Ultimora
21 Feb 2026 17:44
Al via il bando del Premio Giuseppe Berto 2026 per esordi di narrativa
21 Feb 2026 15:15
Panetta, salari bassi e occupazione non bastano per la crescita del Pil
21 Feb 2026 14:29
Milano Cortina: si ribalta equipaggio Austria, fermata la manche del bob
21 Feb 2026 22:56
L'Inter sbanca il Via del Mare, 2-0 al Lecce e fuga scudetto. La Juve cade in casa col Como
21 Feb 2026 22:54
L'Inter sbanca il Via del Mare, 2-0 al Lecce e fuga scudetto
21 Feb 2026 22:42
Serie A: Cagliari-Lazio termina 0-0 CRONACA e FOTO
21 Feb 2026 21:38
Doppietta Deromedis-Tomasoni, a Milano Cortina è capolavoro Italia nello ski cross
21 Feb 2026 22:07
Milano Cortina: gli azzurri in gara il 22 febbraio, Baumgartner cerca la rimonta nel bob a 4
21 Feb 2026 21:04
Serie A: Cagliari-Lazio 0-0 DIRETTA e FOTO
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Bollette di guerra
Alberto Borriero e Romano Zanon intervengono sulle bollette fuori controllo. Con un appello al Comune
Pubblicato il 21-02-2022
Visto 5.816 volte
L’apertura della posta che arriva dai vari gestori energetici è ormai per le famiglie e le attività commerciali un bollettino di guerra. Rincari che superano il 100% rispetto al 2021, in alcuni casi molto più alti. Per l’emergenza energetica il governo ha stanziato circa 8 miliardi di euro, di cui 5,5 destinati ad interventi diretti sul costo dell’energia. Tanto? Poco? Sicuramente per mantenere le bollette al costo di un anno fa la cifra necessaria sarebbe stata molto più alta, di fatto insostenibile per le casse pubbliche. In ogni caso, per le piccole attività diventa davvero complicato far fronte ad un aumento dei costi strabiliante. Segna un +120% rispetto allo scorso anno l’aumento in bolletta per Alberto Borriero, commerciante e presidente dell’Ascom bassanese.
«Un aumento pazzesco, insostenibile. Parlo solo della bolletta della luce. Dal 2008, dalla precedente crisi, abbiamo imparato a tagliare tutti gli sprechi immaginabili. In 15 anni i commercianti sono diventati specialisti per scovare tutti i rimedi per risparmiare elettricità. Anche i bonus erogati durante il Covid in parte ci hanno aiutato ad investire per superare le inefficienze».
Alberto Borriero (Presidente Commercianti Bassano) e Romano Zanon (Vicepresidente Commercianti Bassano)
Una crisi, quella in atto, che parte dalla grande geopolitica e che porta a bollette di guerra per gli utenti bassanesi. I più vecchi si ricorderanno le famose domeniche a piedi nel 1979, secondo gli analisti quella crisi potrebbe essere addirittura meno impattante di questa che si innesta in un mondo molto più energivoro.
«Meno di così non si apre la luce…»,
scherza (ma non tanto) il rappresentante dei commercianti.
«I consumi sono in calo ma i prezzi continuano a salire. Le bollette sono indecifrabili, fanno fatica a leggerle anche i nostri professionisti di Confcommercio. Sono così astruse che non si trovano con semplicità nemmeno le sorgenti di costo. Impossibile fare delle stime, chi può dirci quanto pagheremo a marzo?».
Finita la coda lunga della pandemia che ha dato una mazzata tremenda al commercio al dettaglio bassanese, il mostro energetico sarà il prossimo banco di prova per l’economia locale.
La Confcommercio nazionale pressa sulla grande politica e sui ministeri, a livello locale come ci racconta Borriero può solo supportare i propri associati. E non è comunque cosa da poco: aiuto nella richiesta della rateizzazione delle bollette, verifica della congruità dei consumi, analisi delle migliori tariffe da scegliere in base allo specifico comparto. Anche la politica locale ha pochi strumenti, però qualcosa si può comunque fare.
«Ogni negozio è un punto luce della città, in centro storico e fuori. Soprattutto per i negozi fuori dal centro, un piccolo segno di vicinanza una tantum sarebbe importante.
Le amministrazioni hanno tanti modi per venire incontro agli esercenti. Se una piccola luce può dare un segno di vita in una via, un piccolo segnale di chi gestisce la cosa pubblica ha altrettanto valore».
In centro storico ha sede – da quasi 60 anni ormai - anche il negozio di Romano Zanon, che per dovere di cronaca di Confcommercio è vicepresidente. Ha appena finito una riunione su Zoom con fornitori e distributori proprio sulla questione dei prezzi pazzi.
«Sono tutti allarmati da questi aumenti, però che non ci vengano a raccontare che tutto cade sempre dal cielo, che non era uno scenario prevedibile prima o dopo».
La sua personale statistica sull’aumento della bolletta?
«Devastante, lo scorso anno abbiamo pagato 694 euro, quest’anno 1.564 euro, conosco le fatture a memoria, non serve che vada a prenderle». Il titolare di Focus sposta il ragionamento anche sulla mazzata ulteriore che arriverà ai “survivors” del commercio al dettaglio dopo la pandemia e l’esplosione dell’online. Ovvero la riduzione dei margini che si fa sempre più forte.
«Nonostante la concorrenza spietata del web cerchiamo di non ribaltare sul prezzo finale tutti questi aumenti. I piccoli negozi ormai sono pesi piuma che fanno a botte con i pesi massimi. Sulle bollette stiamo attenti da sempre, i consumi sono in progressiva diminuzione. Nei 270 mq di negozio abbiamo quasi tutte luci a led, anche questa è una strategia di riduzione dei costi».
Da quest’ultima crisi energetica emerge la voglia di togliersi dalle scarpe tanti piccoli sassolini da parte degli esercenti e dei commercianti dopo due anni in cui le hanno viste veramente tutte.
«Alla politica locale non chiedo niente, anzi non chiedo niente nemmeno a quello nazionale. Basta bonus a pioggia, o incentivi che si tramutano in burocrazia infinita. Fateci fare impresa permettendoci di farla abbassando la pressione fiscale. Fatelo da subito sul carburante e sulle bollette».
Chiudiamo con un ragionamento sul centro storico: dall’inizio del Covid, soprattutto nelle fasi più stringenti delle restrizioni, ha rappresentato l’ultimo presidio di socialità e vitalità grazie proprio alla “resistenza” dei piccoli negozi.
«Ovviamente saremo costretti a chiudere le luci dei nostri locali, anche perché dopo le 18.30 non c’è più nessuno in giro. Per sessant’anni abbiamo tenuto le luci aperte anche di sera, per dare l’idea di un centro abitato, vivo, sicuro, dove poter fare due passi. I bassanesi tra un po’ vedranno le vetrine spente».
Il 22 febbraio
- 22-02-2025Le mani in pasta
- 22-02-2025Gioco da tavolo
- 22-02-2024Il guerriero del fine vita
- 22-02-2023Batman Forever
- 22-02-2023Villa Tempesta
- 22-02-2022Kiev Mon Amour
- 22-02-2022Oltre il limite
- 22-02-202222.02.2022
- 22-02-2020Coronavirus, sospeso il Carnevale a Bassano
- 22-02-2020Calma e gesso
- 22-02-2020La Cina è vicina
- 22-02-2019Mica cioccolatini
- 22-02-2018L'invasione degli ultratronchi
- 22-02-2018L'antipatico e gli altri
- 22-02-2017Cassola. Isola dello Sport, rinviato l'incontro con le società sportive
- 22-02-2017Si è dimessa Giovanna Ciccotti
- 22-02-2017Gli Alpini del Ponte
- 22-02-2017Bassano, campagna di tesseramento del PD
- 22-02-2015Chi c'è alla Porta
- 22-02-2015Banca Popolare di Marostica, “sì” dell'assemblea dei soci alla fusione in Banca Popolare dell'Alto Adige
- 22-02-2015Bassano, annullato lo spettacolo di Paolo Rossi
- 22-02-2015“L'inutile strage”: le ragioni della Grande Guerra in una serata di Acli Bassano
- 22-02-2015Nove. Chiusura “Bosco Magico”, Comune colto di sorpresa
- 22-02-2015“La Buona Scuola?” Serata promossa da SEL Bassano sui temi dell'istruzione
- 22-02-2013Museo do Brasil
- 22-02-2012Il ruggito di Sacro Cuore
- 22-02-2012“Non siamo solo fritti”: raccolte 156 tonnellate di olii esausti
- 22-02-2011“Dove li mettono gli alberi per viale Montegrappa?”
- 22-02-2011Zaia: “In Veneto non c'è lavoro per i profughi”
- 22-02-2009Alpini, l'Adunata Triveneta 2010 a Bassano
Più visti
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.295 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.315 volte
Politica
18-02-2026
Nove, si dimettono maggioranza e minoranza: cade l’amministrazione Rebellato
Visto 10.745 volte
Geopolitica
17-02-2026
Taiwan tra pressione cinese e divisioni interne sulla difesa
Visto 9.110 volte
Politica
19-02-2026
Autonomia Veneto: tra Venezia e Roma si apre la fase operativa
Visto 7.820 volte
Spettacoli
18-02-2026
BlueSingers & Orchestra, la musica che riparte tra continuità, emozione e memoria
Visto 6.225 volte
Bassano Impresa
16-02-2026
Bassano Impresa: dentro i numeri e le strategie di Baxi
Visto 4.828 volte
Spettacoli
21-02-2026
Una pioggia di applausi per Arturo Brachetti, l'uomo dai mille volti
Visto 4.261 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.372 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.627 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.366 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.229 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.295 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.039 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.315 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.240 volte