Ultimora
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Metti una sera coi bambini di Afghanistan e Sudan
Tutto esaurito per "Domani torno a casa", il reportage frutto di due anni di riprese, 360 ore di girato tra il Centro chirurgico per le vittime della guerra di Kabul e il nuovo Centro Cardiochirurgico di Khartoum
Pubblicato il 26 nov 2009
Visto 5.870 volte
Sala piena al Cinema Teatro Valbrenta a Solagna per la proiezione del film documentario “Domani torno a casa” con la regia di Fabrizio Lazzaretti e Paolo Santolini e le bellissime musiche di Massimo Nunzi, coprodotto da Rai Cinema e Casa Magnolia e presentato lo scorso anno alla 65^ Mostra del Cinema di Venezia.
Il film racconta la storia di due ragazzi, entrambi vittime della guerra, e si srotola lungo le loro storie parallele. Yogoub vive nel Sudan martoriato da oltre 25 anni di guerra civile, soffre di insufficienza mitralica.
Murtaza vive con i genitori lontano dalla capitale, arriva a Kabul per le gravi ferite causate dallo scoppio di una mina con cui giocava, che lo ha lasciato senza un braccio.
Murtaza
“La troupe composta da italiani è stata con noi due anni - ha raccontato il Dott. Gabriele Risica, Direttore U.Q. Cardiologia dell’Ospedale Civile di Venezia ed operatore internazionale di Emergency, introducendo la serata -, le scene sono tutte reali e sono state girate mentre lavoravamo”.
Scene talvolta forti, come l’intervento a cuore aperto di Yogoub, senza scadere in una drammaticità esasperata.
La scena apre a Kabul, al Centro chirurgico per le vittime della guerra di Emergency. La camera riprende le lacrime di un bambino in silenzio, bambini con i segni della guerra sul corpo, arti amputati a causa delle mine, e Murtaza.
In Sudan una mamma spiega con voce sommessa al figlio cardiopatico che non possono lasciare il campo profughi di Mayo dove vivono da 8 anni, in fuga dalla guerra civile, i loro villaggi distrutti lasciati alle spalle. Pensa con rassegnazione che morirà Yogoub, un bambino saggio che ama studiare e discute con gli amici su cosa fare da grande.
Scorrono scene di vita quotidiana nel campo profughi di Mayo, dove vivono dalle 400 alle 500 mila persone senza acqua e fognature, in condizioni igieniche e sanitarie disastrose. Qui gli operatori di Emergency fanno anche educazione sanitaria.
A Kabul, Murtaza, taciturno e con gli occhi svegli e tristi, solo e lontano da casa, cerca rifugio tra i fiori del giardino “che scacciano la noia”. Qui l’unico divertimento per i bambini è una carrozzina, finché un giorno gli aquiloni prendono il posto nel cielo degli elicotteri da guerra che sorvolano la città.
Yogoub respira con affanno, deve appoggiarsi agli amici per camminare e stare a guardare mentre fanno il bagno, quando arriva a Soba, al Centro Cardiochirurgico di Emergency. L’ospedale esegue mille interventi l’anno, in un territorio dove il bacino d’utenza è di circa 300 milioni di abitanti.
“Le possibilità sono limitate, bisogna operare chi ha qualche chance di uscirne vivo - spiega il dottor Risica -. Decidiamo della vita dei nostri pazienti, questo è l’aspetto più duro del nostro lavoro. Quando Yogoub è arrivato da noi era al limite delle forze”.
Un intervento costa al Centro tremila dollari (contro i 10 mila degli ospedali militari), per i pazienti è free of charge. “Tutto ciò che facciamo è possibile grazie ai fondi raccolti in serate come questa, organizzata dal gruppo di Emergency di Bassano” ringrazia Risica.
In cambio, i membri della famiglia di Yagoub hanno donato il sangue. Superati i postumi di una complicazione durante l’intervento, Yogoub sta bene ed è tornato a studiare.
Anche Murtaza ha lasciato l’ospedale insieme ai genitori a bordo di un taxi che si allontana confondendosi nel traffico caotico della capitale afgana.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.224 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.215 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.135 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 18.883 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 10.996 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 6.324 volte
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 3.846 volte
Politica
07 ago 2026
Futuro Nazionale conferma il sostegno all'amministrazione Finco
Visto 1.153 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.224 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.331 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.326 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.004 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.735 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.477 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.369 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.284 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.046 volte