Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 23-11-2017 20:57
in Tempo libero | Visto 1.218 volte
 

Echo-ci qui

Allo spazio culturale “Inizio” in via Bricito a Bassano la seconda edizione della mostra “Echo-Artigianato Creativo”. L'organizzatrice Laura Camelia Stoica: “Un luogo che valorizza gli artisti, che dialogano tra loro e con il pubblico”

Echo-ci qui

L'organizzatrice Laura Camelia Stoica, davanti a una sua opera (foto Alessandro Tich)

Con il nome che ha, è giusto che si ripeta. Fino a domenica 3 dicembre, nello spazio culturale “Inizio” a Palazzo Finco in via Zaccaria Bricito a Bassano, è allestita infatti la seconda edizione di “Echo-Artigianato Creativo”: la rassegna espositiva, inaugurata lo scorso 19 novembre, nella quale è possibile cercare, “scoprire” ed acquistare quell'oggetto originale e particolare che altrove non si trova, in mezzo a cento idee frutto della fantasia creativa e dell'abilità manuale degli artisti artigiani (quasi tutte donne) protagonisti dell'evento.
Aperta al pubblico tutti i giorni, l'originale e colorita mostra presenta le idee e le creazioni firmate da 17 espositori in differenti settori dell'“oggettistica d'autore” e coi più diversi materiali: dal legno alla ceramica raku, dalla lana al patchwork e dalle borse ed accessori fatti a mano ai capi di abbigliamento. Solo per citarne alcuni.
L'anima promotrice e organizzatrice della rassegna è Laura Camelia Stoica, originaria della Transilvania in Romania, che per la seconda volta è riuscita a raggruppare questa variegata rappresentanza delle energie creative del territorio per proporre una vetrina davvero unica nel suo genere.
“Mi sono laureata in storia dell'arte contemporanea a Cluj-Napoca e mi sono occupata della promozione di artisti giovani - spiega l'organizzatrice -. Arrivata in Italia ho organizzato mostre di pittura, ma mi sono dedicata all'artigianato per vivere. Facendo artigianato mi sono resa conto che andare a mercatini è una svalutazione, il contesto in cui si espongono le creazioni crea il valore, come l'abito fa il monaco. Tutto questo è collegato con l'artigianato di alta manualità, di persone che lo fanno con cura e che vanno valorizzate in un altro modo.”
“Organizzando un evento come questo - prosegue Laura - si raggruppano persone di diversi comparti creativi e che sono alla ricerca di un luogo che le valorizzi. Si può così creare un altro tipo di dialogo sia tra gli artisti, che tra gli artisti e il pubblico.”
Oltre all'esposizione vera e propria, la rassegna “Echo-Artigianato Creativo” propone inoltre diversi laboratori e eventi collaterali, il cui programma viene aggiornato sulla pagina Facebook della manifestazione. Un angolo vivo nel cuore del centro storico, realizzato con il cuore.

Editoriali

Tronco ferroviario

Tronco ferroviario

Alessandro Tich | 15 giorni fa

Il "Tich" nervoso Quando, per non piangere, non ci resta ogni tanto che ridere

Più visti