Ultimora
4 Feb 2026 18:41
Fondazione Barilla, parte Grand Tour del Libro del Risparmio, recuperabili 500 euro l'anno
4 Feb 2026 16:56
Verona: Zanzi 'il progetto è a lungo termine, fiducia non cambia'
4 Feb 2026 16:40
Milano Cortina -2: Mosaner, prima Olimpiade in casa ci dà la carica
5 Feb 2026 00:27
Quattro morti per monossido di carbonio in una casa in Lucchesia
4 Feb 2026 23:01
Coppa Italia, Torino battuto 2-1, Inter in semifinale
4 Feb 2026 21:51
Negoziati Iran-Usa in bilico, Teheran conferma l'incontro venerdì
4 Feb 2026 21:22
Il Pentagono minaccia gli Scout: "Basta con i valori woke"
4 Feb 2026 21:19
Morto a Roma l'ex giudice Corrado Carnevale
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Bollette di guerra
Alberto Borriero e Romano Zanon intervengono sulle bollette fuori controllo. Con un appello al Comune
Pubblicato il 21-02-2022
Visto 5.805 volte
L’apertura della posta che arriva dai vari gestori energetici è ormai per le famiglie e le attività commerciali un bollettino di guerra. Rincari che superano il 100% rispetto al 2021, in alcuni casi molto più alti. Per l’emergenza energetica il governo ha stanziato circa 8 miliardi di euro, di cui 5,5 destinati ad interventi diretti sul costo dell’energia. Tanto? Poco? Sicuramente per mantenere le bollette al costo di un anno fa la cifra necessaria sarebbe stata molto più alta, di fatto insostenibile per le casse pubbliche. In ogni caso, per le piccole attività diventa davvero complicato far fronte ad un aumento dei costi strabiliante. Segna un +120% rispetto allo scorso anno l’aumento in bolletta per Alberto Borriero, commerciante e presidente dell’Ascom bassanese.
«Un aumento pazzesco, insostenibile. Parlo solo della bolletta della luce. Dal 2008, dalla precedente crisi, abbiamo imparato a tagliare tutti gli sprechi immaginabili. In 15 anni i commercianti sono diventati specialisti per scovare tutti i rimedi per risparmiare elettricità. Anche i bonus erogati durante il Covid in parte ci hanno aiutato ad investire per superare le inefficienze».
Alberto Borriero (Presidente Commercianti Bassano) e Romano Zanon (Vicepresidente Commercianti Bassano)
Una crisi, quella in atto, che parte dalla grande geopolitica e che porta a bollette di guerra per gli utenti bassanesi. I più vecchi si ricorderanno le famose domeniche a piedi nel 1979, secondo gli analisti quella crisi potrebbe essere addirittura meno impattante di questa che si innesta in un mondo molto più energivoro.
«Meno di così non si apre la luce…»,
scherza (ma non tanto) il rappresentante dei commercianti.
«I consumi sono in calo ma i prezzi continuano a salire. Le bollette sono indecifrabili, fanno fatica a leggerle anche i nostri professionisti di Confcommercio. Sono così astruse che non si trovano con semplicità nemmeno le sorgenti di costo. Impossibile fare delle stime, chi può dirci quanto pagheremo a marzo?».
Finita la coda lunga della pandemia che ha dato una mazzata tremenda al commercio al dettaglio bassanese, il mostro energetico sarà il prossimo banco di prova per l’economia locale.
La Confcommercio nazionale pressa sulla grande politica e sui ministeri, a livello locale come ci racconta Borriero può solo supportare i propri associati. E non è comunque cosa da poco: aiuto nella richiesta della rateizzazione delle bollette, verifica della congruità dei consumi, analisi delle migliori tariffe da scegliere in base allo specifico comparto. Anche la politica locale ha pochi strumenti, però qualcosa si può comunque fare.
«Ogni negozio è un punto luce della città, in centro storico e fuori. Soprattutto per i negozi fuori dal centro, un piccolo segno di vicinanza una tantum sarebbe importante.
Le amministrazioni hanno tanti modi per venire incontro agli esercenti. Se una piccola luce può dare un segno di vita in una via, un piccolo segnale di chi gestisce la cosa pubblica ha altrettanto valore».
In centro storico ha sede – da quasi 60 anni ormai - anche il negozio di Romano Zanon, che per dovere di cronaca di Confcommercio è vicepresidente. Ha appena finito una riunione su Zoom con fornitori e distributori proprio sulla questione dei prezzi pazzi.
«Sono tutti allarmati da questi aumenti, però che non ci vengano a raccontare che tutto cade sempre dal cielo, che non era uno scenario prevedibile prima o dopo».
La sua personale statistica sull’aumento della bolletta?
«Devastante, lo scorso anno abbiamo pagato 694 euro, quest’anno 1.564 euro, conosco le fatture a memoria, non serve che vada a prenderle». Il titolare di Focus sposta il ragionamento anche sulla mazzata ulteriore che arriverà ai “survivors” del commercio al dettaglio dopo la pandemia e l’esplosione dell’online. Ovvero la riduzione dei margini che si fa sempre più forte.
«Nonostante la concorrenza spietata del web cerchiamo di non ribaltare sul prezzo finale tutti questi aumenti. I piccoli negozi ormai sono pesi piuma che fanno a botte con i pesi massimi. Sulle bollette stiamo attenti da sempre, i consumi sono in progressiva diminuzione. Nei 270 mq di negozio abbiamo quasi tutte luci a led, anche questa è una strategia di riduzione dei costi».
Da quest’ultima crisi energetica emerge la voglia di togliersi dalle scarpe tanti piccoli sassolini da parte degli esercenti e dei commercianti dopo due anni in cui le hanno viste veramente tutte.
«Alla politica locale non chiedo niente, anzi non chiedo niente nemmeno a quello nazionale. Basta bonus a pioggia, o incentivi che si tramutano in burocrazia infinita. Fateci fare impresa permettendoci di farla abbassando la pressione fiscale. Fatelo da subito sul carburante e sulle bollette».
Chiudiamo con un ragionamento sul centro storico: dall’inizio del Covid, soprattutto nelle fasi più stringenti delle restrizioni, ha rappresentato l’ultimo presidio di socialità e vitalità grazie proprio alla “resistenza” dei piccoli negozi.
«Ovviamente saremo costretti a chiudere le luci dei nostri locali, anche perché dopo le 18.30 non c’è più nessuno in giro. Per sessant’anni abbiamo tenuto le luci aperte anche di sera, per dare l’idea di un centro abitato, vivo, sicuro, dove poter fare due passi. I bassanesi tra un po’ vedranno le vetrine spente».
Il 05 febbraio
- 05-02-2025Il giorno dello sciacallo
- 05-02-2022Robert von Karajan
- 05-02-2019Le buone News
- 05-02-2019La Rinascuola
- 05-02-2018Cronaca di una morte annunciata
- 05-02-2018Peccato capitale
- 05-02-2016Ponte, il Ministero “congela” il Comune
- 05-02-2015Progetti Arditi
- 05-02-2015E la luce fu
- 05-02-2015Maggioranza Olivo vs Oliviero
- 05-02-2015Pieno (ma di soldi) alla Beyfin
- 05-02-2014Patrioti e anti-italiani
- 05-02-2014Commital-Sami: calvario infinito
- 05-02-2013“Sei da Salvare”: domani il Tribunale di Bassano listato a lutto
- 05-02-2013Rivoluzione Civile incontra Bassano
- 05-02-2013La guerra dei sette anni
- 05-02-2010L’ing. Fasiol: “Non siamo venuti qui per fregarvi”
- 05-02-2010A tu per tu con la Pedemontana
- 05-02-2010Sicurezza: “prevenire è meglio che curare”
- 05-02-2009Roberto Cipresso: "Il vino è arte, musica e emozione"
Più visti
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 21.342 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.729 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 15.232 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.031 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 11.614 volte
Attualità
31-01-2026
Un premio giornalistico intitolato a Folengo ad Alessandro Tich
Visto 8.793 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 21.342 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 18.581 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.729 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 15.232 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 14.861 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.031 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 11.614 volte