Ultimora
Politica
11 giu 2026
La terra contesa di San Lazzaro: così la logistica riaccende la guerra del cemento
12 Jun 2026 16:17
Aeroporto di Verona, Carlo De Paoli nuovo presidente di Catullo spa
12 Jun 2026 16:14
Al museo del vetro di Murano la mostra di Marco Toso Borella
12 Jun 2026 16:05
Biennale Teatro, a Emma Dante e Mario Banushi i Leoni d'oro e d'argento
12 Jun 2026 15:53
Francesca Bodie si prende il Venezia, 'qui per restare a lungo'
12 Jun 2026 15:48
Terre rare a Porto Marghera: Urso, 'pronti a partire in autunno'
12 Jun 2026 21:24
Mondiali: in campo Canada - Bosnia Erzegovina 0-1 DIRETTA e FOTO
12 Jun 2026 21:01
Mondiali: in campo Canada - Bosnia Erzegovina 0-0 DIRETTA e FOTO
12 Jun 2026 20:33
Problema all'aereo, il Papa torna a Roma con il jet del re di Spagna
Metti una sera coi bambini di Afghanistan e Sudan
Tutto esaurito per "Domani torno a casa", il reportage frutto di due anni di riprese, 360 ore di girato tra il Centro chirurgico per le vittime della guerra di Kabul e il nuovo Centro Cardiochirurgico di Khartoum
Pubblicato il 26 nov 2009
Visto 5.813 volte
Sala piena al Cinema Teatro Valbrenta a Solagna per la proiezione del film documentario “Domani torno a casa” con la regia di Fabrizio Lazzaretti e Paolo Santolini e le bellissime musiche di Massimo Nunzi, coprodotto da Rai Cinema e Casa Magnolia e presentato lo scorso anno alla 65^ Mostra del Cinema di Venezia.
Il film racconta la storia di due ragazzi, entrambi vittime della guerra, e si srotola lungo le loro storie parallele. Yogoub vive nel Sudan martoriato da oltre 25 anni di guerra civile, soffre di insufficienza mitralica.
Murtaza vive con i genitori lontano dalla capitale, arriva a Kabul per le gravi ferite causate dallo scoppio di una mina con cui giocava, che lo ha lasciato senza un braccio.
Murtaza
“La troupe composta da italiani è stata con noi due anni - ha raccontato il Dott. Gabriele Risica, Direttore U.Q. Cardiologia dell’Ospedale Civile di Venezia ed operatore internazionale di Emergency, introducendo la serata -, le scene sono tutte reali e sono state girate mentre lavoravamo”.
Scene talvolta forti, come l’intervento a cuore aperto di Yogoub, senza scadere in una drammaticità esasperata.
La scena apre a Kabul, al Centro chirurgico per le vittime della guerra di Emergency. La camera riprende le lacrime di un bambino in silenzio, bambini con i segni della guerra sul corpo, arti amputati a causa delle mine, e Murtaza.
In Sudan una mamma spiega con voce sommessa al figlio cardiopatico che non possono lasciare il campo profughi di Mayo dove vivono da 8 anni, in fuga dalla guerra civile, i loro villaggi distrutti lasciati alle spalle. Pensa con rassegnazione che morirà Yogoub, un bambino saggio che ama studiare e discute con gli amici su cosa fare da grande.
Scorrono scene di vita quotidiana nel campo profughi di Mayo, dove vivono dalle 400 alle 500 mila persone senza acqua e fognature, in condizioni igieniche e sanitarie disastrose. Qui gli operatori di Emergency fanno anche educazione sanitaria.
A Kabul, Murtaza, taciturno e con gli occhi svegli e tristi, solo e lontano da casa, cerca rifugio tra i fiori del giardino “che scacciano la noia”. Qui l’unico divertimento per i bambini è una carrozzina, finché un giorno gli aquiloni prendono il posto nel cielo degli elicotteri da guerra che sorvolano la città.
Yogoub respira con affanno, deve appoggiarsi agli amici per camminare e stare a guardare mentre fanno il bagno, quando arriva a Soba, al Centro Cardiochirurgico di Emergency. L’ospedale esegue mille interventi l’anno, in un territorio dove il bacino d’utenza è di circa 300 milioni di abitanti.
“Le possibilità sono limitate, bisogna operare chi ha qualche chance di uscirne vivo - spiega il dottor Risica -. Decidiamo della vita dei nostri pazienti, questo è l’aspetto più duro del nostro lavoro. Quando Yogoub è arrivato da noi era al limite delle forze”.
Un intervento costa al Centro tremila dollari (contro i 10 mila degli ospedali militari), per i pazienti è free of charge. “Tutto ciò che facciamo è possibile grazie ai fondi raccolti in serate come questa, organizzata dal gruppo di Emergency di Bassano” ringrazia Risica.
In cambio, i membri della famiglia di Yagoub hanno donato il sangue. Superati i postumi di una complicazione durante l’intervento, Yogoub sta bene ed è tornato a studiare.
Anche Murtaza ha lasciato l’ospedale insieme ai genitori a bordo di un taxi che si allontana confondendosi nel traffico caotico della capitale afgana.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 19.433 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 19.411 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 18.328 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 17.979 volte
Attualità
06 giu 2026
L'energia recuperata. Lo Scotton di Bassano sul podio nazionale Siemens con la lavatrice ecologica
Visto 17.582 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 16.937 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 13.559 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 13.370 volte
Attualità
09 giu 2026
Crollo delle nascite e anziani soli, l'allarme URIPA: "La longevità va preparata, ma mancano i professionisti"
Visto 11.683 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 19.433 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 19.411 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 18.328 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 17.979 volte
Attualità
06 giu 2026
L'energia recuperata. Lo Scotton di Bassano sul podio nazionale Siemens con la lavatrice ecologica
Visto 17.582 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 16.937 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 16.877 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.568 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 15.134 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.884 volte