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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 28-07-2009 04:26
in Il "Tich" nervoso | Visto 3.527 volte

Rossano Veneto, la stazione “fantasma”

Sala d'attesa inesistente, servizi igienici murati, obliteratrici rotte. Disagi e disservizi che continuano da mesi

Rossano Veneto, la stazione “fantasma”

La "sala d'attesa" della Stazione FS di Rossano Veneto: una stanza desolatamente vuota

Gli utenti continuano a lamentarsi e a protestare, ma le cose restano così come sono. Accade a Rossano Veneto, dove la stazione ferroviaria, lungo la frequentata linea Padova-Bassano, presenta condizioni a dir poco da quarto mondo.
La sala d'attesa per i viaggiatori è solo virtuale. Lo spazio infatti è desolatamente vuoto e senza sedie e manca persino la porta d'ingresso.
Non parliamo dei servizi igienici: perché, semplicemente, non ci sono: le porte dei locali sono murate da tempo.
Mancando (ovviamente) la biglietteria, come ormai in tutte le piccole stazioni ferroviarie, i viaggiatori sono tenuti a munirsi preventivamente del biglietto e di obliterarlo, a norma di legge, prima di salire in treno. Ma le due obliteratrici in dotazione non funzionano e una - addirittura - è completamente disfatta.
I pendolari in partenza soprattutto per Padova - tra cui numerosi studenti e pensionati - sono così obbligati a salire sul convoglio e cercare subito tra le carrozze il controllore o il capotreno per la convalida del documento di viaggio.
Disagi e disservizi che continuano da mesi. Il tutto nella più totale indifferenza dell'ente Ferrovie dello Stato. Che FS voglia anche dire: “Fessi Sempre”?

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