Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
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Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Pubblicato il 29-04-2010
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Venerdì 14 maggio a Vicenza al Teatro Olimpico l’Assessore alla Cultura del Comune di Bassano, professor Giorgio Pegoraro, presenterà la sua nuova pubblicazione “Le Anacrontee: gli imitatori di Anacreonte di Teo-Traduzione e commento critico-Concordanza”. Ospiti dell’incontro anche Ettore Cingano, grecista, Antonio Stefani, giornalista, Gilberto Padovan editore. La nuova edizione della Anacreontee di Teo curata da Giorgio Pegoraro accoglie i 59 splendidi carmi di Anacreonte, un grande poeta ionico vissuto all’incirca tra il 570 e il 485 a. C. divenuto presto nel mito della poesia il “vate del simposio”: in lui si incarnavano il trionfo dell’amore, l’elogio dell’ebbrezza, del vino, della danza e della musica, dell’amicizia e del convivio, passioni espresse con versi leggeri e parole leggiadre. La raccolta contiene testi critici, riassume vicende, peripezie, prende in esame le trascrizioni e le modifiche subite impresse dal tempo e dai passaggi di mano, intende contrapporre le esigenze della scientificità e dell’accessibilità a testi poetici che allo stato attuale sono di difficile consultazione. Il professor Pegoraro, con un lavoro di scavo che è durato lungo, ma che non è stato mai disatteso, ha riportato alla luce su carta nuova una silloge che poteva essere un tesoro perduto in Italia: le Anacreontee non erano state più pubblicate dall’Ottocento mentre fortunatamente non avevano mai smesso di rinnovarsi in nuove edizioni all’estero. Si tratta in sostanza di un grande successo letterario proveniente dal passato, un vero best seller, si direbbe oggi, apprezzato, studiato e tradotto da grandi autori europei ed italiani: e si parla di personaggi come Foscolo e Leopardi, del Tasso e per giungere più vicino a noi anche di Jacopo Vittorelli. Basti pensare che l’ode n° 22 è considerata una delle più belle dichiarazioni d’amore delle letteratura greca, che il carme n° 13 ha ispirato il catalogo delle belle nel Don Giovanni di Mozart, che l’esaltazione della cicala, la n° 34, ha incantato anche Goethe. Oltre alla sinfonia delle parole, allieterà l’incontro a teatro la musica di Andrea Gabrieli eseguita dai Maestri della Schola San Rocco diretti da Francesco Erle. A fine serata sarà offerto un buffet. L’appuntamento è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti, è necessario ritirare il pass d’ingresso.
Teatro Olimpico