcommercio:
a cominciare dal presunto “interesse pubblico” della struttura, sotto forma di parcheggi e di un asilo inserito nel progetto, che è stato invece stralciato a fronte di una monetizzazione di 1 milione e 200mila euro destinati al Comune di Bassano.
Per proseguire con la collocazione dell'area commerciale sul paleoalveo del Brenta, che già nella valutazione ambientale strategica del PAT di Bassano escludeva la presenza nel sito di una struttura del genere, alla quale è stata invece data la concessione a costruire “per volontà politica”. E ancora la viabilità “che creerà un ulteriore effetto-tappo nella direttrice Sud-Nord”; la qualità dell'aria, in previsione del futuro passaggio a pochi metri di distanza della SPV; la vicinanza al deposito di gas Beyfin-Sveg e la sicurezza, a fronte dei conclamati mezzi sempre più limitati delle forze dell'ordine a copertura della sorveglianza del territorio.
“Sarà una struttura di grande impatto commerciale, ambientale e viario - dichiara il presidente Chenet - e le previsioni di un aumento del traffico di appena il 10% nella giornata di punta del venerdì non sono reali, e sono sottostimate.”
Per il presidente comunale Cattarin “E' un problema di liberalizzazione che si sta trasformando in anarchia commerciale. E' una tipologia di libertà in cui grossi gruppi e multinazionali succhiano le risorse del territorio, per andarsene quando le risorse non ci sono più”.
“Tutta la politica - incalza Cattarin - si è manifestata contraria all'avvento dei centri commerciali, in una zona dove il fabbisogno è più che soddisfacente e la concorrenza più che sufficiente, per il danno all'economia locale. Ma ora i politici sembrano più preoccupati della questione delle opere di urbanizzazione e della loro eventuale monetizzazione.”
Dal canto suo, Confcommercio Bassano ha attivato una collaborazione con gli esperti dell'Ufficio Urbanistica di Confcommercio nazionale per elaborare - come già sta avvenendo in altre città italiane - “un progetto di riqualificazione complessiva urbanistico-commerciale sul territorio comunale, da proporre all'Amministrazione”.
Ma intanto incombe l'ombra dell'“Emisfero”, che la proprietà ha annunciato di voler inaugurare a Pasqua 2013. “Il Piano per il centro commerciale adottato dal consiglio comunale il 21 aprile 2009 - ricordano i vertici di categoria - prevedeva che la proprietà e la Confcommercio dovessero concordare gli interventi per equilibrare l'inserimento della struttura di viale De Gasperi nel tessuto commerciale cittadino. A tutt'oggi, non siamo stati ancora chiamati.”
Ed è immancabile, anche in questa occasione, la “frecciata” rivolta all'Amministrazione comunale. “Chiederemo di spostare il Comune nell'area del centro commerciale - è la battuta del presidente Chenet -, perché per l'Amministrazione il centro storico non ha più senso.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
10 ago 2026
Parcheggi, solo un posto riservato ogni due permessi nel centro storico
Visto 3.676 volte
Politica
09 ago 2026
Candidatura culturale e scontro sulle iniziative: l'attacco di Poletto alla Giunta Finco
Visto 870 volte
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 811 volte
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
Visto 770 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 766 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 764 volte
Imprese
11 ago 2026
Aumenti da record per gas ed elettricità: il terziario rischia il collasso
Visto 511 volte
Geopolitica
10 ago 2026
Usa-Israele, dagli aiuti militari a una partnership strategica permanente?
Visto 470 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.485 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.406 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.125 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.883 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.560 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.449 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.100 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.914 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.818 volte