Ultimora

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Musica

Arcobaleni neri e muri di suono

l live elettronico -ma molto rock- degli Aucan

Pubblicato il 05-05-2011
Visto 2.992 volte

Lo devo ammettere: sono uno di quegli sprovveduti che vanno ai concerti senza conoscere (o conoscendo molto poco) gli artisti che suoneranno. Giusto qualche video su Youtube, o un giro veloce su Myspace. Può essere rischioso, ma spesso si rivela un ottimo modo per avere delle belle sorprese.
È questo il caso del concerto degli Aucan di sabato 23 aprile, allo Yourban.
Effettivamente, tutto ciò che conoscevo di questi ragazzi di Brescia lo avevo appresso dalla pagina Facebook dell'evento, i cui commenti entusiasti mi aveva spinto ad ascoltare su Youtube qualche loro pezzo, che ho poi voluto andarmi a sentire dal vivo.

Foto di Yeshe Sartori


L'apertura della serata è stata affidata ai Mangia Margot, che hanno travolto i primi arrivati con un'ondata di noise rock minimale e distorto interamente costruito su riff di basso e batteria: un ottimo rimedio all'abbiocco pre-serata. Una mezz'ora davvero energica e un suono che mai mi sarei aspettato da un duo di Malo.

Ma veniamo agli Aucan, a Thiene per una della date del tour europeo di appoggio al loro ultimo album “Black Rainbow”, fulminanti già dall'intro: un unico lungo drone di parecchi minuti puntellato a intervalli irregolari da qualche vago accenno di ritmo, comunque così riverberato da risultare irriconoscibile. Questa unica lunga nota si affievolisce e il gruppo appare sul palco già occupato da sintetizzatori, tastiere, chitarre e dalla batteria.
L'accoglienza del pubblico è calorosa e i 3 ragazzi, che sembrano a loro agio, iniziano a suonare e la prima cosa che penso è: Nine Inch Nails. Non tanto nei suoni quanto nel modo di innestare l'elettronica in un post-rock per lo più strumentale, con ritmi ben in evidenza, riff di tastiera e samples che si fondono con batteria acustica e chitarre elettriche, in un insieme molto organico e non forzato.
Fa piacere sentire un gruppo italiano che usa l'elettronica con tanta disinvoltura, e dal modo in cui suonano e si muovono sul palco si capisce che la loro scelta è priva di manierismo o di sterili voglie sperimentali ma una componente del loro gusto musicale.
Il confronto con quanto avevo sentito online è inevitabile: ma la dimensione live non solo rende giustizia ai pezzi, anzi li riconsegna più potenti e incisivi: insomma, una band davvero da seguire, interessante soprattutto nel panorama nazionale ma sicuramente destinata a farsi conoscere anche fuori dall'Italia.

    Più visti

    2

    Attualità

    07-02-2026

    Referendum sulla giustizia: Bassano si prepara al voto

    Visto 13.363 volte

    3

    Attualità

    12-02-2026

    Ciao Raffaele, Re della pizza

    Visto 10.449 volte

    4

    Spettacoli

    08-02-2026

    La satira di Luca Ravenna tra risate e riflessione

    Visto 10.328 volte

    5

    Geopolitica

    09-02-2026

    La questione della leva militare al centro del dibattito europeo

    Visto 9.359 volte

    8

    Attualità

    13-02-2026

    Al via la seconda edizione di "Made in BdG"

    Visto 7.002 volte

    10

    Industria

    10-02-2026

    F.lli Campagnolo: la parità di genere è certificata

    Visto 4.799 volte